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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:45

Pallamano, Fasano  è campione d’inverno

FASANO - La Junior Fasano è campione d’inverno. Con due turni di anticipo e grazie alla vittoria contro la Lazio (22-33), i pugliesi conquistano la matematica certezza della prima piazza al giro di boa del girone C di serie A maschile di pallamano. La formazione dei tecnici Ancona (nella foto) e Lopasso, grazie al piazzamento conquistato, ha pure guadagnato l’accesso alla final four di Coppa Italia, ad appannaggio delle prime classificate al termine dell’andata dei tre gironi nazionali (più una a sorteggio!)
Pallamano, Fasano  è campione d’inverno
FASANO - La Junior Fasano è campione d’inverno. Con due turni di anticipo e grazie alla vittoria contro la Lazio (22-33), i pugliesi conquistano la matematica certezza della prima piazza al giro di boa del girone C di serie A maschile. La formazione dei tecnici Ancona e Lopasso, grazie al piazzamento conquistato, ha pure guadagnato l’accesso alla final four di Coppa Italia, ad appannaggio delle prime classificate al termine dell’andata dei tre gironi nazionali (più una a sorteggio!).

Anche la Lazio si è dovuta inchinare alla superiorità di Sirsi e compagni, i quali hanno affrontato il match con la giusta concentrazione, desiderosi di mettere subito al sicuro i tre punti e la leadership (in vantaggio anche di 17 reti).

Sfida senza alcun patema anche per la seconda in classifica: il Conversano ha liquidato in surplace il modesto Palermo. La nuova formula inventata dalla Federpallamano quest’anno ha dimostrato ancora una volta la sua assurdità. Il volenteroso Palermo non possiede le potenzialità per opporre una resistenza minima ai vice campioni d’Italia, riducendo così spettacolo ed interesse per uno sport bellissimo ma in netta crisi. L’unica nota di cronaca, oltre alle belle prestazioni dei ragazzi del vivaio conversanese, resta il «giusto timeout», il minuto di sospensione silenziosa chiesto dalla panchina barese per protestare contro la dirigenza federale e la sua politica «controversa» (in attesa dell’esito del ricorso sulle elezioni dello scorso 29 ottobre).

Per tornare al campo, sconfitte pesanti per Noci e Putignano. La prima compagine è stata superata soltanto ai rigori da un sorprendente Gaeta, al termine di una gara dai due volti: primo tempo di chiara marca nocese e ripresa a favore dei laziali. Dopo il pareggio al 60’, però, dai sette metri è stato più preciso il Gaeta. Resta ancora in fondo alla classifica il Putignano, sconfitto in casa da un buon Teramo. L’inesperienza dei ragazzi putignanesi e le assenze pesanti di Cofano e Minunni hanno lasciato via libera agli ospiti.

Antonello Roscino

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