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Cassa integrazione sbloccati i fondi

BARI - Ieri l'assessore al Welfare, Elena Gentile ha siglato a Roma un accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga con il Ministero del Lavoro che consentirà agli uffici regionali e all'Inps di riavviare le procedure per la erogazione delle indennità di cassa integrazione e mobilità in deroga richieste dalle aziende e dai lavoratori pugliesi, sospese a causa dell'incertezza sull'entità dei trasferimenti statali. In pratica saranno garantiti i pagamenti per il 2012, mentre sul 2013 il governo assicura uno stanziamento di 650 milioni, ovvero «un quarto della spesa storica degli anni precedenti». «L'ingente quantità di risorse assicurate con la collaborazione del Ministero del Lavoro, è il frutto anche della scelta della Regione di investire risorse proprie - sottolinea la Gentile - nel co-finanziamento di questi strumenti, onorando puntualmente gli impegni assunti. Si pone ora il tema della copertura finanziaria per il 2013»
Cassa integrazione sbloccati i fondi
BARI - Ieri l'assessore al Welfare, Elena Gentile ha siglato a Roma un accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga con il Ministero del Lavoro che consentirà agli uffici regionali e all'Inps di riavviare le procedure per la erogazione delle indennità di cassa integrazione e mobilità in deroga richieste dalle aziende e dai lavoratori pugliesi, sospese a causa dell'incertezza sull'entità dei trasferimenti statali. In pratica saranno garantiti i pagamenti per il 2012, mentre sul 2013 il governo assicura uno stanziamento di 650 milioni, ovvero «un quarto della spesa storica degli anni precedenti».

«L'ingente quantità di risorse assicurate con la collaborazione del Ministero del Lavoro, è il frutto anche della scelta della Regione di investire risorse proprie - sottolinea la Gentile - nel co-finanziamento di questi strumenti, onorando puntualmente gli impegni assunti. Si pone ora il tema della copertura finanziaria per il 2013».

«Nell’augurarci che siano sufficienti le ulteriori risorse assegnate oggi alla Puglia per garantire tutele a tutti i 16mila lavoratori interessati, non si può che condividere la preoccupazione delle Regioni - dice il parlamentare Pdl Raffaele Fitto - per la apparente scarsità delle risorse assegnate per tutto il 2013. Occorre lavorare fin da subito per reperire ulteriori risorse e fare in modo di poter utilizzare al meglio questo strumento introdotto dal nostro Governo con gli accordi di febbraio 2009 e aprile 2011». Da un lato rassicura l’intesa sul 2012, «che solo nel Salento fa tirare un sospiro di sollievo a 7mila lavoratori», dall’altro «garantiamo il nostro impegno acchè il Governo possa fare uno sforzo per aumentare la dotazione prevista per il 2013, per evitare che in futuro i lavoratori, oltre al danno subito dalla crisi, si trovino a dover subire anche nuovi ritardi nell’erogazione delle indennità» . Si associa il capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese: «preoccupa l’esiguità delle risorse a valere sull’intesa per il 2013 firmata da tutte le Regioni. Basti pensare che alla sola Puglia, per arrivare a fine 2012, servono circa 100 milioni di euro, mentre per tutto il 2013 e per tutte le Regioni - dice - il Governo nazionale ha assegnato appena 800 milioni di euro». Per questo «ci auguriamo che alle rassicurazioni fornite oggi dall’assessore Gentile, seguano cifre adeguate a coprire l’intero fabbisogno. E chiediamo al Governo regionale di non accontentarsi dell’intesa raggiunta oggi ma di chiedere al Governo nazionale uno sforzo maggiore». Quanto al governatore Vendola, faccia in modo - dice Palese - «che nel Bilancio regionale possano essere individuati strumenti atti a reperire ulteriori risorse da destinare al sostegno dei lavoratori e delle imprese».

Da segnalare anche che ieri è stato approvato, con parere favorevole da parte del Governo, l'oridine del giorno che la parlamentare pugliese del Pd, Teresa Bellanova, ha presentato sul rifinanziamento della cig in deroga per il 2013. «Sono moderatamente soddisfatta - dice - ma occorre battagliare sin d'ora per portare all'attenzione del Governo le istanze di tantissimi lavoratori pugliesi. Tutti i rappresentanti istituzionali, ognuno per la propria funzione, si attivino».

Ieri i sindacati hanno tenuto dei sti-in dinanzi alle Prefetture per fare pressing sul governo. «C’è un malessere sociale a cui le istituzioni devono rispondere con urgenza - dice Giulio Colecchia (Cisl) per l’unico sostegno ai lavoratori delle aziende colpite dalla crisi». «Con le aziende che chiudono e i lavoratori senza reddito - spiega Giuseppe Carenza, segretario regionale Ugl – gli ammortizzatori sociali in deroga sono la soluzione tampone per chi arranca».

b. mart.

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