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Liuzzi «vota» per la Red Bull «Vettel stramerita di vincere»

di Antonio Gattulli
Si decide tutto in Brasile. Giochi ancora aperti per il titolo 2012 di F1. Nonostante il +13 di Vettel sul Alonso tutto può succedere ma dopo Austin il gap della Ferrari dalla Red Bull è apparso difficile da colmare. «Solo una fatalità può togliere a Vettel un titolo meritatissimo». Secco Vitantonio Liuzzi da Locorotondo dal 2005 al 2011 in F1 con Red Bull, Toro Rosso, Force India e HRT e con 81 GP alle spalle sull’epilogo della stagione 2012
Liuzzi «vota» per la Red Bull «Vettel stramerita di vincere»
di Antonio Gattulli

Si decide tutto in Brasile. Giochi ancora aperti per il titolo 2012 di F1. Nonostante il +13 di Vettel sul Alonso tutto può succedere ma dopo Austin il gap della Ferrari dalla Red Bull è apparso difficile da colmare. «Solo una fatalità può togliere a Vettel un titolo meritatissimo». Secco Vitantonio Liuzzi da Locorotondo dal 2005 al 2011 in F1 con Red Bull, Toro Rosso, Force India e HRT e con 81 GP alle spalle sull’epilogo della stagione 2012. 

«Nell’ultima gara in Brasile la vedo veramente dura per Alonso battere in pista una Red Bull molto competitiva. Sulla pista di San Paolo la Ferrari è a suo agio ma l’avversario è una spanna più avanti. Alonso ha fatto i conti con la sfortuna a Suzuka e Spa. Nell’ultimo atto della stagione potrebbe toccare al tedesco. Tutto può succedere anche se solo Vettel può lasciarsi sfuggire il terzo titolo mondiale consecutivo. Se Alonso è ancora in corsa per il titolo è solo merito suo e poco di una F2012 che non è mai stata all’altezza della Red Bull. La Ferrari è nata faticosamente. È dotata di tanta affidabilità ma manca in competitività rispetto alla Red Bull che ha perso punti nel corso del campionato. Se non fosse andata così a questo punto della stagione i giochi sarebbero già chiusi. Lo spagnolo è andato oltre i suoi avversari. Se è ancora in corsa per il titolo è perché è stato straordinario nonostante una macchina non al top rispetto al quella del team che ha meritato il titolo costruttori per il terzo anno consecutivo». 

Vuol dire che Alonso al volante della Red Bull sarebbe già campione del mondo?
«Si. Sebastian nonostante i titoli vinti di errori ne commette ancora. Alonso è più campione di lui. Giochi aperti. In Brasile il finale di un stagione che neppure Ecclestone avrebbe potuto immaginare con l’audience televisiva che andrà alle stelle. Finalmente una stagione movimentata e per nulla monotona rispetto alle precedenti. Le vittorie di Williams e Lotus e i gran premi vinti da otto piloti diversi. Un campionato variegato, per nulla noioso e ancora aperto che fa bene allo sport. Poi tanti giovani con “la valigia” che nel centro-retro classifica hanno creato scompiglio che sicuramente ha fatto perdere professionalità al circus della F1». 

Che strategia potrebbe adottare Vettel?
«Puntare alla pole. Vettel è imprendibile quando parte davanti a tutti a meno che non commette errori. Se invece parte in rimonta Alonso può spuntarla. Io al posto di Sebastian punterei su una gara di contenimento senza commettere errori evitando di essere coinvolto in incidenti. È lui quello che ha tutto da perdere». 

Da non trascurare la variabile McLaren che insegue con Hamilton e Button il secondo posto nel mondiale costruttori.
«La McLaren ad Austin ha messo in vetrina un Hamilton che con la monoposto al top è un mastino. È un avversario scomodo per Vettel e Alonso. Contro c’è che si gira su una pista per nulla favorevole alla McLaren». 

Un po’ le manca la F1 anche se in Superstars ha dimostrato di essere un vincente nonostante il titolo perso per un soffio.
«Voglio rientrare nel circus della F1 anche se non è per nulla facile. Mercedes ha fatto tanti sforzi e avrebbe meritato la vittoria finale in Superstars sfumata per la condotta antisportiva di Larini, guarda caso anche lui su una vettura della casa della stella a tre punte. Per ora è tempo di “chiacchiere” su quello che farò il prossimo anno. In Superstars mi sono divertito molto. È un campionato di grande interesse a livello internazionale come conferma la nomination per il Professional Motorsport Expo 2012 Awards di Colonia. Non mi dispiacerebbe esserci anche il prossimo anno».

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