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Foggia, dai retta a Padalino «Chi crede che molleremo sta sbagliando a fare i conti»

di Raffaele Fiorella
«Chi pensa che potremmo mollare è fuori strada, ha fatto male i suoi conti. Il nostro percorso resta quello tracciato ad agosto, siamo in linea coi programmi: un anno di transizione da vivere al meglio, per prepararci ad essere protagonisti nella prossima stagione. Ma continueremo a cercare di dar fastidio a tutte le avversarie e poi, man mano, si vedrà. Le prossime partite e il mercato potrebbero darci una spinta per risalire in classifica». Gli undici punti di ritardo dalla vetta non scoraggiano Pasquale Padalino, che invita i suoi a preparare con la massima concentrazione la partita di domenica allo Zaccheria contro il Nardò
Foggia, dai retta a Padalino «Chi crede che molleremo sta sbagliando a fare i conti»
di Raffaele Fiorella 

«Chi pensa che potremmo mollare è fuori strada, ha fatto male i suoi conti. Il nostro percorso resta quello tracciato ad agosto, siamo in linea coi programmi: un anno di transizione da vivere al meglio, per prepararci ad essere protagonisti nella prossima stagione. Ma continueremo a cercare di dar fastidio a tutte le avversarie e poi, man mano, si vedrà. Le prossime partite e il mercato potrebbero darci una spinta per risalire in classifica». 

Gli undici punti di ritardo dalla vetta non scoraggiano Pasquale Padalino, che invita i suoi a preparare con la massima concentrazione la partita di domenica allo Zaccheria contro il Nardò. «Affronteremo una squadra che gioca discretamente a calcio – spiega il tecnico dei rossoneri – e che da quanto ne so non è di quelle che fanno barricate. Perciò sarà una gara impegnativa». Dopo due partite affrontate in emergenza, con la rosa decimata da squalifiche e attacchi influenzali, Padalino può di nuovo contare su Basta, Tommaselli, Agnelli, Quinto e Ferrante. A Napoli, contro il Campania, il Foggia non è riuscito ad andare oltre un pari a reti bianche ma l’allenatore del Foggia si dice soddisfatto della prestazione: «Ci è mancato il gol, che avremmo potuto segnare già nel primo tempo, in un paio di occasioni. Per il resto – dichiara Padalino – mi è piaciuto lo spirito votato al sacrificio con cui i ragazzi hanno affrontato la partita, considerato che avevamo assenze di spessore e giocatori in ruoli provati poco in precedenza e che abbiamo incontrato una squadra che ha subito solo 8 gol finora. Agostinone è stato il nostro trascinatore sabato scorso e sono felice anche per Cassandro, che sta crescendo ed è stato premiato con la convocazione nella rappresentativa di serie D e per il bel debutto di Ginese, motivo d’orgoglio per il nostro settore giovanile». Battere il Nardò significherebbe ridurre il divario quantomeno da una delle due battistrada, Ischia e Gladiator, che si affronteranno a Santa Maria Capua Vetere. «Cercheremo di portare a casa i tre punti – prosegue il trainer dei rossoneri – e confermare un rendimento che in casa ci vede quasi devastanti. In trasferta l’impronta di gioco e la filosofia che mettiamo in campo sono le stesse delle gare allo Zaccheria ma ci occorrono più coraggio e personalità. Il modulo è relativo, conta come lo si interpreta. Dalla gara di Bisceglie stiamo adottando un nuovo sistema di gioco ma nessuno ci impedisce di tornare indietro se dovessimo ritenerlo opportuno». 

Il ritorno dell’attaccante Antonio Compierchio di fatto ha aperto il mercato di riparazione del Foggia. «Puntiamo ad acquisti mirati, che ci possano far compiere il salto di qualità – ribadisce mister Padalino -. Compierchio è una punta veloce e potente, accostabile per caratteristiche, ad esempio, a Palazzo e Coccia. Sarà tesserato alla riapertura delle liste. Il suo arrivo potrebbe anche non essere l’unico per quanto riguarda il reparto avanzato».NOTIZIARIO - Ieri doppia seduta: al mattino tattica ad Ordona, nel pomeriggio razione atletica in palestra allo Zaccheria. Gruppo al lavoro al completo tranne che per il lungodegente Isotti e per Leo e De Vivo.

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