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Nel Foggia tornano gli squalificati e per Cassandro c’è la Nazionale

Quattro punti in due partite: il gruppo di Padalino, sterminato dalle squalifiche (ben quattro, più l’infortunato Basta), se l’è cavata egregiamente e ora non potrà più temere contraccolpi dalle assenze. Anche se queste rispondono al nome di capitan Agnelli, il faro del gruppo, senza del quale fino a qualche settimana fa il Foggia sembrava un bambino smarrito nel bosco. Domenica contro il Nardò rientreranno tutti: il giudice sportivo ha “liberato” pure Agnelli e Ferrante, i due reprobi di Pozzuoli, messi all’indice nel referto arbitrale per non aver stretto la mano al guardalinee durante il terzo tempo. Sono tornati a disposizione anche Tommaselli e Quinto e anche Basta che era stato messo ko dalla varicella proprio nel periodo più critico in cui si è abbattuta una vera e propria epidemia da cartellino rosso sull’organico rossonero.
Nel Foggia tornano gli squalificati e per Cassandro c’è la Nazionale
Quattro punti in due partite: il gruppo di Padalino, sterminato dalle squalifiche (ben quattro, più l’infortunato Basta), se l’è cavata egregiamente e ora non potrà più temere contraccolpi dalle assenze. Anche se queste rispondono al nome di capitan Agnelli, il faro del gruppo, senza del quale fino a qualche settimana fa il Foggia sembrava un bambino smarrito nel bosco. 

Domenica contro il Nardò rientreranno tutti: il giudice sportivo ha “liberato” pure Agnelli e Ferrante, i due reprobi di Pozzuoli, messi all’indice nel referto arbitrale per non aver stretto la mano al guardalinee durante il terzo tempo. Sono tornati a disposizione anche Tommaselli e Quinto e anche Basta che era stato messo ko dalla varicella proprio nel periodo più critico in cui si è abbattuta una vera e propria epidemia da cartellino rosso sull’organico rossonero. 

Chissà che ora l’improvvisa abbondanza non sia causa di imbarazzo nelle prossime scelte di formazione, tenuto conto che i “sostituti” si sono disimpegnati egregiamente nelle partite contro Brindisi e Campania. Il convincente Cassandro è già stato chiamato in nazionale: il 26 novembre il diciottenne difensore campano sarà a Coverciano con la rappresentativa di serie D guidata da Giancarlo Magrini per un raduno fino al 28. Ma in queste due settimane sono arrivate buone indicazioni anche da Agostinone, finora un po’ oggetto misterioso, che come interno di centrocampo ha sfoderato sabato scorso al “Collana” di Napoli una prova di maturità che fino a quel momento, in quello stesso ruolo, non aveva mai fornito. Tutto merito della contingenza o si può proseguire? 

Nel frattempo il club attende con la solita ansia le decisioni del giudice sportivo (da quando i tifosi rossoneri sono finiti nel mirino, quest’anno i provvedimenti a carico della società arrivano con cadenza settimanale), in merito all’aggressione di Napoli. Il Foggia ha presentato una relazione sull’accaduto, il video che ritrae il pullman dei tifosi rossoneri assaltato da una trentina di teppisti napoletani armati di mazze e di bottiglie incendiarie ha fatto il giro d’Italia. Un episodio che però ha già danneggiato il club foggiano: ieri la Rai ha comunicato la rinuncia alla diretta televisiva di Ischia-Foggia (con anticipo al sabato) temendo che la trasferta verrà vietata ai tifosi rossoneri. 

COMPIERCHIO -
Da ieri si allena con il Foggia anche Antonio Compierchio, il primo rinforzo annunciato dal «ds» Beppe Di Bari, anche se potrà essere tesserato soltanto dal primo dicembre. Compierchio, attaccante classe ‘90, proviene dal Vieste (Eccellenza) dove ha militato per una stagione, ma i suoi trascorsi sono rossoneri: 6 presenze in C1 nella stagione 2009-2010.
[m.lev.]

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