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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:45

Corato va di corsa con Fittipaldi «Emozione unica il gol vittoria»

di Salvatore Vernice
CORATO - Ancora un successo che non ti aspetti per il Corato che, dopo la vittoria in trasferta a Mola, domenica scorsa ha bissato i tre punti battendo in casa la capolista Cerignola. Con questi due risultati positivi, il Corato ha abbandonato l’ultimo posto in classifica, agganciandosi al gruppo di squadre che potrebbero lottare per la zona playout. Autore del gol partita è stato il giovanissimo Ivan Fittipaldi, 18 anni appena compiuti e al suo secondo anno in maglia neroverde
Corato va di corsa con Fittipaldi «Emozione unica il gol vittoria»
di Salvatore Vernice 

CORATO - Ancora un successo che non ti aspetti per il Corato che, dopo la vittoria in trasferta a Mola, domenica scorsa ha bissato i tre punti battendo in casa la capolista Cerignola. Con questi due risultati positivi, il Corato ha abbandonato l’ultimo posto in classifica, agganciandosi al gruppo di squadre che potrebbero lottare per la zona playout. Autore del gol partita è stato il giovanissimo Ivan Fittipaldi, 18 anni appena compiuti e al suo secondo anno in maglia neroverde. «È stata una emozione unica - esordisce Fittipaldi - avevo già segnato domenica scorsa a Mola la seconda rete del 3 a 2 finale, ma segnare il gol della partita, quasi all’ultimo minuto, e davanti al pubblico di casa, è stato molto bello». 

Il suo ruolo naturale è di esterno di centrocampo perché come dice lui «mi piace correre e trovare varchi in avanti, più che essere un vero e proprio attaccante. Ma a mister Loseto ho dato tutta la mia disponibilità per giocare in qualsiasi ruolo, pur di essere importante per questa squadra». Prima dell’arrivo in panchina di Valeriano Loseto, per Fittipaldi non ci sono state molte possibilità di mettersi in evidenza. «Forse perché Loseto mi conosceva meglio - continua - e quindi ha saputo inserirmi nel posto giusto. Ora però non bisogna montarsi la testa, bisogna continuare a lavorare sodo, così come stiamo facendo, perché la salvezza è possibile, basta crederci». 

Una delle pecche principali del Corato è l’assenza di un vero punto di riferimento in avanti e, dopo l’infortunio di Fabio D’Introno, è sempre difficile trovare la via del gol. «Credo che abbia ragione Loseto quando dice che abbiamo bisogno di un paio di rinforzi di esperienza in campo. La nostra è una squadra molto giovane e quindi ancora inesperta, giocare contro calciatori che provengono dalle categorie superiori, non è sempre facile e, di conseguenza, dovremmo poter contare su qualche uomo d’ordine in più, magari anche in attacco». 

Per due domeniche consecutive, il Corato ha trovato la vittoria al 93’, un segnale che anche la preparazione atletica della squadra sta migliorando. «Sicuramente sotto l’aspetto fisico, stiamo bene e il lavoro che Loseto ci sta facendo svolgere lo dimostra. Ma quello che più conta è crederci sino alla fine, sia a Mola e sia domenica contro il Cerignola, avremmo potuto accontentarci di un pareggio e nessuno avrebbe avuto da ridire. Questa squadra e questo tecnico, però, ha proprio nella determinazione, una delle sue migliori caratteristiche e sino al fischio finale proveremo sempre a migliorarci».

Domenica trasferta a Manduria, con nove punti in coda con il Corato. «Sarà molto importante per noi - conclude Fittipaldi - continuare questo ciclo di vittorie, superare una diretta concorrente».

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