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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 13:09

De Lorenzo, terzo titolo Coppa Italia nei 49 kg

di Alfredo Ghionna
Vincere non è mai facile, ma confermarsi è ancora più difficile. Forse è anche per questo che la vittoria ottenuta domenica a Montenero di Bisaccia da Fabiola De Lorenzo nelle finali di Coppa Italia di ju-jitsu ha un valore maggiore rispetto a quelle degli anni precedenti. La campionessa tarantina, infatti, si è confermata una miniera d’oro per le arti marziali ioniche, imponendosi senza grossi affanni nella categoria +49 kg juniores/senior. Per la neo diciottenne atleta ionica si tratta del terzo titolo consecutivo in questa competizione
De Lorenzo, terzo titolo Coppa Italia nei 49 kg
di Alfredo Ghionna 

Vincere non è mai facile, ma confermarsi è ancora più difficile. Forse è anche per questo che la vittoria ottenuta domenica a Montenero di Bisaccia da Fabiola De Lorenzo nelle finali di Coppa Italia di ju-jitsu ha un valore maggiore rispetto a quelle degli anni precedenti. La campionessa tarantina, infatti, si è confermata una miniera d’oro per le arti marziali ioniche, imponendosi senza grossi affanni nella categoria +49 kg juniores/senior. Per la neo diciottenne atleta ionica si tratta del terzo titolo consecutivo in questa competizione. 

«La vittoria - ha spiegato dopo il successo la De Lorenzo - solitamente è il coronamento di un lungo lavoro, costante nel tempo, confortato anche da episodi favorevoli che, in più di qualche caso, possono contribuire a raggiungere il risultato. Quando ci si conferma, invece, lo sforzo viene triplicato. Ogni avversario ti conosce e ti affronta con un piglio diverso, e non puoi più giocare sul fattore sorpresa. A me - ha sottolineato la juzoka ionica - è accaduto proprio questo. Dunque, per confermarsi ai vertici serve impegno, continuità e forza d’animo, e soprattutto perfezionare ogni minimo dettaglio senza lasciare nulla al caso, proprio per ridurre al minimo le possibilità di recupero da parte delle avversarie». 

E la parola sacrificio, Fabiola De Lorenzo, la conosce bene: «Io, pur essendo tarantina, mi alleno tre volte la settimana presso la palestra Bushido di Fasano, perché in quella sede posso continuare a crescere sotto l’ala del maestro Francesco Scolti, che è uno dei tre tecnici della nazionale italiana. Un tragitto che mi costa in termini di tempo, se consideriamo che me ne toglie allo studio ed allo svago. A Taranto, però, sono costantemente seguita dal maestro Antonio Di Serio, che cura in particolare la parte dedicata al karate, che poi rappresenta la prima fase in un incontro di ju-jitsu». 

La De Lorenzo, dunque, chiude il 2012 con l’ennesimo titolo in bacheca. Il mese scorso, infatti, la tarantina aveva conquistato un prestigioso podio nel torneo internazionale di Hanau, in Germania, in quello che gli addetti ai lavori definiscono un vero e proprio campionato mondiale giovanile.

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