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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 22:58

Tra luci e ombre Bisceglie ritrova il sorriso

BISCEGLIE - Con un quarto finale che ha rasentato la perfezione per intensità difensiva e lucidità nelle scelte offensive, l’Ambrosia batte in rimonta il Rieti sul neutro di Cisternino e torna a smuovere la classifica dopo tre turni di stop. Luci ed ombre si rincorrono nella prova dei nerazzurri durante i primi tre periodi; poi, nel momento clou dell’incontro (sul -9 a 9’ dalla sirena conclusiva), capitan Storchi e soci sono artefici di una rimonta strepitosa ratificata dal parziale di 18-0 con cui stroncano ogni velleità avversaria
Tra luci e ombre Bisceglie ritrova il sorriso
BISCEGLIE - Con un quarto finale che ha rasentato la perfezione per intensità difensiva e lucidità nelle scelte offensive, l’Ambrosia batte in rimonta il Rieti sul neutro di Cisternino e torna a smuovere la classifica dopo tre turni di stop. Luci ed ombre si rincorrono nella prova dei nerazzurri durante i primi tre periodi; poi, nel momento clou dell’incontro (sul -9 a 9’ dalla sirena conclusiva), capitan Storchi e soci sono artefici di una rimonta strepitosa ratificata dal parziale di 18-0 con cui stroncano ogni velleità avversaria.
Sulle tavole del PalaTodisco Rieti comanda il punteggio a lungo raggiungendo uno scarto massimo di 11 lunghezze a ridosso dell’intervallo. Torresi avvicina l’Ambrosia sul -3 al 29’, ma a cavallo tra l’epilogo del terzo e l’inizio del quarto periodo il quintetto laziale vola daccapo sul (45-54 al 31’). A questo punto si assiste al prepotente “crescendo” finale nerazzurro, imperniato su una difesa asfissiante tra raddoppi puntuali, anticipi provvidenziali, rimbalzi e transizioni tanto rapide quanto efficaci. In sintesi, la chiara impronta del credo cestistico di coach Enrico Fabbri.
Bisceglie recupera il gap e supera a doppia velocità l’imbambolato Rieti, infilando ben 18 punti consecutivi che sigillano la terza affermazione stagionale con il definitivo 68-56. All’interno dell’eccellente prova corale si rimarca il ritrovato piglio di Di Capua in cabina di regia, il consueto apporto di Torresi in termini realizzativi, la sostanza sotto i tabelloni del tandem Caceres – Storchi, la costante crescita in ogni fondamentale dei giovani Chiriatti e Cena. Nota supplementare per l’ottimo debutto (3 triple e 8 rimbalzi) di Andrea Maggiotto, 24enne guardia emiliana con un passato in serie A1 a Biella, la scorsa stagione a Ferrara, giunto a rinforzare il pacchetto degli esterni.

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