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La GoldBet sta maturando le certezze del pivot «eterno»

di Angelo Loreto
La maturità della GoldBet evidenziata da Nicol Antibe, una serie A1 che si va delineando equilibrata come non mai, le prossime due settimane di lavoro per le rossoblù che domenica prossima riposeranno. Sono i temi all’indomani della vittoria di Cagliari, la quarta finora, che permette alla squadra di Roberto Ricchini di raggiungere la vetta della graduatoria.
La GoldBet sta maturando le certezze del pivot «eterno»
di Angelo Loreto
 
La maturità della GoldBet evidenziata da Nicol Antibe, una serie A1 che si va delineando equilibrata come non mai, le prossime due settimane di lavoro per le rossoblù che domenica prossima riposeranno. Sono i temi all’indomani della vittoria di Cagliari, la quarta finora, che permette alla squadra di Roberto Ricchini di raggiungere la vetta della graduatoria. 

ANTIBE: «STIAMO MATURANDO» - «Al di là dell’avversario, a Cagliari abbiamo risposto alle difficoltà degli ultimi giorni, che probabilmente ci hanno spinto a responsabilizzarci maggiormente. Questo ha dimostrato che stiamo maturando».
L’eterna giocatrice parigina (38 anni) trova questa risposta nel 70-52 di domenica sera. Ci vede la voglia di reagire a una settimana nella quale le rossoblù si sono allenate senza Zanoni (leggero strappo alla coscia sinistra, si avvia verso il recupero) e Panella (ginocchio destro fuori uso, dopodomani se ne dovrebbe sapere di più dopo una nuova analisi strumentale), entrambe poi assenti nel match e da verificare a partire da domani, quando riprenderanno gli allenamenti. Per Antibe, una prestazione fatta di 8 punti in 12’ di utilizzo, con 3 rimbalzi e 4/6 nel tiro da 2. Lei però preferisce guardare alla prova dell’intera squadra: «Una buona partita per tutto il collettivo - dice -. Abbiamo ritrovato la vittoria grazie alla concentrazione, che ci ha permesso di soffocare spesso le loro folate offensive e di caricare l’attacco. La giudico una prestazione intelligente». 

CLASSIFICA SPEZZATA IN DUE - Cinque squadre in vetta a quota 8: Taranto (l’unica che deve ancora riposare) e poi Schio, Parma Umbertide e Lucca. Quattro formazioni in coda a quota 2 (Cagliari, Chieti, Priolo e Faenza). In mezzo le restanti due, Orvieto (6) e Pozzuoli (4). È l’inedita serie A1 a metà dell’andata, mai così equilibrata negli ultimi anni. Che dimostra come, almeno fino a questo momento, la crisi economica abbia livellato molte squadre, equilibrando sia la zona alta della graduatoria sia la più bassa, rendendo apertissima sia la corsa alle migliori posizioni possibili per i playoff sia la lotta per non retrocedere.
In questo quadro emerge come dopo sei turni la GoldBet abbia il miglior attacco del campionato, con 67.7 punti di media segnati a partita. Seguono Schio con 67 e Umbertide e Lucca, entrambe con 65.2. La miglior difesa ce l’ha invece Lucca, con 51.5 punti concessi. Le rossoblù sono quinte, con una media di 60.3. Tra le individualità, a guidare la classifica delle migliori realizzatrici dell’A1 c’è Morris di Pozzuoli, con 21.4 di media. La migliore crassina è Petronyte, sesta con 14.3 di media. La miglior rimbalzista è Mahoney, con 6.7 di media, seguita da Petronyte con 5.8. Tra i top nel tiro spiccano Petronyte e Giauro in quello da 2, seconda e terza della classifica totale con 72.3% e 68%, e Cohen in quello da 3: è seconda con una media del 52%.

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