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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:52

Tifosi rossoneri aggrediti a Napoli Masi: «Assurdo»

NAPOLI - Gli episodi di guerriglia con l’agguato ai tifosi del Foggia da parte di teppisti napoletani tiene banco nel dopo partita. Il direttore generale del Foggia, Sario Masi, parla di “un vero e proprio assalto ordito ai tifosi rossoneri che sono stati oggetto di un atto teppistico senza precedenti”. “Una brutta storia, siamo davvero dispiaciuti per quello che è accaduto”, aggiunge l’allenatore del Foggia, Pasquale Padalino
Tifosi rossoneri aggrediti a Napoli Masi: «Assurdo»
Dal nostro inviato
NAPOLI - Gli episodi di guerriglia con l’agguato ai tifosi del Foggia da parte di teppisti napoletani tiene banco nel dopo partita. Il direttore generale del Foggia, Sario Masi, parla di “un vero e proprio assalto ordito ai tifosi rossoneri che sono stati oggetto di un atto teppistico senza precedenti”. “Una brutta storia, siamo davvero dispiaciuti per quello che è accaduto”, aggiunge l’allenatore del Foggia, Pasquale Padalino, che poi si sofferma sulla partita: “Non era facile perché siamo arrivati a questa gara con qualche problema in più di organico. Le assenze contemporanee di Agnelli e Quinto a centrocampo mi hanno costretto a rivedere l’assetto utilizzando in quel reparto giocatori che non sono di ruolo. In ogni caso credo che vada elogiato lo spirito di sacrificio complessivo della squadra che ha fatto quello che poteva al cospetto di un avversario ostico e che ci ha messo l’anima. Contro il Foggia, devo rilevarlo per l’ennesima volta, sembra che si giochino la finale di Champions Legue. Ma ci sta, dobbiamo comunque aspettarcelo perché noi rappresentiamo una città con una grande storia calcistica”.
Gi episodi avrebbero potuto cambiare il volto della partita e questa volta non sono stati favorevoli al Foggia, dalla traversa di Coccia al rigore non concesso per il fallo su La Torre: “Il rigore era netto, anche se ero lontano dall’azione si è visto benissimo che il giocatore è stato agganciato. Ma non voglio fare polemiche. Gli episodi possono essere favorevoli o sfavorevoli, bisogna accettarli. Peccato invece per la traversa colpita da Coccia perché il portiere era ormai certo di subire gol, ma la sfera non ne ha voluto sapere di finire in rete. Credo che nel complesso il pareggio sia comunque da accettare per le condizioni in cui è maturato. E comunque lo spirito di sacrificio della squadra è un elemento sicuramente positivo che ci fa crescere. Per il resto dobbiamo migliorare e molto sull’ultimo passaggio, perché spesso ci perdiamo proprio quando dobbiamo decidere che cosa fare. Credo che la squadra abbia ancora margini di crescita”.
Tra i protagonisti dell’incontro anche il portiere Mormile, incerto in qualche uscita ma più che sicuro negli interventi tra i pali: “Il pareggio non ci soddisfa perché potevamo vincere. Peccato per quella traversa. Loro hanno fatto una gara di grande intensità, ma siamo stati bravi a non farci sorprendere come era invece accaduto contro la Puteolana, anche se poi quella sconfitta è arrivata solo con un calcio di rigore. Non abbiamo preso gol ed anche questo è secondo me un elemento positivo. Ora dobbiamo cercare di concludere nel migliore dei modi il rush finale del girone di andata. Mancano cinque partite, bisogna fare il massimo dei punti per rimanere a contatto con le zone alte della classifica”.
Dall’altra parte dello spogliatoio il presidente del Campania, De Micco, si ritiene più che soddisfatto: “Un punto guadagnato contro una squadra che nonostante le assenze ha dimostrato di essere molto forte. Qualche episodio è stato a noi favorevole come il colpo di testa finito sulla traversa, ma credo che nel complesso non abbiamo del tutto demeritato il pareggio. Per noi è stato un onore affrontare il Foggia in una gara ufficiale e siamo ovviamente contenti del pareggio e di aver allungato l’imbattibilità casalinga”. [F. Sant.]

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