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Bari torna a vincere Sciaudone-Caputo 0-3 a Lanciano

di ANTONELLO RAIMONDO
BARI - Nella quindicesima giornata della serie B di calcio, il Bari torna al successo (0-3) dopo tre sconfitte consecutive. A Lanciano i biancorossi incanalano la partita già nel primo tempo con le reti di Sciaudone (30') e Caputo (34'). In apertura di ripresa arriva il gol che chiude di fatto il confronto: Caputo trasforma (51') un calcio di rigore (nella foto) concesso per fallo su Galano. Fedato vicino nel finale al quarto gol. I pugliesi possono di nuovo a respirare in classifica. Nel prossimo turno, Bari-Modena si giocherà domenica 25 novembre alle ore 12,30
Bari torna a vincere Sciaudone-Caputo 0-3 a Lanciano
LANCIANO-BARI 0-3 (0-2 nel primo tempo)

LANCIANO (4-3-3): Leali 6; Aquilanti 5.5, Rosania 5, Bacchetti sv (21'pt Gouano 4.5), Mammarella 6; Vastola 6, Paghera 6, Volpe 5; Falcinelli 5 (24' pt Fofana 5), Testardi 5 (1' st Falcone 5,5), Turchi 5. In panchina: Casadei, Minotti, Pepe, Di Cecco. Allenatore: Gautieri 5.
BARI (4-3-3): Lamanna 6; Sabelli 6.5, Borghese 6.5, Dos Santos 6.5 Polenta 6.5; Galano 6.5 (22' st Filkor 6), Romizi 6.5 Sciaudone 6.5; Bellomo 7 (39' st Ristovsky sv), Caputo 7.5 Fedato 6.5 (43' st Defendi sv). In panchina: Pena, Grandolfo, Visconti, Altobello Allenatore: Torrente 7.5 
ARBITRO: La Penna di Roma.
RETI: 30' pt Sciaudone, 34' pt e 6'st (rig) Caputo.
NOTE - Giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni di gioco, spettatori 2700 circa. Ammoniti Sabelli, Fedato, Romizi, Dos Santos, Fofana, Aquilanti. Angoli 6-5 per la Virtus Lanciano. Recupero: 0'; 2'. Presente in tribuna il presidente di serie B, Andrea Abodi.

di ANTONELLO RAIMONDO

LANCIANO - Sarebbe bastato anche un gollonzo, in un momento così. Invece il Bari quasi «esagera». Vittoria limpida, messaggi forti. La seconda vittoria esterna ha un peso specifico inquantificabile. Perché «parla» del carattere di un gruppo di ferro. E della sua voglia di riprendere un discorso interrotto troppo bruscamente.

Il Bari domina, vince, si rialza. Ma la sua resta una stagione aperta a tutto. Non cambiano gli scenari e nemmeno le prospettive. Succede solo che la classifica riprenda colore. E che, stavolta, il risultato sia lo specchio di una partita quasi sempre a senso unico.

Torrente ha un grande merito. Pur nel momento più delicato della sua esperienza barese il tecnico sceglie la strada del coraggio e della coerenza. Il Bari ha una sua anima e una precisa filosofia. Snaturarlo vorrebbe dire cancellare mesi di lavoro proficuo e togliere, quasi d’incanto, certezze ai calciatori. Tutti, rigorosamente, «fedeli» al progetto.

Le scelte spiegano la necessità di cancellare paure e titubanze. E la ferma volontà di imporre il proprio gioco. Il 4-3-3 che ne viene fuori punta sul possesso palla. Torrente non rinuncia al tridente ma lì, nel vivo del gioco, c’è spazio per tutti i piedi buoni. Fuori Filkor, ai lati dell’uomo-pressing Romizi ci sono sia Bellomo che Sciaudone. Chiaro il messaggio, no? Giochiamo a calcio, non sappiamo e possiamo fare altro.

Il risultato del primo tempo racconta di nette differenze, almeno sul piano tecnico. Il Bari si muove con armonia, il Lanciano va avanti a strappi puntando tanto, forse troppo, sui palloni lunghi. È Caputo l’uomo che più di tutti scava il solco. Ciccio spacca la difesa abruzzese, i suoi movimenti senza palla a cercare la profondità sono uno spettacolo. Quando, poi, dietro c’è uno come Bellomo al quale basta un passo per capire dove indirizzare la verticalizzazione è un gioco da ragazzi costruirsi un pomeriggio offensivo ricco di spunti.

Cinque minuti e per il gioiellino Leali è già tempo di straordinari: Bellomo-Caputo, appunto. Respinta e poi Sciaudone, piuttosto maldestro nel tentativo di ribadire verso lo specchio della porta. Caputo, sempre lui, minuto 25: destro a giro, Leali c’è sempre. Il gol è maturo. Basta attendere la mezz’ora: Galano pennella per Caputo, pronta la girata del bomber, ma stavolta sull’ennesima «pezza» di Leali c’è un piede biancorosso che «sbrina» la partita: è di Sciaudone, esterno destro delizioso e pallone che muore all’angolino.

Il Bari va, l’asse è sempre lo stesso: Bellomo-Caputo. Ciccio sgomma, Nicola disegna. Colpo sotto, con il rumore dei «nemici» in sottofondo. Due a zero, i baresi d’Abruzzo sono tutti in piedi ad applaudire. E fa niente se nell’ultima parte del primo tempo ci scappa qualche sbavatura. Dettagli.

La ripresa c’è ma quasi non si vede. Il Bari la aggredisce subito e chiude il conto al 6’: rigore su Fedato, trasforma Caputo. E allora si va avanti a metà strada tra la possibilità che finisca in goleada e la possibile parziale riapertura. I pugliesi sprecano l’impossibile, però almeno stavolta danno l’idea di divertirsi. La svolta? Forse. Di sicuro tre punti fondamentali, per la salvezza e basta. Con i tifosi che cantano, Torrente felice come un bambino, i calciatori liberati da un peso enorme. Il «Biondi» è illuminato a giorno. È la luce di un Bari che lancia messaggi. Divertendosi come fino a un mese fa.


15ª GIORNATA

Brescia - Sassuolo domani ore 12.30 
Empoli – Grosseto 3-2
Livorno - Varese 2-0 
Modena – Ascoli 1-1 
Padova – Cittadella 3-1 
Pro Vercelli – Crotone 0-2 
Reggina - Ternana 1-1 
Spezia – Juve Stabia 2-3 
Verona – Cesena 1-1
Vicenza - Novara 2-1
Lanciano – Bari 0-3 

La classifica

Sassuolo 34 14 11 1 2 25 6 
Verona 32 15 9 5 1 26 11 
Livorno 32 15 10 2 3 30 21 
Juve Stabia 24 15 7 3 5 23 20 
Modena 22 15 6 6 3 21 14 
Padova 22 15 6 6 3 20 16 
Brescia 21 14 5 6 3 19 16 
Cittadella 21 15 6 3 6 20 21 
Varese 20 15 5 6 4 18 21 
Spezia 19 15 5 4 6 18 19 
Empoli 18 15 5 4 6 25 30 
Crotone 17 15 5 4 6 17 17 
Ternana 17 15 4 5 6 12 15 
Vicenza 16 15 3 7 5 16 18 
Ascoli 16 15 5 2 8 18 23 
Bari 15 15 6 4 5 21 16 
Reggina 14 15 4 5 6 14 17 
Cesena 14 15 3 5 7 12 24 
V. Lanciano 12 15 2 6 7 10 21 
Pro Vercelli 11 15 3 2 10 14 25 
Novara 10 15 3 5 7 18 21 
Grosseto 7 15 2 7 6 17 22 
Ascoli, Empoli e Varese un punto di penalizzazione Crotone, Modena e Padova due punti di penalizzazione Reggina tre punti di penalizzazione Novara quattro punti di penalizzazione Grosseto sei punti di penalizzazione Bari sette punti di penalizzazione

Il prossimo turno (16ª GIORNATA – 24/11 – ORE 15 )

Ascoli - Vicenza 
Bari - Modena (25/11, ore 12.30) 
Cesena - Spezia (ore 18) 
Cittadella - Verona 
Crotone – Padova 
Grosseto - Brescia
Juve Stabia – Empoli 
Novara - Livorno (23/11, ore 20.45) 
Sassuolo - Reggina 
Ternana – Lanciano 
Varese - Pro Vercelli

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