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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:47

Diminuisce il fenomeno della violenza negli stadi

Dati incoraggianti diramati dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive relativi alle prime undici giornate di campionato. Il trend è particolarmente significato per gli impianti sportivi aventi capienza superiore a 10.000 spettatori, soggetti alle nuove misure del decreto Pisanu
ROMA - Dati incoraggianti quelli diramati oggi dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive presieduto dal Dott. Francesco Tagliente. Nel corso dell'incontro sono stati resi noti i dati relativi alle prime 11 giornate di campionato, dove si registra una importante diminuzione del fenomeno della violenza negli stadi. Il trend è particolarmente significato per gli impianti sportivi aventi capienza superiore a 10.000 spettatori, soggetti alle nuove misure organizzative introdotte dai Decreti Ministeriali del Ministro Pisanu del 6 giugno scorso.
Infatti se si raffrontano i dati della serie A i cui stadi, tranne quello di Treviso, sono tutti al di sopra dei 10.000 spettatori, risulta che gli incontri con feriti sono diminuiti del 71% (a fronte del 33% della serie B e del 42% della serie C) passando da 21 a 6; i feriti delle Forze di Polizia sono diminuiti dell'87% (a fronte del 35% della serie B e del 50% della serie C) da 61 a 8; i feriti tra tifosi sono diminuiti del 28% (a fronte del 24% della serie B e dell'81% della serie C) passando da 25 a 18; le persone arrestate sono diminuite del 75% passando da 29 a 7; le persone denunciate in stato di libertà sono diminuite del 56% (a fronte dell'incremento del 17% della serie B e della diminuzione del 61% della serie C) passando da 66 a 29; le nuove misure organizzative previste dai decreti, ed in particolare i biglietti nominativi, per la serie A hanno determinato una riduzione del 30% delle risorse impiegate per la gestione degli eventi sportivi.
Anche l'andamento generale del fenomeno, tenendo conto degli incontri di tutte le serie del campionato in corso - professionisti e dilettanti - rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso, risulta molto positivo, infatti gli incontri con feriti sono diminuiti del 41% passando da 73 a 43; i feriti tra le Forze di Polizia sono diminuiti del 53% da 212 a 99; i feriti tra i tifosi sono diminuiti del 43% passando da 94 a 54; gli arrestati sono diminuiti del 2% passando da 87 a 85; le persone denunciate in stato di libertà sono aumentate del 56% passando da 287 a 448.
Il miglioramento delle strutture, seppur ancora parziale, e gli standard organizzativi superiori hanno già determinato la notevole riduzione dei costi diretti ed indiretti di impiego delle Forze di Polizia per i servizi di ordine e sicurezza pubblica negli stadi. Infatti, nel periodo preso in esame, le Forze di Polizia impegnate si sono ridotte del 15%, passando da 87.278 a 74.141 con una economia realizzata di 3.284.000,00 Euro. Tali positivi risultati, quando l'attuazione dei Decreti è ancora parziale in ragione delle proroghe concesse dai Prefetti, è sicuramente attribuibile al biglietto nominativo. Il biglietto nominativo, raccomandato dagli organi internazionali istituzionali e sportivi, che hanno già sottolineato l'efficacia di tale previsione normativa nel settore italiano, sta entrando sempre di più nei costumi dei tifosi italiani, anche grazie ad una migliore organizzazione della vendita.
Le nuove norme hanno consentito altresì una migliore organizzazione delle attività di prefiltraggio e filtraggio, riducendo le occasioni di introduzione, accensione o lancio di fumoni, razzi o altri oggetti con la conseguente diminuzione dell'ammontare delle sanzioni degli organi della Giustizia Sportiva nei confronti delle società di calcio. Infatti i dati forniti della Figc circa le sanzioni irrogate dalla Giustizia sportiva confermano il positivo apporto delle misure organizzative. Comparando i dati della corrente stagione calcistica con quelli dello stesso periodo dello scorso anno, risulta una diminuzione sia in serie A che in serie B.

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