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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 07:46

Brindisi, rotta vincente Che impresa a Sassari

SASSARI - L'Enel Brindisi torna dal parquet dell'ex capolista Sassari con due importantissimi punti per la classifica. La formazione di coach Bucchi (nella foto) ha espugnato il PalaSerradimigni, giocando un'ottima gara, peraltro condotta dall'inizio alla fine (78-90), senza nemmeno pochi secondi di tregua lasciata ai sardi. Musica dal vivo, atmosfera caldissima e tutto esaurito per uno scontro che fino a pochi anni fa, infiammava la Legadue di vertice. Una partita sentita da entrambe le tifoserie, proprio in ricordo di quella sana rivalità che si era instaurata a colpi di canestri e di cori, tra campionato e Coppa Italia
Brindisi, rotta vincente Che impresa a Sassari
Sassari-Enel Brindisi 78-90 

Banco di Sardegna SASSARI Devecchi 3 (1/1; 0/1), Thornton 10 (1/3; 2/5), Ignerski 13 (4/6; 1/6), Diener T. 16 (4/7; 2/7), Sacchetti B. 12 (4/6; 0/3), Spissu ne, Diener D. 10 (5/7; 0/3), Vanuzzo 7 (0/1; 1/5), Pinton, Diliegro, Easley 7 (3/3). All. Sacchetti.

enel BRINDISI Viggiano 8 (4/4; 0/5), Robinson 21 (4/6; 4/5), Reynolds 5 (1/3; 1/4), Formenti 12 (3/3; 2/2), Fultz, Ndoja, Simmons 14 (6/9), Zerini 9 (3/3; 1/2), Gibson 19 (6/11; 1/5), Grant 2 (1/1). All. Bucchi.

ARBITRI Paternicò, Weidmann e Aronne.

parziali 16-25, 36-41, 54-67, 78-90

NOTE - Tiri liberi: Ss 16/21; Br 7/8. Tiri da 2: Ss 22/36; Br 28/43. Tiri da 3: Ss 6/30; Br 9/25. Uscito per 5 falli Diener T. Spettatori 4.500 circa.

SASSARI - L'Enel Brindisi torna da Sassari con due importantissimi punti per la classifica. La formazione di coach Bucchi ha espugnato il PalaSerradimigni, giocando un'ottima gara, peraltro condotta dall'inizio alla fine, senza nemmeno pochi secondi di tregua lasciata ai sardi. Musica dal vivo, atmosfera caldissima e tutto esaurito per uno scontro che fino a pochi anni fa, infiammava la Legadue di vertice. Una partita sentita da entrambe le tifoserie, proprio in ricordo di quella sana rivalità che si era instaurata a colpi di canestri e di cori, tra campionato e Coppa Italia.

Ed il vizio di vincere a Sassari, Brindisi non l'ha perso nemmeno in Serie A. In campo, in avvio di gara, una sola squadra: quella ospite dalla canotta blu. L'Enel parte benissimo e va subito sul 10-0. Sassari è annichilita, mentre i pugliesi macinano gioco e, soprattutto, sfidano i padroni di casa sul terreno a loro maggiormente congeniale: la velocità. Bucchi non snatura la sua squadra, dunque, e l'Enel tiene bene il campo, oltre a mordere in difesa, qualora non fosse la stessa Dinamo a pensarci con sanguinose palle perse. Il primo quarto è ben presto segnato, con un massimo vantaggio brindisino che viene toccato in due occasioni sul +13 a poco più di metà frazione, prima sul 17-4 e poi sul 19-6. Negli ultimi minuti Sassari si riavvicina, fino al -5, ma la gara è saldamente nelle mani di Viggiano e compagni ed il primo quarto si chiude con una serie di schiacciate di Simmons, per il 25-16 ospite.

Il secondo periodo si apre con un fallo di Ndoja, cui fa seguito un botta e risposta tra le due squadre. Brindisi detta sempre i ritmi, mescola le carte con la difesa a zona e imbastisce ottime azioni offensive, che portano a tiri agevoli. Anche Sassari prova ad affidarsi alla zona e qualcosa riesce a racimolare almeno negli ultimi minuti del quarto. Il vantaggio di Brindisi non si allontana mai troppo dalla doppia cifra, se non con l'ultima azione del tempo, un canestro di Travis Diener messo a segno sulla sirena, da metà campo. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 41-36 per l'Enel.

Al rientro in campo Simmons fa la voce grossa e quando si aggiungono anche le triple di Robinson, l'Enel torna alla doppia cifra di vantaggio. Sassari appare leggermente più presente, sta di fatto che da tre non la mette proprio, mentre Brindisi ora arma anche l'artiglieria pesante. Una folata di Travis Diener riporta Sassari sul -5, ma è solo un attimo perché poco dopo l'Enel sfrutta come meglio non potrebbe un fallo più tecnico fischiati ad Easley. Quattro punti dalla lunetta per Gibson e poi un canestro dalla lunga distanza di Formenti, autore di una gara positiva, per il massimo vantaggio, +17, sul 67-50. Il periodo si chiude poi sul 67-54 per l'Enel e la sensazione è che la gara sia chiusa. Una tripla di Ignerski apre l'ultimo quarto, ma Sassari non ne ha più e getta la spugna. Vince l'Enel e con pieno merito.

Erika Gallizzi

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