Cerca

Lecce, l’insidia Portogruaro

di MASSIMO BARBANO
LECCE - Non è mai stato accreditato come un possibile antagonista nella corsa al primato, ma il Portogruaro che scende in campo stasera (20,30) in Salento è l’unica formazione della Prima Divisione (oltre naturalmente al Lecce) che nessuno è riuscito finora a battere. E oggi il Lecce proverà a restare l’unico ad avere lo «zero» nella casella delle sconfitte. «Non solo non ha ancora perso una partita», sottolinea l’allenatore Franco Lerda analizzando l’avversario di giornata, «ma ha incassato soltanto cinque reti ed ha giovani molto interessanti provenienti dal vivaio della Sampdoria. Un avversario difficilissimo da affrontare»
Recupero Lumezzane-Lecce il 14 novembre
Lecce, l’insidia Portogruaro
di Massimo Barbano

LECCE - Non è mai stato accreditato come un possibile antagonista nella corsa al primato, ma il Portogruaro che scende in campo stasera (20,30) in Salento è l’unica formazione (oltre naturalmente al Lecce) che nessuno è riuscito finora a battere. E oggi il Lecce proverà a restare l’unico ad avere lo «zero» nella casella delle sconfitte. «Non solo non ha ancora perso una partita», sottolinea l’allenatore Franco Lerda analizzando l’avversario di giornata, «ma ha incassato soltanto cinque reti ed ha giovani molto interessanti provenienti dal vivaio della Sampdoria. Un avversario difficilissimo da affrontare», prosegue l’allenatore del Lecce, «tanto più che al fianco di questi giovani, ha gente esperta come Cunico e Della Rocca, giocatori che conoscono molto bene la categoria e poi l’allenatore Madonna ha saputo dare un gioco ed un’identità alla squadra. Basta vedere la loro classifica per rendersi conto della difficoltà dell’impegno».

Un impegno che vede il Lecce ancora rimaneggiato perchè unitamente allo slittamento della partita di Lumezzane, sono slittate anche le squalifiche alla giornata successiva, questa, per l’appunto. «Non ci siamo mai lamentati per le assenze ed abbiamo sempre cercato di lavorare su chi avevamo disponibile. Non voglio cercare alibi, i giocatori importanti sono quelli che abbiamo a disposizione. Non pensiamo a quelli che ci mancano».

E, contestualmente, la sosta non è servita a recuperare gli acciaccati. «La pausa forzata non ci ha dato una mano in questo senso», continua Lerda, «chi non era a posto fisicamente rimane indisponibile, vedi Jeda che non farà parte della partita e stesso discorso vale per Memushaj. Abbiamo soltanto recuperato qualche piccolo acciacco che ci portavamo dietro da Trapani».

Le numerose assenze a centrocampo ed in attacco costringeranno il tecnico a modificare l’assetto tattico della squadra che, quasi certamente, giocherà con il 3-5-2, un modulo già collaudato in questo campionato, una specie di «seconda maglia».

«Lo avevamo già provato prima della gara con la Cremonese e in diversi allenamenti», continua il tecnico del Lecce, «poi siamo partiti con un’altra idea tattica e abbiamo lavorato in quels enso. Ma in questo momento il 3-5-2 è la soluzione più adatta ai giocatori che ho a disposizione. Sono gli uomini che fanno i moduli e non il contrario. D’altra parte, Giacomazzi e De Rose possono adattarsi anche nel centrocampo a cinque e giocare insieme».

Le probabili formazioni:

LECCE (3-5-2): Benassi, Diniz, Esposito, Di Maio, Vanin, De Rose, Giacomazzi, Bogliacino, Tomi, Falco, Pià. A disposizione: Gabrieli, Vinicius, Legittimo, Zappacosta, Palumbo, Malcore, Di Mariano. All: Lerda.

PORTOGRUARO (4-3-1-2): Tozzo, Pisani, Blondett, Moracci, Licata, Sampietro, Herzan, Martinelli, Cunico, Della Rocca, Corazza. A disposizione: Bavena, Chesi, Coppola, Patacchioli, Santandrea, Rolandone, Salzano. All: Madonna

ARBITRO: Sacchi di Macerata

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400