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Vela-show da novembre il campionato invernale è nel mare tarantino

di ALESSANDRO SALVATORE 
«Una città che in una stagione sportiva ha raccolto 5mila presenze e ne prevede 1400 ulteriori grazie agli eventi della vela, deve continuare ad investire in questa disciplina. L’effetto sarebbe salutare in chiave sociale e turistica». Il pensiero di Irene Lamanna, presidente dell’associazione Taranto Turismo, è l’incipit ideale del resoconto della conferenza stampa (tenutasi ieri presso la casa dell’Aci, main sponsor) del nuovo evento del mare, che ridarà luce alla rada jonica da domenica 4 novembre: il campionato invernale 2012-2013 delle classi J24 e Laser SB20
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Vela-show da novembre il campionato invernale è nel mare tarantino
di ALESSANDRO SALVATORE 

«Una città che in una stagione sportiva ha raccolto 5mila presenze e ne prevede 1400 ulteriori grazie agli eventi della vela, deve continuare ad investire in questa disciplina. L’effetto sarebbe salutare in chiave sociale e turistica». Il pensiero di Irene Lamanna, presidente dell’associazione Taranto Turismo, è l’incipit ideale del resoconto della conferenza stampa (tenutasi ieri presso la casa dell’Aci, main sponsor) del nuovo evento del mare, che ridarà luce alla rada jonica da domenica 4 novembre: il campionato invernale 2012-2013 delle classi J24 e Laser SB20. 

Taranto Turismo offre il supporto organizzativo ai circoli Sezione Velica della Marina Militare ed Ondabuena, che arrivano col fresco biglietto da visita della Coppa Italia J24. «Dopo questa costruttiva esperienza nazionale - commenta il capitano di fregata Angelo Patruno, vicepresidente della Seveta - il golfo jonico, con la sua eccellente orografia, apprezzata dagli atleti e dalla Federvela che hanno premiato nuovamente la nostra attitudine organizzativa, ospiterà la quinta edizione di un campionato invernale dal valore doppio. Difatti la kermesse, che sarà caratterizzata sino al 17 marzo da otto tappe a domeniche alterne escluso il periodo festivo, vedrà le ultime quattro valere per il campionato regionale, che è la rampa di qualificazione al nazionale». L’attività costiera della regata vedrà nell’apprezzato stadio del vento di Taranto sia la collaudata monotipo J24 (a bordo in 4-5) che la Laser SB20 che è in ascesa come barca performante dal punto di vista tecnico a favore del trio che ne è formazione.

«L’evento ospiterà - continua Patruno - 15 imbarcazioni J24 e 6 Laser B, per un totale di 100 atleti, che lieviteranno a 150, più otto imbarcazioni nella fase invernale». La superiorità del livello della manifestazione «vedrà affacciarsi da gennaio sul nostro mare - spiega Jerry Capozza, vicepresidente del circolo Ondabuena - velisti di caratura nazionale ed internazionale. Taranto si afferma sempre di più come attrazione per la disciplina dell’acqua. Lo documentano anche gli ultimi risultati. Mi riferisco al bronzo nazionale Youth Match Race firmato da Malagrinò, Perrini e Palazzo, ed alla conquista del titolo da parte di Pisanelli ed Airò nella SB 20. Ebbene tale successo - svela Capozza - ci ha permesso di ottenere la fiducia della Fiv per organizzare la quinta edizione invernale. Ma non solo, perché Taranto è candidata alla tappa del campionato italiano di questo tipo di barca Laser per luglio 2013 e per il bis della Coppa Italia J24 a settembre». 

Il 4 novembre, dal Molo Sant’Eligio, «preziosa location logistica dell’evento, alle porte della città» commenta Capozza, il via al campionato invernale sarà dato dall’assessore provinciale al Turismo Giovanni Longo, che sottolinea «il veicolo economico di tale manifestazione, che dimostra come sia preziosa la risorsa del mare». La rada Grande del capoluogo jonico è pronta a favorire lo spettacolo della new entry SB 20 e della J24, della quale «Taranto si onora di garantire - svela il capitano di corvetta Sergio Lamanna, direttore sportivo della Seveta - la seconda flotta italiana, che è dietro per numero di imbarcazioni solo ad Anzio». Non è tutto: la vela jonica «costituisce un unicum nel sud Italia, perché, sebbene a carattere locale, il campionato invernale accoglie imbarcazioni esterne competitive, che sfruttano la competizione come prova generale della regata zonale ». Il nuovo appuntamento sportivo gode dello marchio ufficiale dell’Aci. 

«Il nostro intervento - spiega il presidente dell’Automobil Club d’Italia di Taranto Pino Lessa - ritorna ad essere concretizzato con favore, perché il mare è elemento caratterizzante per il territorio ed il turismo è il suo futuro». Vitale, per la kermesse, è il contributo dei partner come Cantiere Navale Greco (logistica a terra e operazioni di alaggio e varo), Taras Sub Diving Center (sicurezza dell’evento) ed Amiu. L’azienda municipalizzata, attraverso il presidente Gino Pucci, evidenzia «i multiservizi della nostra realtà, che non è solo monnezza. Il supporto alla manifestazione, infatti, guarda al sociale ed all’ambiente. Elementi importanti per elevare la qualità di Taranto, che non è unicamente morte e inquinamento. Per tale ragione l’Amiu, in collaborazione con la Marina, inaugurerà corsi di vela per i più piccoli». Il mare e lo sport tornano nuovamente a bussare all’intelligenza dei tarantini.

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