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Bari, Torrente  vuole i punti contro l'Empoli

di FABRIZIO NITTI
BARI - Torrente (nella foto) lancia subito l’allarme, giusto per tenere alta la tensione e mantenere l’euforia in termini accettabili: «Incontriamo l’Empoli nel suo momento migliore - raccomanda il tecnico - non solo per le due vittorie consecutive, ma soprattutto per le prestazioni fornite. L’ho visto all’opera contro Lanciano e Modena, ha giocato due grandi partite. Squadra in salute, sta bene e può contare, in attacco, su tre calciatori importanti. Mi riferisco a Saponara, Tavano e Maccarone. Giovani di valore e meno giovani con quasi 80 reti realizzate in B. Un cocktail giusto». Fischio d'inizio alle 20,45
Bari, Torrente  vuole i punti contro l'Empoli
di Fabrizio Nitti

BARI - Torrente lancia subito l’allarme, giusto per tenere alta la tensione e mantenere l’euforia in termini accettabili: «Incontriamo l’Empoli nel suo momento migliore - raccomanda il tecnico - non solo per le due vittorie consecutive, ma soprattutto per le prestazioni fornite. L’ho visto all’opera contro Lanciano e Modena, ha giocato due grandi partite. Squadra in salute, sta bene e può contare, in attacco, su tre calciatori importanti. Mi riferisco a Saponara, Tavano e Maccarone. Giovani di valore e meno giovani con quasi 80 reti realizzate in B. Un cocktail giusto».

Si torna immediatamente in campo, il campionato tira dritto per la sua strada. E piazza sul percorso del Bari un avversario discretamente scomodo. Non una formazione di primissima fascia, ma un gruppo che ha le armi per mettere in difficoltà chiunque. Ma che «vanta», pure, la difesa peggiore della B, l’altra faccia della stessa medaglia: «È anche vero questo, dobbiamo cercare di approfittare di questo, prestando attenzione alle ripartenze. Spero che i miei attaccanti si sblocchino. Durante la stagione ci sono momenti così, poi magari fai gol toccando una palla soltanto».

Una sconfitta e due pareggi nelle ultime tre giornate, con la costante di un Bari bello e impossibile. È tempo di tornare alla vittoria: «È la nostra mentalità, quella, sappiamo giocare così, con i nostri pregi e i nostri difetti. Ho ritrovato i ragazzi carichi, hanno voglia di tornare alla vittoria. Anche se contro questi qui non sarà mica semplice. Gli apprezzamenti fanno sempre piacere, in questo arco di campionato è già successo tante volte e devo dire che è uno spot positivo per bari e il Bari. I nostri tifosi possono essere orgogliosi. Però ora vorrei conquistare una vittoria. a me andrebbe bene lo stesso un Bari meno bello ma vincente. Magari a partire dalla partita contro l’Empoli. Siamo spreconi? Costruiamo tanto ed è posivito, poi fortunatamente possiamo contare su uno dei più bravi portieri della B».

C’è spazio per un mini rimpianto in riferimento alla partita di Padova, al gol prima concesso e poi annullato a Iunco: «Un errore - racconta il tecnico biancorosso - l’assistente avrebbe dovuto alzare subito la bandierina, invece ha cominciato ad andare verso il centrocampo. Poi, quando è arrivato all’altezza della panchina del Padova, è tornato indietro. Ci hanno impiegato 40 secondi per annullare il gol. Vabbè, acqua passata, pensiamo a concentraci solo sull’Empoli».

C’è un pericolo che si agita alla vigilia della sfida contro l’Empoli. Al di là del valore dei toscani, il Bari deve fare i conti con i diffidati. Ben cinque, tutti di rilievo, tre centrocampisti e due attaccanti: «Devo tenere in conto di questo pensando alla prossima trasferta di Livorno. Ma in generale, devo verificare se qualcuno è stanco e decidere di conseguenza. Comunque sia, il Bari sarà il solito: stessa voglia di vincere, stessa mentalità. In campo daremo sempre il massimo, su questo non ci saranno mai dubbi».

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