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Lunedì 25 Settembre 2017 | 19:11

Motomondiale - Melandri è il vice di Rossi

Nel GP della Comunità Valenciana, ultimo impegno della stagione, si impone davanti ad Hayden ed è secondo in classifica nella MotoGP. Il campione del mondo è terzo in gara. Assegnato il titolo anche in 125: Luthi la spunta su Kallio per cinque punti. In 250 prevale Pedrosa, già iridato
VALENCIA (SPAGNA) - Marco Melandri concede il bis, imponendosi nel GP della Comunità Valenciana a due settimane dal suo primo successo nella MotoGP in Turchia. Il pilota del team Gresini Honda, infranto il tabù della prima vittoria nella classe regina è stato autore di un week end fantastico. Sempre in testa nelle prove, battuto solo dal compagno di team Sete Gibernau per la pole, in gara, è stato splendido leader fino alla bandiera a scacchi. Nel duello con Nicky Hayden, suo rivale diretto nella lotta per il «titolino» di vice campione del mondo, il «macio» ravennate ha controllato senza troppi patemi gli attacchi dell'americanino del Kentucky, tenendolo a bada fino al passaggio sul traguardo che l'ha consacrato vice di Valentino Rossi.
Il sette volte campione del mondo, a Valencia ha pagato un errore di messa a punto che l'ha costretto a sprecare quattro sessioni di prove e ad una caduta nelle qualifiche nel tentativo di qualificarsi più avanti della quindicesima posizione in griglia. Partire dalla quinta fila ha vanificato la rimonta eccezionale di Rossi che ha girato sempre su 1'33" basso, rosicchiando metà del distacco, ma con due scatenati come Melandri e Hayden davanti, era difficile colmarlo tutto. Rossi più seccato (lui in tivù ha detto «incazzato», ndr) che contento per la grande rimonta.
Rossi non ama altri risultati che vincere. Ed oggi a Valencia il «cannibale», vincendo avrebbe raggiunto Doohan in cima alla vetta dei GP vinti in una stagione (12), invece, si è dovuto accontentare del record massimo di punti, ben 367, contro il 220 di Melandri e i 206 di Hayden. In gara, dietro ai tre, Carlos Checa con la Ducati ha messo in fila Alex Barros e Max Biaggi ed il compagno di marca Loris Capirossi. Il campione di Borgo Rivola, appena rientrato in gara dopo il terribile volo di Phillip Island, ha dato il massimo ed il settimo posto è già un successo. Ancora una giornata no per Sete Gibernau, compagno di Melandri, partito dalla pole e ritiratosi dopo appena 3 giri con il motore della sua Honda kappao.
La stagione della 4 tempi si chiude così con con ben quattro italiani nelle prime sei posizioni. Dopo Rossi e Melandri, infatti, ci sono i due statunitensi Hayden e Edwards e quindi Max Biaggi e Loris Capirossi che, forse, senza lo stop forzato in Australia e Turchia poteva essere più avanti nella graduatoria, vista la ritrovata competitività della Ducati.
Il GP della Comunità Valenciana ha anche assegnato anche l'ultimo titolo in palio, quello della 125 cc. Thomas Luhti con un sofferto nono posto ha beffato Mika Kallio, secondo per soli 5 punti. Quei cinque punti che il compagno di team alla KTM, il magiaro Gabor Talmacsi - oggi secondo - gli ha sottratto in Qatar, non rispettando gli ordini di scuderia, sorprendendolo nello sprint finale. Il marchio austriaco si consola con il titolo costruttori, mentre sul fronte italiano c'è da registrare il terzo gradino del podio conquistato da Mattia Pasini con l'Aprilia del team di Francesco Totti. Nella gara della 250, doppietta Honda con i due spagnoli Dani Pedrosa, al suo ottavo successo stagionale, e Jorge Lorenzo, davanti alla Aprilia dell'australiano Casey Stoner.

Ordine d'arrivo del gp della Comunità Valenciana, 17ª ed ultima prova del mondiale classe Motogp (30 giri, km. 120,150)

1) Marco Melandri (Ita/Honda) in 46'58"152 alla media oraria di km. 153,483
2) Nicky Hayden (Usa/Honda) a 0"097
3) Valentino Rossi (Ita/Yamaha) a 2"959
4) Carlos Checa (Spa/Ducati) a 18"718
5) Alex Barros (Bra/Honda) a 20"706
6) Max Biaggi (Ita/Honda) a 21"254
7) Loris Capirossi (Ita/Ducati) a 23"142
8) Colin Edwards (Usa/Yamaha) a 25"678
9) Makoto Tamada (Gia/Honda) a 36"710
10) Toni Elias (Spa/Yamaha) a 39"116
11) Shinya Nakano (Gia/Kawasaki) a 41"136
12) Ryuichi Kiyonari (Gia/Honda) a 45"691
13) John Hopkins (Usa/Suzuki) a 46"507
14) Alex Hofmann (Ger/Kawasaki) a 49"856
15) Ruben Xaus (Spa/Yamaha) a 1'19"443
16) Franco Battaini (Ita/Blata) a 1 giro

Classifica generale finale

1) Valentino Rossi (Ita) 367 punti
2) Marco Melandri (Ita) 220
3) Nicky Hayden (Usa) 206
4) Colin Edwards (Usa) 179
5) Max Biaggi (Ita) 173
6) Loris Capirossi (Ita) 157
7) Sete Gibernau (Spa) 150
8) Alex Barros (Bra) 147
9) Carlos Checa (Spa) 138
10) Shinya Nakano (Gia) 98
18) Roberto Rolfo (Ita) 25
22) Franco Battaini (Ita) 7

Ordine d'arrivo classe 125 (27 giri, km. 96,120)

1) Daniel Pedrosa (Spa/Honda) in 43'33"395 alla media oraria di km. 148,957
2) Jorge Lorenzo (Spa/Honda) a 3"448
3) Casey Stoner (Aus/Aprilia) a 14"372
4) Alex De Angelis (Rsm/Aprilia) a 17"771
5) Hector Barbera (Spa/Honda) a 26"233
6) Hiroshi Aoyama (Gia/Honda) a 31"244
7) Yuki Takahashi (Gia/Honda) a 35"518
8) Randy De Puniet (Fra/Aprilia) a 36"488
9) Andrea Dovizioso (Ita/Honda) a 43"129
10) Roberto Locatelli (Ita/Aprilia) a 43"860
18) Alex Baldolini (Ita/Aprilia) a 1'30"535
19) Mirko Giansanti (Ita/Aprilia) a 1'31"957

Classifica generale finale

1) Daniel Pedrosa (Spa) 309 punti
2) Casey Stoner (Aus) 254
3) Andrea Dovizioso (Ita) 189
4) Hiroshi Aoyama (Gia) 180
5) Jorge Lorenzo (Spa) 167
6) Sebastian Porto (Arg) 152
7) Alex De Angelis (Rsm) 151
8) Randy De Puniet (Fra) 138
9) Hector Barbera (Spa) 120
10) Sylvain Guintoli (Fra) 84

Ordine d'arrivo classe 125 (24 giri, km. 96,120)

1) Mika Kallio (Fin/KTM) in 40'26"640 alla media oraria di km. 142,597
2) Gabor Talmacsi (Ung/KTM) a 0"237
3) Mattia Pasini (Aprilia) a 0"367
4) Hector Faubel (Spa/Aprilia) a 12"401
5) Marco Simoncelli (Ita/Aprilia) a 17"009
6) Tomoyoshi Koyama (Gia/Honda) a 20"365
7) Fabrizio Lai (Ita/Honda) a 20"670
8) Julian Simon (Spa/KTM) a 20"809
9) Thomas Luthi (Svi/Honda) a 23"517
10) Pablo Nieto (Spa/Derbi) a 32"805
13) Raffaele De Rosa (Ita/Aprilia) a 43"436
15) Andrea Iannone (Ita/Aprilia) a 49"387
22) Gioele Pellino (Ita/Malaguti) a 1'08"479

Classifica mondiale finale

1) Thomas Luthi (Svi) 242 punti
2) Mika Kallio (Fin) 237
3) Gabor Talmacsi (Ung) 198
4) Mattia Pasini (Ita) 183
5) Marco Simoncelli (Ita) 177
6) Fabrizio Lai (Ita) 141
7) Julian Simon (Spa) 123
8) Tomoyoshu Koyama (Gia) 119
9) Hector Faubel (Spa) 113
10) Manuel Poggiali (Rsm) 107

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