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Martedì 24 Ottobre 2017 | 07:52

Calcio - Baldini vuole la vittoria per Semeraro

In tribuna a Parma ci sarà anche la proprietà. Il tecnico del Lecce: «Possibile che i tifosi giallorossi continuino a fischiare, ma è giusto che Semeraro tuteli quella che è una sua creatura. A questo punto toccherà a noi riportare le due parti su una stessa strada». Recuperato Pinardi
LECCE - Silvio Baldini ci crede alla salvezza del Lecce, al punto di mettere in gioco pure i suoi soldi. «Questa squadra è tecnicamente superiore alle squadre che lottano per la salvezza. Se retrocede rinuncerei ai miei compensi, ma se si salva meriterei il doppio dell'ingaggio».
In tribuna a Parma ci sarà anche il presidente Rico Semeraro, una notizia che fa piacere a Baldini. «Una decisione molto importante. Un Presidente non può che essere sempre vicino alla sua squadra, la decisione presa non può che essere da me valutata con estrema positività. E' possibile che da parte della curva ancora si continui a fischiare, ma è giusto che Semeraro tuteli quella che è una sua creatura. Mi auguro che si possa ripagare lo stesso, da parte nostra, con una vittoria di grande valore». La situazione potrebbe ancora vedere una divisione tra curva e società. «E' vero, ma a questo punto toccherà a noi riportare le due parti su una stessa strada. Il nostro compito sarà anche questo».
A proposito del ritiro anticipato l'allenatore sottolinea che ha avuto il significato del «voler preparare al meglio la gara senza l'alibi di pressioni dell'ambiente o altro. Non c'è molto da commentare a proposito della gara di domenica: dobbiamo tornare a vincere. E' un imperativo, resta l'aspetto principale quello del recupero sul terreno dei risultati».
L'esperienza di Baldini a Parma è stata la meno brillante tra quelle avute da quando allena: «E' stato in un periodo particolare. L'ambiente non era coeso, a maggior ragione mi sembra importantissimo tenerci stretta una società come il Lecce». Parlando di moduli Baldini dice: «Se devo cambiare per ottenere prestazioni migliori non ho difficoltà alcuna. Io ho utilizzato il 4-3-3 ai tempi di Siena, dunque se dovessi vederne la opportunità non esiterei a modificare il modo di scendere in campo dei miei».
Quest'anno la quota salvezza potrebbe risultare più bassa, ma Baldini: «Non sono discorsi che, al momento, ritengo giusto fare. Noi dobbiamo giocare e fare punti. Poi si vedrà quale sarà la quota salvezza. Il Lecce deve prendere coraggio e fare bene, a partire da questa trasferta, che, tra i problemi, sembra avere un peso rilevante, visti i risultati degli ultimi 15 turni esterni. Ripartiamo dalla prestazione di Palermo, nella quale ho visto a tratti una grande gara e il piglio giusto, nel complesso. Abbiamo sbagliato qualcosa, ma ripartiamo dalle cose positive».

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