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Cassetti ha fiducia nel Lecce

Da Salsomaggiore Terme, sede del ritiro in vista della gara di Parma il centrocampista parla del momento delicato che sta attraversando la squadra di Baldini: «Diventa più urgente muovere la classifica, sebbene possa essere opportuno non creare allarmismi che vadano oltre il dovuto»
LECCE - Il Lecce è a Salsomaggiore Terme in vista della gara di Parma contro i gialloblu. Il ritiro può servire per superare il momento delicato che sta attraversando la squadra di Baldini. Cassetti cerca di non drammatizzare la situazione: «Diventa più urgente muovere la classifica, sebbene possa essere opportuno non creare allarmismi che vadano oltre il dovuto».
Il Lecce ha in classifica solo 4 punti, frutto di un pareggio e una vittoria. «Gira male, è anche questo che ci condanna a questa infelice posizione. Il mister ha deciso per questo ritiro prolungato credo al fine, anche, di creare le condizioni ottimali per lavorare con la massima intensità in vista della gara contro il Parma, nella quale dovremo cercare davvero di dare una svolta. Sostengo sia necessario mantenere una certa calma per non perdere di vista il fatto che noi abbiamo una squadra che non è assolutamente da meno rispetto ad altre compagini cui non siamo affatto inferiori».
Cassetti parla anche del modulo con cui il Lecce viene schierato in campo: «I moduli hanno il loro peso e valore, ma resta determinante quello che si fa in campo da parte dei singoli. Se vediamo bene la partita di Cagliari possiamo tranquillamente dire che il 3-0 è venuto fuori anche da una buona prestazione collettiva, che non ha permesso che il Cagliari ottenesse il massimo da situazioni offensive che pure ha creato. Così come la partita contro il Messina poteva avere una svolta da quel palo di Cozzolino: fosse andata dentro la palla, il Lecce avrebbe avuto 15' in cui l'assalto finale l'avremmo certamente portato per chiudere la partita con il nostro vantaggio».
Il Lecce in questo momento sembra avere una particolare difficoltà a riprendersi nel momento in cui subisce il gol del vantaggio avversario: «E' vero - ammette Cassetti -. Dobbiamo lavorare anche su questo aspetto psicologico non da poco. Dobbiamo avere ad esempio certe partite che sono storiche, ne cito una per tutte: Liverpool-Milan. Mai mollare, sino alla fine bisogna combattere: in due minuti di gioco, anche di recupero, uno svantaggio può essere sempre recuperato».
A proposito dello sfogo del mister a fine gara, domenica, il giocatore dice: «E' un fatto normale. In ritiro avremo la possibilità di parlare e rimediare agli errori che hanno portato a questa situazione. Uno sfogo certamente dettato dal cuore e dalla voglia che questa squadra faccia bene. Dobbiamo trovare una scintilla che ci permetta di innescare un processo che ci porti a venir fuori da questo pantano». Infine Cassetti si concentra sul prossimo avversario, il Parma: «Non è certamente la squadra che prima combatteva per scudetto o piazze d'onore. Oggi ha due punti più di noi, lo scorso anno si è salvata con lo spareggio. Credo sia una partita alla nostra portata. Sono tre punti fondamentali. Tutti cercheremo di mettere qualcosa in più di quanto dato, pure al massimo, sin qui. Dobbiamo, in una parola, fare quadrato».

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