Cerca

Martedì 17 Ottobre 2017 | 22:51

Calcio - Il Lecce ha toccato il fondo

Nel 9° turno della serie A, secca sconfitta a Palermo, che non vinceva da oltre un mese. Bonanni, Mutarelli e Ferri non lasciano scampo ai giallorossi che sono ultimi in classifica insieme con il Cagliari. La squadra di Baldini non ha mai dato l'impressione di poter cambiare il corso della gara
PALERMO-LECCE 3-0 (1-0)

Palermo (4-4-2): Andujar 7, Zaccardo 5.5, Barzagli 6.5, Terlizzi 5, Grosso 6, Santana 6 (36' st M. Ferri sv), Mutarelli 7, Corini 5, Bonanni 7 (24' st M. Gonzalez sv), Makinwa 5.5 (14' st Barone 6), Caracciolo 6. (1 Santoni, 9 Pepe, 20 Codrea, 77 Rinaudo). All.: Del Neri 5.5.
Lecce (4-4-2): Sicignano 5.5, Cassetti 6, Pecorari 6, Stovini 6.5, Abruzzese 5.5, Delvecchio 5 (38' st Pellè sv), Ledesma 5.5, Konan 5.5 (29' st Angelo sv), Eremenko 5 (16' st Cozzolino 5.5), Pinardi 6 Vucinic 5.5. (99 Benussi, 2 Diamoutene, 20 Valdes, 23 Marianini). All.: Baldini 5.5.
Arbitro: Brighi di Cesena 5.
Reti: nel pt 35' Bonanni; nel st 17' Mutarelli, 46' M. Ferri. Angoli: 8-2 per il Lecce.
Recupero: 0' e 5'.
Espulso: nel st 41' Corini per doppia ammonizione. Ammoniti: Cassetti, Zaccardo, Pecorari e Terlizzi per gioco falloso; Corini e Vucinic per ostruzionismo. Spettatori paganti 27.084, per un incasso di 500.992,84 euro.

** I GOL **

35' pt - Bonanni salta un avversario, si porta la palla sul destro e fa partire un gran tiro dai 25 metri che si insacca nel sette alla sinistra di Sicignano.
17' st - Barone serve Mutarelli, che ingrana la quarta e vola verso il limite dell'area leccese; giunto ai 22 metri fa partire un gran tiro di destro, che supera Sicignano, sbatte sotto la traversa e schizza in rete.
46' st Mariano Gonzalez serve Caracciolo che allarga sulla destra per l'accorrente Michele Ferri, il cui tiro di destro supera Sicignano per il 3-0 finale.

PALERMO - Dopo 36 giorni di digiuno, il Palermo ritrova la strada del successo. Dal 21 settembre scorso (1-0) alla Reggina, infatti, i rosanero allenati da Gigi Del Neri non riuscivano a mettere le mani sull'intera posta in palio. La vittoria sul Lecce non è stata limpida, nonostante i tre gol di scarto, ma è giunta al termine di oltre 95' di sofferenza ed è stata propiziata da due eurogol di Bonanni e Mutarelli, al loro primo centro stagionale. Senza i loro acuti, sebbene manchi la controprova, il Palermo difficilmente sbloccato il punteggio.
La ritrovata vittoria non è l'unica nota positiva della serata del Barbera a essa si somma l'esordio del ventiduenne argentino Mariano Gonzalo Andujar, fra i pali della porta del Palermo in una sfida di campionato, che ha coinciso con la ritrovata imbattibilità. Il portiere sudamericano ha superato a pieni voti l'esame più difficile: era chiamato a sostituire Nicola Santoni, contestato dal pubblico e dal presidente Zamparini, e a dare sicurezza in un ruolo di estrema delicatezza. E c'è riuscito.
Già nelle prime battute del match prevale la confusione: la partita non è di quelle che si ricorderanno per intensità e brillanti geometrie. Le due squadre mettono poco la palla a terra e lo spettacolo ne risente. Molto. Il Palermo vive sulle accelerazioni di Mario Alberto Santana, ma deve rinunciare all'abituale contributo di Fabio Grosso sulla fascia sinistra.
Il fluidificante rosanero e della nazionale non è in una delle sue migliori serate, limita al massimo le tradizionali scorribande nella metà campo avversaria e fatica per tenere a bada il poco concreto Konan, al quale comunque non mancherebbero le occasioni per entrare nella storia della partita.
Il Palermo, e questa appare già una profonda contraddizione per il credo calcistico di Del Neri, non sfrutta le fasce e a centrocampo c'è carenza di idee. Il regista Corini è appannato, Mutarelli pensa solo a distruggere il gioco degli avversari e i rifornimenti per le punte sono merce rara. Si ha la sensazione che la partita possa sbloccarsi solo dopo un errore commesso da una delle due squadre e invece arriva la prodezza di Bonanni, un gioiello balistico di rara potenza e precisione che fulmina Sicignano e permette al Palermo di proseguire la sua lunghissima collezione di partite ufficiali con almeno un gol all'attivo (i rosanero sono giunti a quota 15).
Poco prima, cioè al 28', ci avevano provato i giocatori del Palermo a confezionare il gol del vantaggio dei leccesi (Corini e Terlizzi pasticciano nella trequarti), ma Andujar esce con grande tempismo e rimedia proprio al limite dell'area. Il portiere argentino al 20' era volato anche per deviare in angolo una conclusione di Pinardi da distanza ravvicinata, ipotecando così il posto da titolare. L'unico lampo del Palermo una punizione di Grosso (9') dai 25 metri, con il pallone che sfiora l'incrocio. La ripresa promette bene, ma è solo un'illusione. Dopo pochi secondi, un cross di Santana crea non poche difficoltà a Pecorari che scivola sul pallone e poi lo ferma con una mano: è rigore, ma non per Brighi, che lascia proseguire. Al 4' e all'8' ci prova Makinwa, ma Sicignano e la sua stessa imprecisione gli impediscono di ritrovare la strada del gol.
Al 10' un colpo di testa di Vucinic fa rabbrividire i tifosi del Palermo, ma il pallone sfiora solo il palo. Al 17' il Palermo raddoppia, con un altro eurogol di Mutarelli, poi rischia di subire un gol (ma Bonanni salva sulla linea, dopo una deviazione di testa di Vucinic), ma riesce a mantenere inviolata la porta di Andujar che chiude in gloria una serata che ricorderà a lungo. Il gol di Ferri mette il punto esclamativo su una vittoria indiscutibile, ma facile solo in apparenza.

Risultati della 9ª giornata del campionato di calcio di serie A

Ad Ancona: Ascoli-Udinese 1-1
a Cagliari: Cagliari-Livorno 1-1
a Empoli: Empoli-Milan 1-3
a Milano: Inter-Roma 2-3
a Torino: Juventus-Sampdoria 2-0
a Roma: Lazio-Chievo 2-2
a Palermo: Palermo-Lecce 3-0
a Parma: Parma-Messina 1-1
a Reggio Calabria: Reggina-Treviso 1-2
a Siena: Siena-Fiorentina 0-2.

Classifica della serie A dopo la 9ª giornata del campionato

Juventus 27 9 9 0 0 18 2
Milan 22 9 7 1 1 18 6
Fiorentina 19 9 6 1 2 20 11
Inter 18 9 6 0 3 18 8
Palermo 15 9 4 3 2 17 14
Chievo 15 9 4 3 2 12 9
Lazio 15 9 4 3 2 13 12
Livorno 15 9 4 3 2 9 10
Sampdoria 13 9 4 1 4 17 15
Udinese 13 9 4 1 4 11 11
Empoli 13 9 4 1 4 10 13
Roma 12 9 3 3 3 13 9
Ascoli 11 9 2 5 2 10 10
Siena 11 9 3 2 4 17 19
Reggina 6 9 2 0 7 9 15
Parma 6 9 1 3 5 8 17
Messina 5 9 0 5 4 8 15
Treviso 5 9 1 2 6 5 15
Cagliari 4 9 0 4 5 6 15
Lecce 4 9 1 1 7 5 17.

CLASSIFICA CANNONIERI

11 RETI: Toni (1 rig.) (Fiorentina).
7 RETI: Bonazzoli (Sampdoria); Chiesa (1 rig.)(Siena).
6 RETI: Tavano (Empoli).
5 RETI: Adriano, Cruz (Inter); Gilardino, Shevchenko (1 rig.)(Milan).
4 RETI: Fiore (Fiorentina); Trezeguet (Juventus); Rocchi (Lazio); C.Lucarelli (1 rig.) (Livorno); Caracciolo, Terlizzi (Palermo); Cozza (Reggina); Totti (1 rig.); Flachi (1 rig.)(Sampdoria); Locatelli (Siena).
3 RETI: Suazo (1 rig.)(Cagliari); Franceschini (Chievo); Del Piero (1 rig.), Vieira (Juventus); Pandev (Lazio); Pinardi (3 rig.)(Lecce); Makinwa (Palermo); Nonda (Roma); Di Michele, Muntari (Udinese).
2 RETI: Bjelanovic, Tosto (Ascoli); Amauri (1 rig.), D'Anna, Mandelli, Obinna (Chievo); Almiron (Empoli); Bojinov (Fiorentina); Martins (Inter); Camoranesi, Mutu (Juventus); Oddo (2 rig.)(Lazio); Palladino (Livorno); Di Napoli, Zoro (Messina); Kakà, Maldini (Milan); Corini (1 rig.)(Palermo); Simplicio (Parma); Cavalli, Missiroli (Reggina); Volpi (1 rig.)(Sampdoria); Fava (Treviso).
1 RETE: Cariello, Comotto (1 rig.), Cudini, Ferrante, Fini, Foggia (Ascoli); Capone, Esposito (Cagliari); Pellissier (Chievo); Pozzi, Vannucchi (Empoli); Donadel, Pazzini (Fiorentina); Cambiasso, Cordoba, Materazzi, Recoba, Samuel, Stankovic (Inter); Ibrahimovic, Nedved, Zalayeta (Juventus); Zauri (Lazio); Ledesma, Konan (Lecce); Galante, Melara, Morrone (Livorno); Donati, Muslimovic, Zampagna (1 rig.)(Messina); Ambrosini, Gattuso, F.Inzaghi, Vieri (Milan); Bonanni, Ferri, Gonzalez, Mutarelli (Palermo); Bresciano, P.Cannavaro, Corradi, Delvecchio, Grella, Pisanu (Parma); Ceravolo, Tedesco (Reggina); De Rossi, Mancini, Montella, Panucci, Taddei (Roma); Borriello, Diana, Gasbarroni, Tonetto (Sampdoria); Bogdani, Colonnese, Negro, Tudor, Vergassola (Siena); Beghetto, Parravicini, Pinga (Treviso); Jorgensen, Iaquinta (1 rig.), Vidigal (Udinese).
AUTORETE: Bertotto (Udinese pro Siena).

PROSSIMO TURNO
10ª GIORNATA - 30/10 - ORE 15

Sampdoria - Inter (29/10) ore 18
Milan - Juventus (29/10) ore 20.30
Chievo - Empoli
Fiorentina - Cagliari
Lecce - Messina
Livorno - Parma
Reggina - Lazio
Roma - Ascoli
Treviso - Siena
Udinese - Palermo ore 20.30

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione