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Sabato 21 Ottobre 2017 | 16:01

Un turno di squalifica in C1 per Gentilini del Martina

In C2, una gara a Cammarota e Tursi del Melfi e a Succhiarelli dell'Andria. La Commissione Disciplinare ha respinto il reclamo del Messina (serie A) contro le tre giornate di squalifica inferte al giocatore Iliev per simulazione (si è procurato il rigore contro l'Ascoli)
Il giudice sportivo Giuseppe Quattrocchi, in merito alle partite della nona giornata del campionato di serie C1, ha squalificato per una gara Baiano (Sangiovannese), Genevier (Acireale), Gentilini (Martina), Femiano (Sambenedettese), Dei (Teramo). Tra le società ammende a Napoli (3.500 euro), Juve Stabia (3.000 euro), Martina, (750 euro), Foggia (600 euro), Teramo (500 euro), Lanciano (400 euro).

In C2, ha squalificato per tre giornate è stato fermato Rok (Rieti) e per una Stanzione (Nocerina); Giusino (Vigor Lamezia), Aurino, Nocerino (Cavese), Cammarota, Tursi (Melfi), Niedda (Nocerina), Manoni (Latina); Succhiarelli (Andria); Miano (Cisco Roma). Tra gli allenatori squalifica per una gara a Di Napoli (Cavese). Tra i dirigenti inibito fino al 15 dicembre a Antonio Fariello (Cavese). Tra le società ammende a Prato (1.250 euro), Cavese (1.000 euro), Latina (750 euro).

La Commissione Disciplinare ha respinto il reclamo del Messina contro le tre giornate di squalifica inferte al giocatore Iliev. Il giudice sportivo aveva punito, tenendo conto delle immagini televisive, la simulazione di un fallo che aveva portato alla concessione di un calcio di rigore a favore del Messina dal quale era scaturito il vantaggio la squadra siciliana nella gara casalinga con l'Ascoli, poi terminata sul punteggio di 1-1.
Dalla visione delle riprese tv utilizzate dal giudice sportivo e riesaminate oggi dalla commissione disciplinare, «appare chiaramente che Iliev, ricevuto il pallone dentro l'area di rigore avversaria, si è diretto verso la porta, incontrando sulla propria strada il difensore Domizzi, il quale allungava la gamba nel tentativo di intercettare il pallone. Tra i due non c'è stato contatto e Iliev, sollevandosi come se fosse stato urtato, è caduto a terra».
Insomma, sia per il giudice Maurizio Laudi, sia per la commissione presieduta dall'avvocato Stefano Azzali, per Ivica Iliev è applicabile la squalifica per tre giornate in applicazione dell'articolo 31 del Codice di Giustizia Sportiva, che appunto tende a stroncare la simulazione.

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