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Martedì 17 Ottobre 2017 | 01:45

Motomondiale - Melandri, prima vittoria in MotoGP

Il pilota di Ravenna si è imposto nel GP di Turchia sul neo circuito di Istanbul Park, dominando per quasi tutta la gara e rispondendo per le rime anche al sette volte campione del mondo Valentino Rossi. Successi dell'australiano Stoner nella 250 e del francese Di Meglio nella 125
ISTANBUL (TURCHIA) -Marco Melandri finalmente spezza il tabù, vincendo la sua prima gara in MotoGP. Il pilota di Ravenna si è imposto nel GP di Turchia sul neo circuito di Istanbul Park, dominando per quasi tutta la gara, rispondendo per le rime anche al sette volte campione del mondo, Valentino Rossi. Il «Macio» è stato autore di una gara accorta. Partito bene, ha amministrato nei primi giri quando il carico di benzina gli rendeva la sua Honda Movistar un po' instabile, lasciando passare il compagno di squadra Sete Gibernau al quarto giro, per poi tornare in vetta alla corsa due giri più tardi quando l'altro pilota del team di Fausto Gresini ne combinava un'altra delle sue, andando largo in una curva.
Da quel momento la gara è stata un duello a tre tra Melandri, Rossi, che dopo una partenza al rallenty è risalito fino alla seconda piazza, passando la Honda Hrc di Nicky Hayden. Ma il pilota del Kentucky non è parso avere i numeri e la moto per potere inserirsi in quella che è poi diventata una battaglia a due. Rossi girava su tempi velocissimi e si è portato a mezzo secondo da Melandri. Ma il «Macio» ha mantenuto la concentrazione e decimo su decimo ha costruito un «gap» di circa 2"2 che si è portato fino al giro finale. Rossi, da parte sua, alle prese con una Yamaha non assettata al meglio e che, rispetto alle altre gare della stagione, ha sofferto il deteriorarsi delle gomme nel finale, ha preferito accontentarsi della piazza d'onore, un risultato che, alla luce dei problemi avuti nelle libere del venerdì e nelle qualifiche del sabato vale quanto un successo.
Certo, Valentino ha dovuto rinunciare ad attaccare il record di vittorie stagionali nella classe regina di Michael Doohan (12, ndr), ma ha ancora la gara di Valencia il 6 novembre per almeno eguagliarlo. Tornando alla gara, alle spalle del terzetto sul podio, Gibernau ha chiuso quarto a 12", poi Carlos Checa con la Ducati, quinto a quasi 27» seguito dalle Yamaha di Toni Elias e di Colin Edwards. A chiudere la «top ten» le Honda di Makoto Tamada ed Alex Barros e la Kawasaki di Shinya Nakano. Buon undicesimo posto per Chris Vermeulen, compagno di team di Barros, al suo secondo GP davanti ad un amareggiato Max Biaggi.
Con il successo odierno e con solo la gara del «Ricardo Tormo» della prima domenica di novembre, Marco Melandri mette una mano sul titolo di vice campione del mondo, con nove punti di vantaggio su Hayden, con Edwards ancora in gioco per un punticino e Max Biaggi ormai eliminato dall'aritmetica. Da segnalare la squalifica di Shinichi Ito, al quale è stata esposta la bandiera nera per non essere rientrato a scontare una penalità.
Nelle altre due classi, vittoria dell'australiano Casey Stoner nella 250 cc.; davanti alle Honda del team Movistar del campione del mondo Daniel Pedrosa e del giapponese Aoyama. Quarto l'altro spagnolo Jorge Lorenzo e quinto il nostro Andrea Dovizioso con la Honda del team Scott. Caduto all'ultimo giro Alex De Angelis.
Tra le «piccole» della 125 cc. il duello per il titolo tra Mika Kallio e Thomas Luhti sembra ormai risolto a favore di quest'ultimo. Il finlandese della KTM, cadendo, ha, di fatto, consegnato il titolo all'elvetico della Honda che con il quinto posto di Istanbul può contare su 23 lunghezze di vantaggio sull'avversario con la sola gara di Valencia e 25 punti da assegnare al vincitore. Parlando della corsa, vittoria del francese Mike Di Meglio, su Honda, che all'ultima curva ha beffato Mattia Pasini sull'Aprilia del team Totti Sport ed il giapponese Koyama su Honda. Quarta piazza per l'ungherese della Ktm Gabor Talmacsi.

Ordine d'arrivo del gp di Turchia, penultima prova del mondiale di classe MotoGp (22 giri, km.117,480)

1) Marco Melandri (Ita/Honda) in 41'44"139 alla media oraria di km.168,891
2) Valentino Rossi (Ita/Yamaha) a 1"513
3) Nicky Hayden (Usa/Honda) a 6"873
4) Sete Gibernau (Spa/Honda) a 12"420
5) Carlos Checa (Spa/Ducati) a 26"963
6) Toni Elias (Spa/Yamaha) a 29"105
7) Colin Edwards (Usa/Yamaha) a 29"255
8) Makoto Tamada (Gia/Honda) a 33"345
9) Alex Barros (Bra/Honda) a 33"790
10) Shinya Nakano (Gia/Kawasaki) a 44"225
11) Chris Vermeulen (Aus/Honda) a 46"099
12) Max Biaggi (Ita/Honda) a 50"184
13) Olivier Jaqque (Fra/Kawasaki) a 56"766
14) Ruben Xaus (Spa/Yamaha) a 1'01"360
15) John Hopkins (Usa/Suzuki) a 1'03"391
16) Roberto Rolgo (Ita/Ducati) a 1'17"654
17) Franco Battaini (Ita/Blata) a 1 giro
18) James Ellison (Gbr/Blata) a 1 giro

Classifica mondiale dopo 16 prove

1) Valentino Rossi (Ita) 351 punti
2) Marco Melandri (Ita) 195
3) Nicky Hayden (Usa) 186
4) Colin Edwards (Usa) 171
5) Max Biaggi (Ita) 163
6) Sete Gibernau (Spa) 150
7) Loris Capirossi (Ita) 148
8) Alex Barros (Bra) 136
9) Carlos Checa (Spa) 125
10) Shinya Nakano (Gia) 93

Ordine d'arrivo del gp di Turchia, penultima prova del mondiale di classe 250 (20 giri, km. 106,800)

1) Casey Stoner (Aus/Aprilia) in 39'28"243 alla media oraria di km. 162,348
2) Daniel Pedrosa (Spa/Honda) a 0"093
3) Hiroshi Aoyama (Gia/Honda) a 11"647
4) Jorge Lorenzo (Spa/Honda) a 21"881
5) Andrea Dovizioso (Ita/Honda) a 21"940
6) Hector Barbera (Spa/Honda) a 22"258
7) Alex de Angelis (Rsm/Aprilia) a 43"755
8) Roberto Locatelli (Ita/Aprilia) a 44"105
9) Sylvain Guintoli (Fra/Aprilia) a 48"918
10) Chaz Davies (Gbr/Aprilia) a 54"376
11) Alex Baldolini (Ita/Aprilia) a 54"651
13) Andrea Ballerini (Ita/Aprilia) a 1'00"082
14) Mirko Giansanti (Ita/Aprilia) a 1'00"225

Classifica mondiale dopo 16 prove

1) Daniel Pedrosa (Spa) 284 punti
2) Casey Stoner (Aus) 238
3) Andrea Dovizioso (Ita) 182
4) Hiroshi Aoyama (Gia) 170
5) Sebastian Porto (Arg) 152
6) Jorge Lorenzo (Spa) 147
7) Alex de Angelis (Rsm) 138
8) Randy de Puniet (Fra) 130
9) Hector Barbera (Spa) 109
10) Sylvain Guintoli (Fra) 82

Ordine d'arrivo del gp di Turchia, penultima prova del mondiale di classe 125 (19 giri, km. 101,460)

1) Mike Di Meglio (Fra/Honda) in 39'50"377 alla media oraria di km. 152,802
2) Mattia Pasini (Ita/Aprilia) a 0"105
3) Tomoyoshi Koyama (Gia/Honda) a 0"156
4) Gabor Talmacsi (Ung/KTM) a 0"271
5) Thomas Luthi (Svi/Honda) a 0"417
6) Marco Simoncelli (Ita/Aprilia) a 5"752
7) Fabrizio Lai (Ita/Honda) a 6"148
8) Angel Rodriguez (Spa/Aprilia) a 6"294
9) Joan Olive (Spa/Aprilia) a 6"611
10) Andrea Iannone (Ita/Aprilia) a 17"119
11) Manuel Poggiali (Rsm/Gilera) a 17"554
23) Gioele Pellino (Ita/Malaguti) a 1'07"453

Classifica mondiale dopo 16 prove

1) Thomas Luthi (Svi) 235 punti
2) Mika Kallio (Fin) 212
3) Gabor Talmacsi (Ung) 178
4) Mattia Pasini (Ita) 167
5) Marco Simoncelli (Ita) 166
6) Fabrizio Lai (Ita) 132
7) Julian Simon (Spa) 115
8) Tomoyoshi Koyama (Gia) 109
9) Manuel Poggiali (Rsm) 107
10) Mike Di Meglio (Fra) 104

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