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Basket - Taranto in cerca di continuità

La formazione guidata dal coach Molino si ritrova ad inseguire le sue dirette concorrenti dopo un inizio senza infamia e senza lode: due vittorie (Venezia, Cavezzo) e due sconfitte (La Spezia, Faenza). Le rossoblu tornano in campo in trasferta nella A1 donne contro la Gescom Viterbo, un'altra neopromossa
TARANTO - Continuità. E' quella che cerca la Pasta Ambra Taranto, in questo momento, nella "regular season" di serie A/1. La formazione guidata dal coach Nino Molino si ritrova ad inseguire le sue dirette concorrenti dopo un inizio senza infamia e senza lode. Due vittorie (Venezia, Cavezzo) e due sconfitte (La Spezia, Faenza): ecco il ruolino di marcia delle rossoblu. Il tecnico messinese sta lavorando molto sul gruppo. Un gruppo nuovo che ha bisogno di disputare partite ed allenamenti per trovare una sua identità e per mettersi al passo delle altre dal punto di vista della preparazione. D'altronde, si sapeva perfettamente che l'arrivo a Taranto di Swoopes, Phillips e Greco alla vigilia della "prima" di campionato avrebbe creato qualche problema iniziale di adattamento. La Pasta Ambra però si sta rimboccando le maniche, ed i primi risultati si stanno già vedendo.
Importanti i segnali di crescita evidenziati nell'ultimo incontro casalingo contro la matricola Cavezzo sul parquet del PalaMazzola. Domani le rossoblu però ritornano in campo, ma in trasferta. Ostacolo di turno la Gescom Viterbo, un'altra neopromossa che ha cominciato la nuova avventura con entusiasmo...e con tre vittorie. 6 i punti conseguiti dal quintetto di Carlo Scaramuccia che ha sconfitto Bolzano, Cavezzo ed Alghero, perdendo solo a Napoli di 10 punti (buona comunque la prestazione contro le giocatrici di Ricchini).
La Gescom edizione 2005/2006 è frutto della compagine che ha ottenuto la promozione dall'A/2: il gruppo delle italiane è praticamente lo stesso. Nuovo di zecca l'impianto delle straniere: l'ala-pivot Flavia Luiza De Souza (reduce dall'esperienza di Alghero), la play Katarina Manic (l'anno scorso a Venezia), l'ala-pivot Ines Ajanovic (sino a poco tempo fa in Ungheria, tra le fila del Szeged). Altri due gli innesti: l'intramontabile Svetlana Kouznetsova (ala, nella Penisola dal 1989, ormai italiana a tutti gli effetti) e la guardia-ala Masha Maiorano (da Rovereto).
La compagine crassina non ha tante scelte se vuole iniziare a recitare un ruolo da protagonista in questa stagione: i due punti. La pensa così anche coach Molino: «Ci teniamo a vincere quest'altra partita per far nostra una striscia positiva di risultati, sfruttando anche il successivo doppio turno casalingo. Quella di Viterbo è una gara rognosa, da quelle parti c'è ancora entusiasmo dopo l'ultima promozione dalla serie A/2. Ci sono tre buone straniere, e la Kouznetsova che può far danni alle squadre avversarie quando ha spazi a disposizione. Una giocatrice di spessore che d'italiano ha ben poco, e che ha dalla sua un formidabile tiro da tre».
Per quanto riguarda i roster Scaramuccia conferma le stesse dieci della gara con l'Alghero; Molino, invece, deve fare i conti con l'infortunio di Pedrazzi (Greco ha recuperato, Franchetti non è al meglio).
Palla al centro alle ore 18 presso il palasport di via Dei Monti Cimini di Viterbo.

Ecco le formazioni a confronto

GESCOM VITERBO - 5) Kouznetsova, 6) Schiesaro, 7) Maiorano, 8) Santucci, 10) Antonelli, 11) Gelfusa, 12) Manic, 13) De Souza, 14) Siccardi, 15) Ajanovic (coach Scaramuccia);
PASTA AMBRA TARANTO - 4) Greco, 5) Boaria, 7) Swoopes, 8) Cattani, 9) Franchetti, 10) Costalunga, 12) Bjelica, 14) Bonafede, 15) Phillips, 17) Tassara (coach Molino);
ARBITRI - Sivieri di Ferrara e Dal Bosco di Pordenone.

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