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«Cassano non prende in giro nessuno»

Giuseppe Bozzo, procuratore dell'attaccante della Roma: «Ricordo solo che Rosella Sensi si contraddice: fu lei stessa il 12 agosto scorso, in occasione della presentazione dei tre nuovi acquisti, a dire pubblicamente che una prima offerta della Roma fatta a febbraio era più alta»
ROMA - «Dare del bugiardo ad Antonio Cassano equivale a darlo anche a me: per questo mi ritengo offeso come professionista e come uomo: sarebbe meglio per tutti abbassare i toni». E' diretta la replica di Giuseppe Bozzo, procuratore dell'attaccante della Roma, a Rosella Sensi. Da Tromsoe, dove è in trasferta con la squadra per la Coppa Uefa, l'amministratore delegato giallorosso ha infatti accusato ieri il giocatore di dire bugie, prendendo in giro tifosi e società.
Ma perché dopo il comunicato congiunto dell'8 settembre e il riavvicinamento, con una nuova offerta economica da parte del club per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno, tutto è caduto nel vuoto? «La verità va raccontata tutta - la replica dell'avvocato Bozzo, agente di Cassano -. Ricordo solo che Rosella Sensi si contraddice: fu lei stessa il 12 agosto scorso, in occasione della presentazione dei tre nuovi acquisti, a dire pubblicamente che una prima offerta della Roma fatta a febbraio era più alta. In virtù di quelle aspettative, create dalla società, Antonio ha fatto un notevole passo indietro nella riunione dell'8 settembre scorso. Ci aspettavamo, come sembrava logico che fosse in una trattativa così complessa, un sensibile passo avanti della società rispetto alla loro nuova offerta al ribasso: anche perché, se così non fosse, Antonio rinnoverebbe il suo contratto alle stesse cifre dell'accordo sottoscritto cinque anni fa». «Punto per punto - prosegue Bozzo - è esattamente questo ciò quello che ha raccontato Antonio due giorni fa ai tifosi: lui non è un bugiardo, né prende in giro la gente. La verità è sotto gli occhi di tutti. Anche se Antonio ed io avremmo preferito condurre trattativa in maniera riservata, come è buona norma».
La Roma è però ora intenzionata a valutare eventuali offerte per Cassano, a gennaio, secondo quanto detto nei giorni scorsi da Daniele Pradè. «Ne prendo atto - il commento di Bozzo - ma deve esser chiaro a tutti che né Cassano né io per lui abbiamo mai chiesto il trasferimento ad altro club».

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