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Domenica 22 Ottobre 2017 | 08:25

Calcio - Il Lecce battuto dalla Reggina

Due gran gol (uno all'inizio di ciascun tempo) di Tedesco e Cozza puniscono i giallorossi di Baldini. L'espulsione di Pinardi al 70' chiude la gara. Il tecnico dei salentini incassa e va avanti: «Al di là del punteggio ho visto tante cose buone. Fino alla fine ci abbiamo provato. Buon segnale»
REGGINA-LECCE 2-0 (1-0)

Reggina (3-5-2): Pavarini 6, Cannarsa 6, De Rosa 6, Lucarelli 6,5, Mesto 6, Biondini 7 (25' st Rigoni, sv), Viggiani 6,5, Tedesco 6,5, Modesto 6, Cavalli 6 (37' st Amoruso, sv), Cozza 7 (22' st Missioli, sv). (12 Saviano, 55 Lanzaro, 14 Franceschini, 22 Carrobio). All.: Mazzarri 6,5.
Lecce (4-4-2): Sicignano 5,5, Cassetti 5,5, Diamoutene 5,5, Stovini 5,5, Abruzzese 5,5, Ledesma 5,5, Marianini 5,5, Valdes 5,5 (10' st Pellè 5,5), Konan 5,5, Pinardi 5,5, Vucinic 6 (14' st Angelo, 5,5). (99 Benussi, 4 Pecorari, 7 Camorani, 19 Cozzolino, 3 Rullo). All.: Baldini 5,5.
Arbitro: Trefoloni di Siena 6.
Reti: 14' pt Tedesco, 9' st Cozza.
Angoli: 5-4 per la Reggina.
Recupero: 2' e 4'.
Espulso: Pinardi al 24' st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Abruzzese, Ledesma, Tedesco e Pellè, tutti per gioco falloso, e Vucinic e Pavarini per proteste.
Spettatori: 9.500 paganti più novemila abbonati, per un incasso totale di 142 mila euro.

** I GOL **

14' pt: Tedesco si libera di due avversari a centrocampo e da 25 metri fa partire un tiro che s' insacca sotto la traversa.
9' st: Cozza parte da centrocampo, elude il controllo di alcuni avversari, entra in area ed insacca con un tiro rasoterra angolato.

REGGIO CALABRIA - La Reggina c'è. Dopo un inizio di campionato disastroso, con quattro sconfitte in altrettante partite, i calabresi ritrovano lo spirito della scorsa stagione e colgono il secondo successo consecutivo al Granillo, battendo per 2-0 il Lecce. Bella prova quella degli uomini di Mazzarri, che hanno controllato la partita dall'inizio alla fine, ottenendo una vittoria che fa guardare con fiducia al futuro.
Trasferta amara, invece, per i pugliesi, che dopo la splendida prestazione fornita contro il Cagliari, compiono un passo indietro preoccupante. Baldini ha di che rimboccarsi le maniche, perché il Lecce visto oggi non può davvero sperare nella salvezza.
I primi minuti del match sono comunque di studio, con ritmo lento e qualche passaggio sbagliato di troppo. Per aspettare così il primo sussulto bisogna aspettare l'11' quando Pinardi, servito di petto da Vucinic al limite dell'area, calcia al volo mandando alto. Ma tre minuti dopo arriva il vantaggio dei calabresi grazie a un eurogol di Tedesco, che dopo uno splendido slalom fra tre giocatori avversari, scaglia un gran sinistro dalla distanza sul quale Sicignano non può fare nulla.
L'1-0 sembra galvanizzare la Reggina, che continua ad attaccare e va addirittura vicina al raddoppio nel giro di pochi minuti prima con Cavalli, poi con Cozza e infine con Vigiani. Il Lecce, dove dunque Sicignano s costretto a fare gli straordinari, sembra invece solo la brutta copia di quello che ha annientato il Cagliari e non riesce ad opporsi alle folate offensive dei padroni di casa.
La partita non è bellissima ma in campo ci sono solo gli amaranto, con Cavalli che è una vera spina nel fianco per la difesa ospite. Gli uomini di Baldini, dal canto loro, riescono a farsi vedere, soprattutto sulle fasce, con qualche spunto personale, mai però troppo convinto, e a parte le conclusioni nel finale di Valdes e Vucinic, non creano mai nessun serio pericolo.
La ripresa comincia ancora sotto il segno della Reggina, che con il suo forcing chiude il Lecce nella sua metà campo e arriva al meritato raddoppio dopo appena nove minuti. A firmarlo è Ciccio Cozza, che entra palla al piede in area pugliese e insacca nell'angolino basso alla destra di Sicignano. La partita virtualmente si chiude qui, perché il Lecce è più confuso che mai e i ragazzi di Mazzarri possono limitarsi ad amministrare il vantaggio in tutta tranquillità.
Baldini butta nella mischia Pellè, Angelo e Rullo al posto, rispettivamente, di Valdes, Vucinic e Abruzzese, ma i cambi non sortiscono l'effetto sperato perché Pavarini continua a essere inoperoso. L'espulsione al 25' di Pinardi per doppia ammonizione complica ulteriormente la situazione per i pugliesi e i padroni di casa rischiano anche di fare il terzo gol.
I minuti trascorrono inesorabili e la Reggina può così uscire dal campo tra gli applausi del proprio pubblico e con i tre punti in tasca. Per il Lecce, invece, una giornata nera e tanto ancora su cui lavorare.

Silvio Baldini comunque incassa e va avanti. Il tecnico del Lecce non drammatizza la sconfitta subita oggi al Granillo contro la Reggina e continua a guardare avanti con fiducia. «Oggi giocavamo in trasferta - spiega il tencico dei pugliesi - e al di là del 2-0 ho visto tantissime cose buone. Nella prima parte della gara siamo stati in grado di creare dei problemi alla Reggina e nella ripresa i ragazzi hanno tenuto il campo con grande determinazione e orgoglio. Fino alla fine ci hanno provato e questo è un buon segnale».
Baldini, insomma, sa che ci sono le condizioni per fare bene anche se c'è ancora molto da lavorare. «Per ora sta andando benissimo - continua - i giocatori danno il massimo ma ci vuole più convinzione». Per fare punti il Lecce dovrà però ritrovare Vucinic, oggi davvero deludente e ancora a secco in questo campionato. «Ha avuto una salmonellosi, è stato ricoverato in ospedale - conclude Baldini - e questo gli ha fatto saltare il ritiro. Le sue condizioni non sono buone ma si sta riprendendo. Ha solo bisogno di giocare».

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