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Basket - Pasta Ambra Taranto in cerca di punti

Magro il bottino portato a casa in questo primissimo scorcio della serie A1 femminile. Ma adesso le crassine hanno la ghiotta occasione di rifarsi: da qui al 5 novembre affronteranno squadre alla portata. Si comincia sabato con il Cavezzo sul parquet del PalaMazzola (sabato alle ore 21)
TARANTO - Due punti in tre partite. Ecco il magro bottino che ha portato a casa la Pasta Ambra Taranto in questo primissimo scorcio di campionato. L'esordio amaro contro la corazzata La Spezia, il colpo di Venezia, la deludente sconfitta di Faenza: l'impatto delle crassine con la nuova A/1 non è stato dei migliori. Certamente, non era facile partire alla grande, e soprattutto contro quintetti (ci riferiamo proprio a TermoCarispe e Germano Zama) molto più avanti come preparazione rispetto alle crassine. Coach Molino, infatti, sta lavorando alacremente sul gruppo, e sugli equilibri tecnico-tattici (da perfezionare). Sta di fatto però che la Pasta Ambra Taranto ha adesso la ghiotta occasione di rifarsi: da qui al 5 novembre le joniche affronteranno tutte squadre ampiamente alla portata, che hanno solo l'obiettivo della salvezza.
Si comincia proprio domani con l'Acetum Cavezzo sul parquet del PalaMazzola; si prosegue con la trasferta di Viterbo, e con il doppio turno casalingo con Vicenza e Bolzano. Naturalmente, guai a sottovalutare le avversarie ma è chiaro a tutti che il Cras Basket non può assolutamente permettersi altri passi falsi per non compromettere già da ora il girone di andata. L'imperativo è vincere, da subito.
Primo ostacolo da superare è proprio l'Acetum Cavezzo, matricola che sino ad ora ha collezionato un successo nella "prima" del PalaMazzola (92-63 sul Vicenza) e due sconfitte (52-55 a Viterbo, 56-78 in casa con La Spezia). Proprio nell'ultimo incontro, turno infrasettimanale, non c'è stata storia tra le emiliane e le liguri, troppo il divario esistente tra i due quintetti. Il tecnico del Cavezzo è Lorenzo Martinelli, che l'anno scorso ha condotto le modenesi alla promozione in serie A/1. Il gruppo delle italiane è lo stesso dell'ultimo torneo di "seconda serie", guidato da capitan Masa Goldoni e da Valeria Zanoli. Quest'ultima, play-guardia, si è laureata "migliore giocatrice del girone nord dell'A/2", primeggiando negli assist, e mettendosi in evidenza anche come marcatrice. Solo tre i nuovi innesti, guarda caso le tre straniere: la play serba Marija Eric (proveniente dal Vojvodina Novi Sad), l'ala-pivot belga Laurence Van Malderen (l'anno scorso tra le fila del Leon), la lunga della Repubblica Ceca Martina Rejchova (reduce dall'esperienza di Chieti).
In casa rossoblu c'è tanta voglia di riscatto. Le giocatrici rossoblu vogliono dimenticare, ed in fretta, il passo falso rimediato mercoledì sera contro la squadra vice-campione d'Italia. Per Swoopes e compagne è arrivato il momento di dare una sterzata alla "regular season".
Sul fronte dei roster Martinelli non ha problemi di formazione e riproporrà la squadra-base; Molino, invece, aspetterà la rifinitura di questa sera prima di sbilanciarsi sulle dieci da spedire in campo. «E' una squadra ostica - ha commentato il coach jonico - che ha iniziato questa nuova avventura in modo positivo, battendo il Vicenda e sfiorando il colpaccio a Viterbo. Ovviamente, nulla ha potuto contro La Spezia, una squadra che in questo momento è un gradino più sopra rispetto a tutte le altre. Ha cambiato solo le straniere, il resto del gruppo è consolidato. Dobbiamo vincere assolutamente, sfruttando a pieno le partite che il calendario ci offre in queste settimane». Palla al centro alle ore 21.

Ecco le formazioni a confronto

PASTA AMBRA TARANTO - 4) Greco, 5) Boaria, 7) Swoopes, 8) Cattani, 9) Franchetti, 10) Costalunga, 11) Pedrazzi, 12) Bjelica, 14) Bonafede, 15) Phillips, 17) Tassara (coach Molino);
ACETUM CAVEZZO - 4) Eric, 5) Costi, 7) Zanoli, 8) Goldoni, 9) Romagnoli, 10) Aleotti, 11) Invernizzi, 14) Van Malderen, 16) Acciuffi, 20) Rejchova (coach Martinelli);
ARBITRI - Vaccarini di La Spezia e Morelli di Brindisi.

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