Cerca

Rissa in Copertino-Molfetta tre arrestati (c'è una donna)

di ANTONIO TARSI
COPERTINO - Tre arresti per gli incidenti allo stadio. Sono finiti in carcere tre supporter del Molfetta, accusati di aver lanciato bottiglie e di resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Le manette sono scattate per Vito Tota, 22 anni; Damiano Sancilio, muratore 22enne, e la sua compagna Rosanna Azzollini, di 25, che ai militari che l’hanno ammanettata ha riferito di essere incinta e di essere stata colpita durante il parapiglia ed è stata così trasferita in ospedale. Tutto è accaduto al termine della terza gara del campionato pugliese di Eccellenza, che ha visto in campo il Copertino contro la Libertas Molfetta
Rissa in Copertino-Molfetta tre arrestati (c'è una donna)
di Antonio Tarsi

COPERTINO - Tre arresti per gli incidenti allo stadio. Sono finiti in carcere tre supporter del Molfetta, accusati di aver lanciato bottiglie e di resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Le manette sono scattate per Vito Tota, 22 anni; Damiano Sancilio, muratore 22enne, e la sua compagna Rosanna Azzollini, di 25, che ai militari che l’hanno ammanettata ha riferito di essere incinta e di essere stata colpita durante il parapiglia ed è stata così trasferita in ospedale.

Tutto è accaduto al termine della terza gara del campionato pugliese di Eccellenza, che ha visto in campo il Copertino contro la Libertas Molfetta.

La squadra barese ha vinto meritatamente l’incontro, ma alcuni suoi supporter, non contenti, si sono scatenati contro i tifosi e i dirigenti del Copertino.

Gli animi si sono infiammati: spinte, sputi, poi una rissa furibonda. Sono volate minacce, schiaffi, pugni, calci, il lancio di qualche bottiglia.

Nel frattempo sono giunti i rinforzi. Sono arrivati altri carabinieri e agenti del commissariato di Nardò. I militari della tenenza di Casarano sono riusciti ad isolare i tre, portandoli nel recinto di sicurezza del Copertino, lo spazio dove solitamente vengono ospitati i dirigenti. I giovani sono stati ammanettati prima di essere trasferiti in caserma. La donna, invece, è stata accompagnata in ospedale da un’ambulanza perché ha riferito di essere stata colpita.

Tutto era cominciato sugli spalti dei tifosi del Molfetta. Alcuni di loro sarebbero entrati allo stadio senza pagare il biglietto, e già prima dell’inizio dell’incontro hanno lanciato bottiglie ed inveito contro la dirigenza della propria squadra. Nel corso del primo tempo si sono sentiti gli scambi di insulti tra le due tifoserie, ed il tentativo d’invasione della tribuna che ospitava i tifosi del Copertino da parte dei tre più esagitati. Poi è stato il caos: urla, sputi, spintoni e botte da orbi. Uno dei tifosi ospiti è stato colpito in faccia da un pugno. Solo il provvidenziale intervento delle forze dell’ordine ha impedito conseguenze ben più gravi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400