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Domenica 22 Ottobre 2017 | 04:50

Calcio - Cassano, occhio a Del Piero

Lo juventino (dribbling, traverse, assist, serpentine) trascina l'Italia nell'ultima gara di qualificazione ai Mondiali contro la Moldova. Finisce 2-1 con gol di Vieri e Gilardino. Il Salento risponde (33mila presenze al Via del Mare) e sfata il tabù: prima vittoria degli azzurri a Lecce
ITALIA-MOLDOVA 2-1 (0-0)

Italia (4-3-3): De Sanctis 5.5, Zaccardo 6.5, Bonera 5.5 (1' st Blasi 5.5), Materazzi 6, Grosso 6.5 (17' st Zambrotta sv), Diana 5.5, De Rossi 6, Barone 6, Iaquinta 6 (23' st Gilardino 6), Vieri 6, Del Piero 7. (12 Peruzzi, 13 Cannavaro, 16 Camoranesi, 18 Toni). All.: Lippi 6.
Moldova (4-4-2): Pascenco 7, Lascencov 6, Catinsus 5.5, Proganiuc 5.5, Savinov 6, Olexici 6, Gatcan 6.5, Boret 6, Covalciuc 6, Rogaciov 6 (43' st Miterev sv), Dadu 5.5. (12 Hmaruc, 13 Barisev, 15 Berco, 16 Bulgaru, 17 Popovici, 18 Josan). All.: Pasulko 5.5.
Arbitro: Benquerenca (Por) 6.
Reti: nel st 26' Vieri, 31' Gatcan, 40' Gilardino.
Angoli: 3 a 3.
Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: Priganiuc per gioco falloso, Del Piero per proteste.
Spettatori: 28.167 per un incasso di 164.020,00 euro.

** I GOL **

- 26' st: discesa sulla sinistra di Del Piero e cross basso. De Rossi fa velo e Vieri è pronto a calciare a rete da pochi passi.
- 31' st: nessuno copre sul tocco all'indietro di Boret, Diana è in ritardo e Gatcan colpisce al volo battendo De Sanctis.
- 40' st: lancio di Zaccardo a spiovere nell'area che il maldestro colpo di testa di Catinsus trasforma in assist per Gilardino. Il gran tiro del milanista si infila nell'angolo, imprendibile.

LECCE - La gente è con lui, ha ragione Del Piero. Ma forse dopo stasera anche Marcello Lippi sarà un po' più dalla parte del suo antico pupillo, in chiave Mondiali. Se l'Italia di scorta varata da Lippi a qualificazione acquisita si è scossa dal torpore e ha trasformato la formalità dell'ultimo impegno del girone in un'altra vittoria, il merito va riconosciuto allo juventino, prima ancora che alla coppia gol Vieri-Gilardino. Numero 10 e capitano per l'occasione, Del Piero non si è spaventato né del ruolo, né del messaggio inviato ieri dal ct. Non sarà tra gli azzurri certi di andare in Germania, però stasera ha mostrato di volerlo con più determinazione di chiunque altro. Ha riempito la sua serata di dribbling, traverse, assist, serpentine, e anche cadute ma rialzandosi sempre. Un po' l'immagine del suo destino di eterno Godot.
Certo, ad esaltarlo questa volta sono la fragilità degli avversari e la approssimazione degli altri attaccanti azzurri. Vieri ha litigato a lungo col pallone prima di arpionare il gol che gli mancava in nazionale da 18 mesi, Gilardino si è scusato di un gol mangiato segnando il 2-1. Ma nell'Italia messa fuori squadro da tanti esperimenti - De Rossi regista, Barone a sinistra, Diana poi terzino - la luce l'ha accesa Del Piero.
Davanti ai 33 mila spettatori di Lecce l'Italia comincia lenta, nonostante l'invito di Lippi a ringraziare la gente del tutto esaurito. Il 4-3-3 prevede Vieri come unica punta, lo juventino e Iaquinta larghi a destra e sinistra. Manca l'apporto del centrocampo, dove il vice Pirlo è De Rossi, non Barone. A correre e giocar di più, da principio, sono i moldavi in cerca di una bella figura, ma a far la conta della occasioni pare solo un'impressione. Troppo comunque il divario tecnico, anche per un allenamento qual'è di fatto la partita. Dopo 5' Del Piero pesca bene Barone, il suo cross è calciato male fuori da Vieri pressato. Comincia la giostra del non-gol per il 9 azzurro.
Dopo nove minuti è il cross di Zaccardo - gasato dal gol di cinque giorni fa - ad esser sciupato dalla testa del centravanti. La conta prosegue (16') sul bel cross di Iaquinta, in questo caso per Vieri c'è la scusante dell'anticipo di Savinov. I primi applausi li merita, per l'appunto, Del Piero al 18'. Veronica da destra e bel cross che non trova azzurri pronti: è poco ma basta allo stadio per adottare lo juventino come beniamino. Per ora è solo un intermezzo, un minuto dopo ancora Vieri: salta poco sul bel cross di Grosso. De Sanctis si scalda parando a terra (22') su Rogaciov, la parata vera è al 28' sul tiro di Covalciuc.
Fa straordinari, dall'altra parte, Pascenco che devia al 24' sulla traversa la bella punizione di Del Piero: Vieri segna di testa a porta vuota, il guardalinee segnala il fuorigioco, per la verità di Iaquinta, e il gol non c'è più. Oramai l'Italia ci ha preso gusto, l'ennesima piroetta goffa del 9 azzurro su lancio di Barone (35') sparisce tra le altre occasioni. Al 34' dribbling e cross di Del Piero dal fondo, De Rossi sulla ribattuta spara sotto la traversa, Pascenco salva. Tra 40' e 45' due fiammate: Del Piero, sempre lui, prova la delizia di un pallonetto, Iaquinta spara sul portiere un taglio di De Rossi filtrato in area.
C'è decisamente poco da difendere. Così Lippi nell'intervallo leva Bonera per Blasi, spostando Diana terzino. Ma si ricomincia da dove si era finito, ossia da Del Piero. Passano dieci minuti di nuova melina, e quando lo stadio chiama l'Italia con la ola a rispondere è ancora lui: slalom in area e cross, deviato in angolo. Dal dischetto la sua parabola è perfetta sul secondo palo, Pascenvo vola a smanacciare la palla gol, neanche ce l'avesse personalmente con Pinturicchio. Ci prova ancora Iaquinta, la sua girata rapid è bloccata dal portiere (12'). Lo imita dopo poco De Sanctis su Rogaciov.
Saltano marcature e schemi, e allora è un Del Piero show. Slalom e cross: l'avversario invita, e lui ci si butta volentieri. Anche se non sempre con l'esito finale. Ma il minuto giusto è il 26'. Pinturicchio fa tutto da solo: entra in area, evita gli avversari come paletti, caracolla, si rialza, mette al centro un pallone perfetto. Sul velo di De Rossi Vieri troppo avanti riarpiona di sinistra e insacca a porta vuota. Quando però Del Piero sta per dilagare (al 28' il suo assist è sparato alto dal neoentrato Zambrotta) arriva la botta da fuori di Gatcan, che sorprende Diana e De Sanctis: è 1-1.
Allora il 10 azzurro si carica l'Italia in spalla. Ancora uno slalom in area con cross rasoterra, la botta di De Rossi è poco fuori (33'). Anche da trequartista, questa sera, lo juventino inventa: è il 38' e il suo lancio pesca a sinistra Vieri per il cross, stavolta sciupa di testa Gilardino. L'errore batte in un colpo solo tutti quelli di Vieri, ma il centravanti del Milan si fa perdonare al 41', sparando sotto la traversa il destro del 2-1. Si chiude così, ma solo per il risultato. «Non è Mondiale vero se non c'è Del Piero», è lo striscione in curva. E gli ultimi applausi sono ancora per lui: alla sua voglia di Mondiale, oltre che all'ultimo assist al 90'.

Questo il quadro del girone dell'Italia (gruppo 5) valido per le qualificazioni ai Mondiali del 2006

RISULTATI

ITALIA - Norvegia 2-1
Slovenia - Moldova 3-0
Moldova - ITALIA 0-1
Scozia - Slovenia 0-0
Norvegia - Bielorussia 1-1
Slovenia - ITALIA 1-0
Scozia - Norvegia 0-1
Bielorussia - Moldova 4-0
ITALIA - Bielorussia 4-3
Norvegia - Slovenia 3-0
Moldova - Scozia 1-1
ITALIA - Scozia 2-0
Slovenia - Bielorussia 1-1
Moldova - Norvegia 0-0
Scozia - Moldova 2-0
Bielorussia - Slovenia 1-1
Norvegia - ITALIA 0-0
Bielorussia - Scozia 0-0
Scozia - ITALIA 1-1
Slovenia - Norvegia 2-3
Moldova - Bielorussia 2-0
Bielorussia - ITALIA 1-4
Norvegia - Scozia 1-2
Moldova - Slovenia 1-2
Scozia - Bielorussia 0-1
Norvegia - Moldova 1-0
ITALIA - Slovenia 1-0
ITALIA - Moldova 2-1
Slovenia - Scozia 0-3
Bielorussia - Norvegia 0-1


CLASSIFICA Pt Pg Pv Pn Pp Gf Gs
ITALIA 23 10 7 2 1 17 8
Norvegia 18 10 5 3 2 12 7
Slovenia 12 10 3 3 4 10 13
Bielorussia 10 10 2 4 4 12 14
Scozia 10 10 3 4 3 9 7
Moldova 5 10 1 2 7 5 16

ITALIA ai Mondiali. Norvegia agli spareggi.

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