Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 02:51

Violenza negli stadi: convegno mercoledì a Lecce

"Le nuove misure organizzative per la prevenzione e il contrasto della violenza negli stadi" alle 9,30 all'hotel Tiziano. Parteciperanno anche il vicepresidente e il direttore generale della Figc, Giancarlo Abete e Francesco Ghirelli. Intanto, approvato alla Camera il decreto (ora andrà al Senato)
LECCE - Il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano e il sottosegretario ai Beni culturali con delega allo Sport, Mario Pescante, interverranno domani a Lecce al convegno "Le nuove misure organizzative per la prevenzione e il contrasto della violenza negli stadi", in programma alle 9.30 all'hotel Tiziano.
Ai lavori prenderanno parte il vicepresidente e il direttore generale della Federazione Italiana Gioco Calcio, Giancarlo Abete e Francesco Ghirelli, il prefetto di Lecce Gianfranco Casilli, il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino, il questore di Lecce Giorgio Manari, il segretario generale della Lega nazionale professionisti Marco Brunelli, Roberto Massucci, responsabile del Centro nazionale di informazione sulle manifestazioni sportive, Claudio Fenucci, amministratore delegato dell'U.s. Lecce, il docente universitario Antonio Marchesi, l'amministratore delegato della Lottomatica Italia Servizi Francesco Marrara, Francesco Tagliente direttore dell'Ufficio ordine pubblico del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e la giornalista Rai Paola Ferrari.


Applicazione rigida del divieto di accesso agli stadi per i responsabili di incidenti durante manifestazioni sportive o trasferte; ma anche pene più dure per lancio di oggetti ed invasione di campo quando l'episodio comprometta il regolare svolgimento della partita.
Equiparazione degli steward che svolgono compiti di vigilanza sugli spalti agli incaricati di pubblico servizio, con la possibilità di applicare le stesse pene previste per quanti commettono reati nei confronti di un pubblico ufficiale, e divieto di accedere negli impianti stranieri per i tifosi italiani e in quelli del nostro Paese per i tifosi stranieri. Infine, sanzioni nei confronti dei bagarini: sono queste le principali misure introdotte dal decreto legge sulla violenza negli stadi di calcio approvato oggi alla Camera e che ora passa al Senato.
Il divieto di accesso negli stadi potrà essere disposto dal Questore per quanti siano stati denunciati o condannati anche non definitivamente per essere stati protagonisti di episodi di violenza negli stadi, possa essere applicato anche rispetto a manifestazioni sportive in programma all'estero. Uno stesso divieto potrà essere disposto da autorità di polizia dell'Ue nei confronti di cittadini dei loro Paesi per avvenimenti che si svolgono in Italia.
Pene più severe, poi, per chi lancia oggetti e petardi in campo o fa invasione di campo, ritardando dell'inizio della partita, la sospensione, l'interruzione o la cancellazione Nel primo caso la pena, oggi la reclusione da sei mesi a tre anni, può essere aumentata fino alla metà; nel secondo caso si passa dall'attuale arresto fino a sei mesi, alla possibilità della reclusione da un mese a tre anni e sei mesi.
Gli steward delle società di calcio addetti alla sicurezza negli stadi vengono poi equiparati agli incaricati di un pubblico servizio. Di conseguenza, che le violenze nei loro confronti non verranno punite come reato commesso nei confronti di un pubblico ufficiale.
Aumentano anche le sanzioni per i bagarini: saranno da 2.500 a 10.000 euro e scatteranno per la sola vendita non autorizzata del biglietto; potrà arrivare a 15.000 euro quando i tagliandi vengono venduti a prezzo maggiorato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione