Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 09:20

Lega Pro di calcio Lecce supera a Cuneo l’«esame» trasferta

di MASSIMO BARBANO
CUNEO - Nel primo vero impatto con la Lega Pro, in uno stadio che sembrava più che altro un campetto di periferia, il Lecce vince 2-1 e pone un altro importante mattone, il secondo, per la risalita verso posizioni più confacenti. Lo fa con una squadra ancora incompleta che oggi, ultimo giorno della proroga concessa per la chiusura del calciomercato, avrà finalmente il suo assetto definitivo. Una prima pedina, quella che chiude il cerchio a centrocampo, è stata già incartata ieri. Dalla Reggina è arrivato in prestito con diritto di riscatto il centrocampista Francesco De Rose, 25 anni
Andria col fiato corto
Barletta, rodaggio lungo
Lega Pro di calcio Lecce supera a Cuneo l’«esame» trasferta
CUNEO-LECCE 1-2

CUNEO (5-3-2): Rossi 6, Passerò 6, Scaglia 5, Carretto 5 (1' Sentinelli 6), Ferri 6 (34' s.t. Lodi s.v.), Lonida 6, Di Quinzio 6,5, Longhi 5,5, Cristini 5 (22' s.t. Garavelli 5,5), Martini 5, Fantini 6. A disposizione: Negretti, Carfora, Ferrario, Arcari. All. Rossi.
LECCE (4-2-3-1): Benassi 6, Vanin 5, Diniz 6, Esposito 6,5, Legittimo 5,5, Memushaj 6,5, Giacomazzi 5,5, Chiricò 6 (43' s.t. Di Mariano s.v.), Bogliacino 6,5, Pià 5 (27' s.t. Falco 6), Jeda 5,5. A disposizione: Petrachi, Romeo, Tomi, Palumbo, Malcore. All. Lerda
ARBITRO: Brasi di Seregno
RETI: pt, 10' Esposito, 20' Fantini (rig.), 40' Bogliacino
Spettatori totali 2.200 per un incasso di 20.000 euro. Ammoniti Benassi, Memushaj (L), Passerò, Cristini.(C). Angoli: 7-4 per il Lecce. Recupero 0’ e 4'.

di MASSIMO BARBANO

CUNEO - Nel primo vero impatto con la Lega Pro, in uno stadio che sembrava più che altro un campetto di periferia, il Lecce pone un altro importante mattone, il secondo, per la risalita verso posizioni più confacenti. Lo fa con una squadra ancora incompleta che oggi, ultimo giorno della proroga concessa per la chiusura del calciomercato, avrà finalmente il suo assetto definitivo. Una prima pedina, quella che chiude il cerchio a centrocampo, è stata già incartata ieri. Dalla Reggina è arrivato in prestito con diritto di riscatto il centrocampista Francesco De Rose, 25 anni, esperienza in serie B con la squadra dello Stretto e un curriculum di Lega Pro con il Cosenza. Il suo è un arrivo che è evidentemente alternativo a De Feudis. Il centrocampista granata non ha accettato la destinazione pugliese e rimarrà al Torino di Ventura. In attesa di Martinez che aspetta ancora il visto, oggi ci potrebbe essere l'arrivo di un altro difensore. Sul piano delle uscite, invece, è sempre più in bilico la posizione di Corvia che oggi potrebbe firmare con il Brescia.

A pesare su questo secondo successo giallorosso, la maggiore caratura tecnica della formazione di Lerda che, se pure non al meglio come continuità e tenuta fisica, aveva dalla sua una gamma di giocate che la volenterosa, ma scolastica squadra di Enzo Rossi non poteva permettersi. Ed inoltre, da squadra di categoria superiore, non ha perdonato quelle falle difensive che i padroni di casa hanno evidenziato spianando la strada agli avversari. Il tutto in una partita nel complesso farragginosa, dove il Lecce trovava difficoltà a sciorinare la sua evidente superiorità specialmente nel primo tempo quando la squadra è apparsa molto contratta ed impacciata. Meglio è andata nel secondo tempo quando si sono aperti più spazi e la manovra è risultata più sciolta con ampi sprazzi di bel gioco. E in quella fase di vede il Lecce migliore, complice anche un calo fisico dei padroni di casa che non riescono più ad orchestrare trame degne di nota. Il Lecce invece mette il lucchetto ad una difesa nel primo tempo apparsa molto approssimativa e ad un centrocampo più in grado di ragionare e costruire qualcosa di significativo.

Tuttavia, se il secondo tempo è la fase migliore del Lecce, il risultato matura nel primo e già dopo dieci minuti con un numero di ottima fattura messo a segno da un difensore: Bogliacino tocca corto un calcio d'angolo per Memushaj, l'albanese scodella al centro dell'area dove l'avanzato Esposito schiaccia di testa una traiettoria imparabile per il portiere dei padroni di casa. Al 16' Bogliacino taglia un bel pallone in area per Giacomazzi la cui conclusione è alta. Al 20' Di Quinzio sfugge sulla destra sul filo del fuorigioco. Giunto davanti al solo Benassi viene atterrato dal portiere, l'arbitro non ha dubbi e concede il rigore comminando il solo cartellino giallo al portiere leccese, nela fattispecie, possibile ultimo uomo. Dal dischetto Fantini realizza con una soluzione di forza a mezza altezza. Ma un regalo della retroguardia cuneese riporta in vantaggio il Lecce al 40': dopo un pasticcio della difesa di casa, Pià recupera un pallone al limite e lo scaglia verso la porta, il portiere riesce solo a respingere, si avventa Bogliacino ed insacca.

Secondo tempo decisamente migliore per il Lecce che gestisce il campo con più autorità e stringe le maglie in difesa non rischiando più nulla. E le conclusioni sono tutte di marca giallorossa. Si inizia con un'occasione per Chiricò al 3', pallonetto ben calibrato, ma il portiere risponde bene deviando sulla traversa. Al 7' testa di Pià, Rossi blocca in presa sicura. Al 30' un bel tiro dal limite di Memushaj impegna Rossi in un acrobatico colpo di reni per alzare sulla traversa. Al 41' Falco batte in porta e ancora il portiere respinge alla meglio. Non succ ede più nulla fino alla fine e al triplice fischio i numerosi tifosi giallorossi presenti a Cuneo possono festeggiare il primato del girone, sia pure ancora in condominio con atre due squadre. Ma siamo solo all'inizio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione