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Lippi lascia di nuovo Cassano a casa

Il barese, che ha giocato nella gara della Roma contro l'Udinese, non è stato convocato per le ultime due gare di qualificazione ai Mondiali del 2006 che l'Italia giocherà sabato prossimo contro la Slovenia a Palermo (ore 21) e mercoledì 12 a Lecce contro la Moldova (20,30). C'è Blasi
ROMA - Non è bastata la prima partita intera - 90' minuti contro il Siena - a far cambiare idea a Marcello Lippi su Antonio Cassano: l'attaccante romanista è ancora nel tunnel del suo inizio stagione, in attesa di risolvere i suoi problemi contrattuali, e dunque l'Italia può tranquillamente provare a guadagnarsi la qualificazione ai Mondiali senza di lui.
Per il doppio impegno contro la Slovenia e la Moldavia, il ct azzurro ha dunque scelto di andare sul sicuro: ventidue i convocati, pochi scostamenti dalle ultime liste, fiducia a Gilardino oggi in panchina, e anche a Iaquinta tornato solo ieri in campo dopo uno stop per noie contrattuali. Ma l'attaccante di punta sarà Luca Toni, al ritorno nella 'suà Palermo. Per qualificarsi al torneo di Germania basta un pari contro gli sloveni sabato al Barbera, e la lista di giocatori pronti a partire per il Mondiale sembra in sostanza già definita. C'è però, nel gruppo di questo raduno, una piccola novità: il ritorno di Blasi. E' la presenza dello juventino, 'rigeneratò dal nuovo ruolo di terzino destro inventato da Capello, a spostare qualcosa negli equilibri che determineranno la lista dei 23. Lippi ha infatti richiamato Bonera, titolare del ruolo nella prima parte di qualificazione e rimasto poi ai box per un inizio di campionato difficile. Il ct ha provato al suo posto Zaccardo, promosso nonostante un paio di errori evidenti costati altrettanti gol. La novità juventina è sembrata un'occasione a Lippi, convinto di provare Blasi in difesa ma solo a qualificazione acquisita. L'assenza di Barzagli, infortunato, ha probabilmente anticipato i tempi: così Blasi, in azzurro sempre chiamato come centrocampista, ha preso il posto di Mesto nel reparto centrale. Ma chissà che Lippi non lo voglia provare nella sua nuova veste, magari contro la Moldavia. In difesa, in ogni caso, torna anche Bonera, protagonista ad Ascoli di un colpo proibito non visto dall'arbitro, ma per il quale potrebbe scattare la prova tv.
In avanti, in attesa di Cassano le gerarchie sembrano definite: Totti e Del Piero, Vieri e Gilardino, Toni e Iaquinta. C'è solo da verificare il mix delle tre punte, la formula adottata definitivamente da Lippi: . Sarà sicuro turn over tra la prima e la seconda partita, con Del Piero che vanta il credito della partita di Minsk: avrebbe dovuto giocare, un infortunio muscolare lo costrinse a tornare a casa. L'incognita è Gilardino: era destinato a due panchine, giocò la seconda senza brillare. E in campionato continua a vivere di alti e bassi. Infine il numero dei convocati: sono 22, e non 23 come assicurato da Lippi per l'anno che porta ai Mondiali. Il ventitresimo è Buffon, non è stato chiamato un 'quartò portiere: segno che la porta della nazionale oramai è quasi chiusa, tranne clamorose sorprese.

Questa la lista dei 22 convocati dal ct dell'Italia, Lippi.

Portieri: Morgan De Sanctis (Udinese) e Angelo Peruzzi (Lazio).
Difensori: Daniele Bonera (Parma), Fabio Cannavaro e Gianluca Zambrotta (Juve), Fabio Grosso e Cristian Zaccardo (Palermo), Marco Materazzi (Inter), Alessandro Nesta (Milan).
Centrocampisti: Simone Barone (Palermo), Manuele Blasi e Mauro German Camoranesi (Juve), Daniele De Rossi (Roma), Aimo Diana (Samp), Gennaro Gattuso e Andrea Pirlo (Milan).
Attaccanti: Francesco Totti (Roma), Alessandro Del Piero (Juve), Alberto Gilardino e Christian Vieri (Milan), Vincenzo Iaquinta (Udinese), Luca Toni (Fiorentina).
Il raduno è fissato entro le 20 di domani al centro tecnico di Coverciano. Martedì alle 10 il primo allenamento. L'Italia affronterà la Slovenia sabato 8 ottobre a Palermo, e la Moldavia mercoledì 12 a Lecce.

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