Cerca

Calcio - Serie A: Lecce, effetto Baldini

I salentini risorgono dalle ceneri e rifilano tre gol al Cagliari (Konan, Pinardi su rigore e Ledesma) mostrando la faccia migliore per tranquillità, disinvoltura, spigliatezza e vivacità. I sardi hanno fallito un calcio di rigore. Il tecnico rende merito al predecessore
LECCE-CAGLIARI 3-0 (2-0)

LECCE (4-2-3-1): Sicignano 6,5; Cassetti 6,5 Diamoutene 6, Stovini 6,5 Abruzzese 6; Marianini 6,5, Ledesma 6,5, Konan 6,5 (26' st Angelo sv), Valdes 6,5 (37' st Eremenko sv), Pinardi 6; Vucinic 6 (22' st Pellè). (99 Benussi, 3 Rullo, 4 Pecorari, 7 Camorani, 10). All. Baldini 6,5.
CAGLIARI (4-3-1-2): Carini 5,5; Lopez 5, Canini 4,5, Bega 5, Agostani 5; Conti 5,5 (26' st Conticchio sv) Budel 5 (3' pt Cossu 5,5 ) Gobbi 5,5; Capone 5,5 (1' st Ferrarese 5) Esposito 5,5; Langella 6. (22 Tomasi, 14 Pisano, 13 Vignati, 20 Pani). All. Ballardini 5.
Arbitro: Girardi di San Donà di Piave 6.
Reti: nel pt 8' Konan, 14' Pinardi (rigore); nel st 24' Ledesma.
Angoli: 8-4 per il Cagliari.
Recupero: 3' e 4' NOTE: al 44' st Sicignano ha parato un rigore calciato da Esposito.
Ammoniti: Conti e Bega per gioco falloso, Langella per proteste. Spettatori: 3201 paganti oltre a 8603 abbonati per un incasso totale di 111.508 euro.

** I GOL **

8' pt: cross di Cassetti dalla linea di fondo, Vucinic fa velo tra Bega e Canini, palla a Konan che al volo insacca.
14' pt: Agostani in area atterra Konan e l'arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto trasforma Pinardi sulla sinistra del portiere.
24' st: Valdes serve Pinardi, passaggio per Ledesma che con un potente tiro da 25 metri manda il pallone ad insaccarsi sotto la traversa.

ALCIO: LECCE-CAGLIARI; ESORDIO BOOM PER BALDINI, SARDI KO PRIMA VITTORIA PUGLIESE, ISOLANI FALLISCONO RIGORE CON ESPOSITO (ANSA) -

LECCE - Con l'esordio del nuovo allenatore, Silvio Baldini, arriva a Lecce la prima vittoria. Tranquilla, disinvolta, spigliata e vivace, la formazione giallorossa cancella l'immagine della squadra pavida, incerta e confusa che aveva scandito le prime cinque gare della stagione. Nessuna meraviglia, quindi, se un Lecce riveduto nell'impostazione tattica, ma radicalmente diverso nello spirito e nel morale, dopo 13' si trova già con due reti di vantaggio dando picconate sul morale di un Cagliari che cercava proprio al Via del mare lo spunto per un rilancio.
La differenza, nel primo tempo, l'ha fatta il passo diverso che avevano le due squadre. Il Lecce correva, il Cagliari camminava; il Lecce, formalmente schierato con una sola punta, Vucinic, riusciva a far partire un vivacissimo Konan ed un insidioso Pinardi, con delle incursioni che mettevano in crisi la fragile retroguardia sarda. Sul fronte offensivo degli ospiti, Esposito si vedeva poco e Langella appariva impreciso e poco servito dai compagni di reparto.
È stato Konan a dare il via alle due prime marcature leccesi: nella prima ha concluso con perfetta scelta di tempo un'azione avviata da Cassetti (oggi ha festeggiato la partita n.200 tra i professionisti) e proseguita da Vucinic. Nella seconda ha effettuato una frenetica incursione che ha costretto al fallo da rigore Agostani.
Il Cagliari, dopo la prima rete leccese, ha reagito con la forza dell'orgoglio rendendosi seriamente pericoloso in due occasioni: all'11' quando Sicignano ha deviato in tuffo una insidiosa conclusione di Esposito, e al 12' quando Langella ha colpito il palo sinistro della porta salentina.
Dopo la seconda rete subita, il Cagliari ha accusato il colpo anche perchè, mentre tentava degli attacchi in massa, il Lecce si rendeva pericoloso in contropiede. Da registrare la protesta degli ospiti per un fallo di mano in area di Abruzzese allo scadere del primo tempo, che l'arbitro ha ritenuto involontario.
Nella ripresa il Lecce ha allentato il ritmo ed il Cagliari ha tentato la rimonta, senza riuscirci sia per l'imprecisione dei suoi uomini (all'8' Ferrarese ha calciato fuori da pochi passi) sia perché Sicignano ha fatto buona guardia. Poi al 24' Ledesma ha raccolto un perfetto passaggio di Pinardi e con una fucilata da 25 metri ha inchiodato il risultato sul 3 a 0. Esposito, allo scadere del tempo, si è fatto parare da Sicignano un rigore concesso dall'arbitro per fallo di Diamoutene.

Insomma, un esordio coi fiocchi per Silvio Baldini sulla panchina del Lecce, ma il tecnico rifiuta ogni paternità del successo e rende onore al suo predecessore, Angelo Gregucci. «Questa - afferma - è una sua vittoria. Non avremmo potuto disputare una gara così bella e divertente se la squadra non fosse stata allenata a dovere e motivata al massimo». «Perciò - aggiunge - non chiedetemi nulla di schemi o altro, in questi giorni io mi sono limitato a rincuorare la squadra, ed a darle fiducia, ma le combinazioni in campo le hanno decise i giocatori sulla base delle nozioni che avevano acquisito in precedenza. Debbo ammettere, abbiamo avuto un po' di fortuna in alcune situazioni difensive in cui il nostro portiere Sicignano è stato davvero bravo».
Baldini si sofferma su quella che sarà la sua filosofia: «Questa squadra è portata ad esprimersi in chiave offensiva e la utilizzazione di alcuni uomini, come Konan e Valdes, è indirizzata in tale prospettiva. E' chiaro che dovremo prestare attenzione anche a delle situazioni difensive». Anche Sicignano, come Baldini, a nome della squadra dedica il successo a Gregucci: «Lui voleva questa vittoria, ed ora che l'abbiamo ottenuta, è giusto dedicargliela». «Ora - prosegue - siamo più sereni, questa vittoria vale più dei tre punti, vale molto per il morale». Quindi rivela cosa dice agli avversari che si apprestano a battere un rigore contro di lui: «E' un rito scaramantico, propongo loro una scommessa: chi vince ha in dote la maglia dell'avversario. Ho ripetuto il rito con Esposito, che alla fine mi ha dato la sua maglia. L'anno scorso me la diede pure Corini». Aggiunge che ha atteso inutilmente quella di Totti, cui parò il rigore l'anno scorso: «Mi disse che me l'avrebbe spedita. Può darsi che, prima o poi, quella maglia arrivi».
Konan è stato tra i migliori in campo del Lecce: ha segnato la prima rete, ha propiziato la seconda ed è stato una spina nel fianco della difesa del Cagliari: «Sono davvero contento, questa è una giornata importante per me e per il Lecce. E' bello vincere e con un punteggio così netto. L'azione del primo gol l'abbiamo provata spesso in allenamento. Quanto al secondo, il rigore era netto. Stavo puntando verso la rete. In settimana ci siamo applicati, provando e riprovando degli schemi, che ci sono felicemente riusciti. Si, sono proprio convinto che il peggio è passato».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400