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Domenica 24 Settembre 2017 | 00:01

Lecce «condannato» ormai in Lega Pro La serie B inizia già Lerda decide: non «scappo»

di MARCO SECLÌ
LECCE - La serie B non aspetta il Lecce. A dispetto dell’esito del ricorso al Tnas della società giallorossa contro la retrocessione in Lega Pro. Un vero schiaffo dei padroni del vapore. Il campionato cadetto parte regolarmente oggi con l’anticipo Modena-Verona e domani prevede anche Spezia-Vicenza, con la squadra veneta ripescata proprio al posto del Lecce. L’ultimo grado della giustizia sportiva, che (in teoria, a questo punto) potrebbe ancora ribaltare la sentenza della Disciplinare poi confermata dalla Corte di giustizia federale, evidentemente, non deve valere granché
Rispuntano le scritte contro Semeraro e Quarta
Lecce «condannato» ormai in Lega Pro La serie B inizia già Lerda decide: non «scappo»
di MARCO SECLÌ

LECCE - La serie B non aspetta il Lecce. A dispetto dell’esito del ricorso al Tnas della società giallorossa contro la retrocessione in Lega Pro. Un vero schiaffo dei padroni del vapore. Il campionato cadetto parte regolarmente oggi con l’anticipo Modena-Verona e domani prevede anche Spezia-Vicenza, con la squadra veneta ripescata proprio al posto del Lecce. L’ultimo grado della giustizia sportiva, che (in teoria, a questo punto) potrebbe ancora ribaltare la sentenza della Disciplinare poi confermata dalla Corte di giustizia federale, evidentemente, non deve valere granché. Almeno per il presidente della Figc Giancarlo Abete, i vice presidenti Mario Macalli e Carlo Tavecchio che, assieme al presidente della Lega di serie B Andrea Abodi, ieri mattina hanno stabilito la regolare partenza dei campionati. 

Una decisione che ha scatenato l’ira del Lecce, che ha espresso «stupore e disappunto». «Tale provvedimento - sottolinea una nota della società - appare non solo irrispettoso verso la decisione dell'Us Lecce, che aspetta ancora di conoscere le motivazioni della decisione della Corte di Giustizia Federale, di sottoporre il giudizio allo spettabile Tnas, come espressamente previsto dallo Statuto della stessa Figc, ma anche incurante dell'attività del Tribunale arbitrale stesso che sarà chiamato a giudicare sull'istanza presentata dalla scrivente, anticipando, di fatto, un giudizio non favorevole all'Us Lecce e assumendosi il rischio di tale eventualità». 

Al Tribunale di arbitrato dello sport, per motivi opposti, ricorrerà peraltro anche la Nocerina, contro la sentenza d’appello che ha mantenuto in B il Grosseto impedendo il ripescaggio dei campani. «Abbiamo preso atto del pronunciamento della Corte di Giustizia che ha immediata esecuzione - aveva spiegato in mattinata il presidente di Lega di B, Andrea Abodi, al termine del vertice in Federcalcio - abbiamo ripescato il Vicenza al posto del Lecce, confermando l’intero programma della prima giornata. Il Lecce ricorre al Tnas? Abbiamo fatto responsabilmente una valutazione dei profili di rischio e delle ragioni di opportunità di dare inizio al calendario sulla base di un organo di secondo grado che ha una sua autorevolezza assoluta».

Restano immutati anche i calendari di Lega Pro. «Il Lecce è stato ammesso in Prima divisione girone A - ha specificato il presidente di Lega Pro, Mario Macalli - e prenderà il posto del Vicenza. La prima partita del Lecce sarà Lecce-Cremonese. Partiamo il 2 di settembre non perché vogliamo sfidare nessuno ma perchè le sentenze sono esecutive e noi dobbiamo prenderne atto». L’ultima spiaggia per il Lecce è così un ricorso d’urgenza non al collegio del Tnas, ma al presidente Alberto de Roberto, il quale ravvisando elementi di fondatezza, può accoglierlo sospendendo almeno le gare che interessano i giallorossi. I tempi sono strettissimi, domani si gioca. Il Tnas avrà la forza di sfidare i padroni del vapore? La domanda suona più retorica che mai.

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