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Calcioscommesse Lecce vicino al baratro nuova esclusione da B Semeraro jr al veleno

di STEFANO LOPETRONE 
LECCE - Ad un passo dal precipizio. Anche per la Corte di giustizia federale, il Lecce va escluso dal campionato di Serie B. La Federcalcio si è espressa in maniera inequivocabile. Per i suoi due organi di giustizia - la Commisione Disciplinare e la Cgf - l’ex presidente Pierandrea Semeraro ha commesso un illecito sportivo partecipando al tentativo di combine del derby Bari-Lecce del 2011. Per responsabilità diretta, le colpe (presunte) di Semeraro si ripercuotono sul club, ormai vicino all’iscrizione in Lega Pro. Sconfitto Stefano Palazzi: il procuratore aveva chiesto anche la penalizzazione per responsabilità oggettiva, ma il suo ricorso sul proscioglimento di Giuseppe Vives è stato respinto.
LA CRONACA DI IERI
Calcioscommesse Lecce vicino al baratro nuova esclusione da B Semeraro jr al veleno
di STEFANO LOPETRONE

LECCE - Ad un passo dal precipizio. Anche per la Corte di giustizia federale, il Lecce va escluso dal campionato di Serie B. La Federcalcio si è espressa in maniera inequivocabile. Per i suoi due organi di giustizia - la Commisione Disciplinare e la Cgf - l’ex presidente Pierandrea Semeraro ha commesso un illecito sportivo partecipando al tentativo di combine del derby Bari-Lecce del 2011. Per responsabilità diretta, le colpe (presunte) di Semeraro si ripercuotono sul club, ormai vicino all’iscrizione in Lega Pro. Sconfitto Stefano Palazzi: il procuratore aveva chiesto anche la penalizzazione per responsabilità oggettiva, ma il suo ricorso sul proscioglimento di Giuseppe Vives è stato respinto. Dopo la sentenza di ieri, al club giallorosso non resta che sperare nel Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport (Tnas) del Coni. Oggi i legali della società (Grassani) e dell’ex presidente (Sticchi Damiani, Sambati) presenteranno un ricorso d’urgenza congiunto. Tra dieci giorni la sentenza definitiva.

LA SENTENZA - La sensazione aspra che lascia il processo sportivo è che il Lecce paghi per tutti. Ieri gli unici sconfitti sembravano infatti Semeraro, il club e il tecnico della Juventus Antonio Conte. Mentre a sorpresa è stato assolto l’altro club di B condannato dalla Disciplinare, il Grosseto (scagionato anche il presidente Camilli). Amaro il commento di Saverio Sticchi Damiani, la cui arringa di martedì ha fatto vacillare il procuratore federale Stefano Palazzi e alcuni giudici della Corte (che, pare, non ha deliberato all’unanimità sul Lecce): «Il processo sportivo è strano», dice. «I verdetti arrivano prima sui giornali e dopo nelle aule. E poi si assiste a casi davvero particolari: per esempio quello della Sampdoria, nemmeno processata nonostante un suo giocatore sia stato condannato per aver offerto soldi a Masiello per vincere la partita. E che dire del Grosseto? Tre suoi giocatori in piena notte lasciano il ritiro per andare in quello avversario a bordo dell’auto della società, che però viene prosciolta». 

PROSSIMI PASSI - Oggi dunque verrà depositato il ricorso d’urgenza al Tnas. Tecnicamente si chiama appello con riserva di motivi aggiunti. Il Lecce e Semeraro hanno presentato istanza «al buio», senza conoscere le motivazioni della Corte, in modo da consentire all’arbitrato di fissare l’udienza per la metà della prossima settimana. La Cgf ora dovrà scrivere ed inviare agli interessati i motivi della decisione. Sulla scorta della documentazione poi la difesa integrerà il ricorso. Se saranno rispettati i tempi, il Tnas si riunirà tra mercoledì e giovedì prossimi ed emetterà il suo giudizio dopo un paio di giorni. Al massimo entro sabato 1 settembre il Lecce avrà una sentenza definitiva. Il paventato ricorso al Tar avrebbe effetti esclusivamente risarcitori, assolutamente ininfluenti sull'organizzazione della stagione. Tendenzialmente, il Tnas conferma molto spesso i pronunciamenti del secondo grado federale. Va considerato poi che non esiste giurisprudenza su un caso analogo a quello del Lecce. Per cui se il Tnas dirà che i giallorossi sono destinati alla Prima Divisione (o magari alla Serie B), sarà impossibile ricorrere alla giustizia ordinaria.
 
CAMPIONATO - Nel frattempo si muove la macchina organizzativa di Figc, Lega di Serie B e Lega Pro. Subito dopo la sentenza della Corte federale è stata fissata una riunione domani nella sede di via Allegri. «Abbiamo preso atto di quanto deciso con le sentenze», ha spiegato ieri il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi. «Domani (oggi, ndr) ci vedremo a Roma con il presidente della Federcalcio Abete. All’incontro parteciperanno anche il vicepresidente Albertini e il presidente della Lega Pro Macalli. La gestione della vicenda è stata affidata direttamente a noi con delega specifica dal Consiglio federale». Il gruppo di lavoro dovrebbe escludere il Lecce dalla Serie B, ripescare il Vicenza, assegnare il club salentino al girone A della Prima Divisione (al posto dei veneti) e per il momento sospendere le prime gare di Lecce e Vicenza fino al pronunciamento del Tnas. Che sarà, qualunque sia, una liberazione per tutti.

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