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Calcio - Serie A: la Juve può allungare ancora

La 5ª giornata sembra poter sorridere ancora ai bianconeri, impegnati a Parma nell'anticipo serale. Fiorentina e Palermo andranno, rispettivamente, sul campo dell'Inter e a all'Olimpico contro la Lazio. Milan favorito a Treviso. Arbitri: Farina a San Siro, Pieri al Tardini. Empoli-Lecce a Pantana
MILANO - Le nostre squadre, alla vigilia di un altro importante turno di Coppa, faranno riposare qualche firma illustre, e questo potrebbe alterare (perché no?) la regolarità del campionato come l'esclusione di Iaquinta di cui si è tanto discusso. Ma se ne parla poco per i supremi interessi nazionali. Le prime tre (Juve, Fiorentina e Palermo) giocheranno in trasferta. La partita più abbordabile, ma non facile, sembrerebbe quella della capolista sul campo di Parma. Galliani ha scherzato su Culovic, il giocatore di fantasia (inventato) acquistato dalla Juve, un campione dal nome bizzarro che le ha permesso di vincere in maniera fortunosa (vedi il salvataggio di tacco del «portiere-regalo» Abbiati e l'esclusione di Iaquinta) a Udine. Ma la fortuna è ruffiana e va sempre a braccetto con i potenti, specie nel calcio: per adesso è di casa a Torino perché le piacciono gli agnolotti e non l'ossobuco.
Nell'anticipo (c'è anche Reggina-Udinese, un passaggio difficile per entrambe: i calabresi senza punti e 10 gol sul groppone) la squadra di Capello affronterà un avversario che recupererà Bonera, mentre in casa bianconera potrebbe giocare Mutu in coppia con Ibrahimovic. La difesa juventina, sempre disastrata (disastrata?) dagli infortuni, è intanto la meno battuta: un gol, come quella del Livorno. Ma il calcio è a volte bizzarro e non si possono escludere sorprese, anche se il generale Capello difficilmente si fa trovare impreparato.
Nell'abbuffata domenicale, il piatto più appetitoso sarà quello di San Siro, nel posticipo. Con Toni e Adriano nelle vesti dei protagonisti principali (il brasiliano è in letargo, per ora), la partita potrebbe finire, a dispetto delle attese, senza gol. E' capitato parecchie volte che marcature spietate abbiano bloccato i primattori. E però se non segneranno loro, potrebbero farlo i Bojinov, i Fiore, i Martins, i Figo ecc. Inter e Fiorentina sono le squadre che hanno segnato di più (11 gol i viola, 9 i nerazzurri), ma la difesa di Mancini ha preso solo 3 reti, a petto delle 6 incassate da quella di Prandelli.
Il Palermo non può sperare a vita nei gol di Terlizzi: si deve svegliare Caracciolo, comperato perché segni e non per stare a guardare. Sul campo della Lazio (rientrerà Peruzzi), la squadra di Del Neri non potrà disporre di Corini e non sarà un'assenza di poco conto. Regista cercasi. La Lazio vuol riprendere quota. Contro il Chievo, che ha perso Brighi, la Sampdoria (Bonazzoli ha spiccato il volo e ormai i tifosi sognano la Champions) avrà modo di confermare quanto di buono ha fatto vedere contro Milan e Treviso.
Proprio a Padova, campo di fortuna della squadra veneta (zero punti, un solo gol segnato), planerà il Milan. Ancelotti, anche in vista della Coppa, terrà ancora fuori Maldini e farà giocare dall'inizio Gilardino. La squadra rossonera non potrà non passare sul campo dell'ultima in classifica, pena la riapertura del dossier «crisi». Col rientro di Palladino, il Livorno di Donadoni potrebbe tornare a vincere contro un Ascoli votato ai pareggi (tre) e magari riproporsi fra le primissime. In stato di grazia pure la Roma che ha scoperto la vena di goleador di Nonda (tre reti) e di Totti, mentre ha taciuto finora Montella. Sul campo di un Cagliari in difficoltà, nonostante il terzo cambio di allenatore, i giallorossi dovranno confermare il trend positivo.
Per la coda della classifica, importante il test di Empoli per un Lecce malandato. I toscani si son ripresi grazie anche ai gol di Tavano. Oltre ad Ascoli, Cagliari, Lecce, Reggina e Treviso, non ha ancora vinto il Messina: a Siena (recuperato D'Aversa) non sarà facile, specie senza Zanchi, Zampagna e Parisi. Vedremo.
Intanto due curiosità: la prima riguarda gli arbitri. Con la designazione «manuale» nessun direttore di gara aveva finora arbitrato due volte: capiterà nella quinta giornata a Dattilo (Cagliari-Roma), Farina (Inter-Fiorentina), Saccani (Lazio-Palermo), Brighi (Livorno-Ascoli), De Marco (Siena-Messina), Palanca (Treviso-Milan) e Pieri (Parma-Juventus). Esordirà Pantana (Empoli-Lecce). L'anno scorso, dopo 5 giornate, i più sorteggiati erano stati Pieri (4 volte), Paparesta, Trefoloni, Dondarini, Rosetti, Collina, Saccani, Rodomonti e Bertini. Seconda curiosità: si parla di un Henry, che si sta svincolando dall'Arsenal. Volete vedere che, come Vieira, tornerà in Italia? Magari alla Juventus che lo aveva lasciato andare perché non era un granché. Sarebbe un bell'esempio di lungimiranza.

Questi gli arbitri designati per la quinta giornata del campionato di serie A in programma domenica alle 15

Cagliari-Roma: Dattilo di Locri (Calcagno-Lanciani, Tagliavento).
Empoli-Lecce: Pantana di Macerata (Ayroldi S.-Rubino, Stefanini).
Inter-Fiorentina: (ore 20.30) Farina di Novi Ligure (Stagnoli-Cuttica, Ayroldi N.).
Lazio-Palermo: Saccani di Mantova (Copelli-De Santis G., Herberg).
Livorno-Ascoli: Brighi di Cesena (Lion-Viazzi, Rizzoli).
Parma-Juventus: (sabato ore 20.30) Pieri di Genova (Papi-Alessandroni, Mazzoleni M.).
Reggina-Udinese: (sabato ore 18) Gabriele di Frosinone (Di Mauro-Farina M., Morganti).
Sampdoria-Chievo: Cassarà di Palermo (Lulli-Rosi, Gava).
Siena-Messina: De Marco di Chiavari (Stefani-Altomare, Preschern).
Treviso-Milan: Palanca di Roma (Consolo-Comito, Girardi).

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