Cerca

Pallavolo - Azzurre in semifinale agli Europei

Obiettivo minimo centrato. L'Italia fa fuori l'Olanda in tutti i sensi: la batte con un 3-1 (25-23, 25-19, 24-26, 25-18) forse più netto di quanto non dica il risultato e la condanna all'eliminazione. La sfida contro la Russia (giovedì, ore 18, diretta su Raidue) stabilirà la prima del girone
ITALIA-OLANDA 3-1 (25-23 25-19 24-26 25-18)

Italia: Rinieri 17, Gioli 15, Lo Bianco 2, Ortolani 12, Anzanello 9, Togut 22, Cardullo (L). Cella, Barazza 2, Centoni ne, Luraschi ne, Del Core ne. All. Bonitta.
Olanda: Visser 10, Flier 21, Staelens C. 14, Huurman 10, Fledderus 2, Stam 1, Wijhoven (L). Staelens K., Blom 8, Meijners 1, Van Tienen, Wensink. All. Sellinger.
Arbitri: Sycha (Ger) e Jacyna (Pol).
Spettatori: 1000.
Durata set: 26, 22, 26, 23. Totale 1h37. Italia: ace 3, battute sbagliate 7, muri 16, errori 17. Olanda: a 5, bs 13, m 12, e 20.

POLA (CROAZIA) - Obiettivo minimo centrato, e con buona autorevolezza. Sulla spinta di vecchie ruggini relative al Gran Prix, l'Italdonne fa fuori l'Olanda in tutti i sensi: la batte, con un 3-1 (25-23, 25-19, 24-26, 25-18) forse più netto di quanto non dica il risultato e la condanna a riporre nel cassetto ogni speranza di agganciare al volo il treno per la semifinale. In semifinale agli Europei in Croazia, invece, volano le azzurre, che perdono il primo set dell'intera manifestazione e che domani, nella sfida contro la Russia, cercheranno il primato nella Pool 1 per incrociare, nel match che mette in palio la finalissima, la seconda dell'altro raggruppamento.
Per l'Italdonne si tratta della sesta semifinale continentale della storia mentre, con la lezione data alle orange, arriva la quarta vittoria di fila qui a Pola: meglio di così non era possibile ipotizzare nemmeno alla vigilia. Brave le azzurre, senza dare voti più o meno alti, che decollano quando le centrali alzano muri insormontabili, che diventano inarrestabili sulla spinta di una Lo Bianco inesauribile. L'Olanda, invece, dimostra di essere poca cosa, tant'è che deve smettere di pensare ad un posto tra le migliori quattro già dopo il primo set, quello che stronca matematicamente ogni possibilità di semifinale.
Le due squadre erano partite sui binari del perfetto equilibrio, interrotto prima dalla Ortolani a nostro favore (17-15) e poi da una decisione arbitrale discutibile a favore delle nostre avversarie (21-23). L'Italia però rimette subito le cose a posto, rovescia la situazione e batte cassa con il primo punto di capitan Rinieri ed i primi due di Barazza. Dominio azzurro nel secondo parziale, mai in discussione con i muri di Gioli e Togut, con quel +6 di scarto che resta inalterato sino alla schiacciata della Ortolani che vale il 25-19 (2-0 Italia). Unico neo della serata tricolore, il finale del terzo parziale, con una Togut a corrente alternata e una Olanda che la spunta ai vantaggi (26-24) di fronte ad una nazionale troppo svagata. Non c'è pericolo, però, di una rimonta olandese: il divario è nettissimo ed il quarto ed ultimo round (25-18) è una cavalcata senza ostacoli verso la semifinale. Un obiettivo diventato minimo dopo l'impresa a Roma dei colleghi uomini: per questo domani serve battere la Russia per far paura alle altre e cominciare a sognare una medaglia più preziosa possibile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400