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Sabato 23 Settembre 2017 | 19:59

«La pazza idea» Cassano: ciao Milan Inter ad aspettarlo?

Intanto fanno sensazione la frenata sul mercato dell’Inter, che ha perso troppo tempo inseguendo il sogno Lucas anche se adesso ha intavolato una trattativa per Cassano in cambio di Pazzini, e il ridimensionamento del Milan, testimoniato non solo dalle cessioni al Paris SG di Ibrahimovic e Thiago Silva, i suoi due uomini migliori, ma anche dai dati sugli abbonamenti
Allegri: mi spiace per Cassano, vuole andar via lui
«La pazza idea» Cassano: ciao Milan Inter ad aspettarlo?
Lo scambio cassano-Pazzini, per rianimare un calciomercato davvero avaro di emozioni, almeno per i tifosi italiani. La trattativa tra Milan e Inter, davvero impensabile solo fino a pochi giorni fa, è intavolata: prova ne sia che ieri sera il Genio di Bari Vecchia non è sceso in campo nel trofeo «Luigi Berlusconi». Meglio evitare un infortunio, avranno pensato in casa rossonera: Fantantonio ko avrebbe fatto saltare lo scambio con i «cugini» dell’Inter. Insomma, il Milan vuole cedere lo scontento Cassano, ma l'Inter chiede anche 10 milioni di euro per cedere il proprio attaccante.

I due club stanno riflettendo su tutte le ipotesi, i nerazzurri hanno in piedi anche una trattativa con il Napoli per il centrocampista uruguaiano Gargano. Del resto, Massimiliano Allegri, durante la conferenza stampa di sabato, non aveva affatto chiuso la porta alla cessione del fantasista barese. «Antonio Cassano è un giocatore del Milan - aveva dichiarato l’allenatore toscano - ma il mercato è ancora aperto per quindici giorni, quindi vedremo».

 L'ennesima prova degli scricchiolii sulla posizione del fantasista barese, sempre meno gradito all'ambiente rossonero dopo l'uscita sulle cessioni di Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva, ma anche per via di un ritorno dalle vacanze all'insegna del «mal di pancia». Bene, se quella di Allegri era una «non chiusura», le notizie che iniziano a circolare ora parlano di una vera e propria apertura delle trattative. Il Milan ha così iniziato a dialogare con l'Inter intavolando uno scambio a dir poco clamoroso. Cassano in nerazzurro, Giampaolo Pazzini in rossonero. Il modo migliore per sbloccare il mercato più asfittico degli ultimi anni, ma anche disgelare i rapporti tra i due club. Adriano Galliani avrebbe proposto ai «cugini» uno scambio di prestiti. 

Il problema, però, è che l'Inter non se la sente di deprezzare ulteriormente un calciatore per il quale soltanto un anno e mezzo fa ha speso la bellezza di 12 milioni di euro, più il cartellino di Jonathan Biabiany, per un totale di circa 18 milioni in favore della Sampdoria che, ironia del destino, nella stessa finestra di mercato cedette anche Cassano. La controproposta nerazzurra, quindi, diventa quella di due contemporanee cessioni a titolo definitivo. 

Qui, però, sta il problema. L'Inter, infatti, ha sparato alto: per Pazzini vuole Cassano e anche 10 milioni di euro. Una cifra assolutamente improponibile, specie in uno scambio di questo tipo. Tutto ciò ha portato a una pausa di riflessione tra le due parti, con Marco Branca che continuerà a cercare acquirenti per il proprio attaccante (l'altra ipotesi che circola è quella di uno scambio con Walter Gargano del Napoli) e a tentare Cassano. 

Quindi? La notizia clamorosa non è tanto il possibile scambio tra i due vecchi gemelli del gol ai tempi della Sampdoria, quanto il fatto che il Milan stia pensando di liberarsi dell'ingaggio di Fantantonio (2 milioni e 800 mila euro più bonus) e stia considerando seriamente l'ipotesi di lasciarlo vestire la maglia nerazzurra. Con o senza l'arrivo di Pazzini. E se il presidente Berlusconi si è «defilato», dixcendo di non sapere nulla della trattativa, qualche mezza ammisione, al termine di Milan- Juventus, è venuta proprio da Galliani. «Non c’è dubbio che ci sia una trattativa, ma ora ne parleremo con il presidente Berlusconi e l’allenatore».

La sfida Juventus-Milan sembrava intanto dare un’altra indicazione di calciomercato: l’esterno difensivo della Juventus Stephan Lichtsteiner ha seguito dalla panchina il primo tempo e l’imprevista esclusione dello svizzero dall’undici iniziale era stato messo in relazione con una possibile cessione al Paris Saint Germain «pigliatutto» di Carlo Ancelotti e Leonardo. All’inizio del secondo tempo, però, Lichtsteiner ha rilevato Padoin, allontanando, almeno per ieri sera, le «sirene» parigine. Del resto, lo stesso Ancelotti aveva negato ogni interesse per lo juventino: il tecnico aveva infatti detto che il suo club puntava su un esterno difensivo francese. La Juventus, smaltita la delusione per Van Persie, continua la caccia al «top player»: secondo la stampa spagnola, il club bianconero inizia a fare sul serio per acquistare Fernando Llorente. 

L'attaccante dell’Athletic Bilbao non è stato convocato per la gara di ieri, la prima della Liga, contro il Betis Siviglia, che ha vinto 5-3 in casa dei baschi. Secondo il mundodeportivo.com, la società bianconera ha fatto una seconda offerta per Llorente: valore di 18 milioni più bonus legati agli obiettivi. Il club spagnolo, che avrebbe rifiutato la prima offerta di 16 milioni, non ha ancora risposto ai dirigenti della Juve. Certo la cifra offerta dai bianconeri è ancora molto distante dei 36 milioni previsti nella clausola rescissoria dell’attaccante, che però si svincolerà nel 2013. Su Llorente, però, potrebbe piombare il Manchester City, dopo l’infortunio che rischia di costare un lungo stop a Sergi Aguero, comeriferiamo a parte. Reto Ziegler non rientra infine nei piani della Juventus, ma le offerte non mancano. In Italia si parla di un interessamento del Palermo e del Napoli, all’estero, secondo la stampa portoghese, c'è il Benfica che lo cerca, ma anche in Premier League l’esterno sinistro svizzero ha i suoi estimatori: lo Stoke City, infatti, è interessato al prestito. Ziegler ha un contratto con la Juventus fino al 2015.

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