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«Olimpiadi di Londra» L'attesa dell'oro da due campioni di Puglia e Basilicata

Due medaglie d'argento che pesano perchè entrambe aspirano a diventare d'oro e a rimpolpare il medagliere italiano alle Olimpiadi di Londra 2012 e l'attesa è tanto più sentita perchè si tratta di due atleti di Puglia e Basilicata: oggi Carlo Molfetta di Mesagne ha sconfitto il maliano Daba Modibo Keita arrivando alla finale di taekwondo, sempre oggi nella boxe categoria +91 kg il lucano d'origine (lo sono i suoi genitori anche se lui è nato a Cinisello Balsamo) Roberto Cammarelle è arrivato in finale battendo in semifinale l’azero Teymur Mammadov
«Olimpiadi di Londra» L'attesa dell'oro da due campioni di Puglia e Basilicata
Due medaglie d'argento che pesano perchè entrambe aspirano a diventare d'oro e a rimpolpare il medagliere italiano alle Olimpiadi di Londra 2012. 
E l'attesa è tanto più sentita perchè si tratta di due atleti di Puglia e Basilicata: oggi Carlo Molfetta di Mesagne ha sconfitto il maliano Daba Modibo Keita arrivando alla finale di taekwondo, sempre oggi nella boxe categoria +91 kg il lucano d'origine (lo sono i suoi genitori anche se lui è nato a Cinisello Balsamo) Roberto Cammarelle è arrivato in finale battendo in semifinale l’azero Teymur Mammadov.

CAMMARELLE: SONO VECCHIO E STANCO MA CI PROVO
«Sono vecchio e stanco, ma voglio difendere il mio titolo, e soprattutto non voglio tornare a casa senza medaglia d’oro». Roberto Cammarelle è pronto, dopo aver battuto il campione del mondo Medzhidov con la coda polemica del ricorso degli azeri respinto dall’Aiba, e ora lo attende la sfida più difficile. Per lui quella di domani (ore 15.15 di Londra) sarà una replica della finale di Pechino, nel senso che deve affrontare l’idolo di casa. Nel 2008 archiviò la pratica Zhilei Zhang sconfiggendo il cinese prima del limite, ora dovrebbe fare altrettanto con il britannico Anthony Joshua, perchè altrimenti rischia di non doversi battere non solo con l’avversario ma anche contro il fattore giuria. Roberto Cammarelle
Joshua, del quale i tabloid scrivono da giorni descrivendolo come una specie di fenomeno, finora ha goduto di qualche 'aiutino' che lo ha portato dritto in finale. Obbligatorio dunque per Cammarelle tenerne conto, e cerare di vincere anche questa volta prima del limite, evitando il rischio di un verdetto ai punti che potrebbe sempre riservare sorprese. 

«Finora sono sempre stato un po' penalizzato dai verdetti, il britannico invece è stato favorito – dice il gigante azzurro -, ma va bene così. Intanto mi godo il successo in semifinale. Questo che vedete a Londra non è il miglior Cammarelle, convivo con i miei acciacchi ma va bene così, se continuo a vincere. E poi vedo che qui più vado avanti, meglio combatto. Quindi sono fiducioso: Joshua lo conosco già, e per questo sono convinto di fare una bella prestazione e di prendermi un’altra grande soddisfazione». Vorrebbe dire riuscire a fare la doppietta olimpica. Intanto il supermassimo di Cinisello Balsamo ha già eguagliato l'immenso Teofilo Stevenson: non nel senso delle tre medaglie d’oro ai Giochi, ma per la terza presenza consecutiva sul podio olimpico del pugilato. «Non fate certi paragoni, io sono solo Cammarelle». Un campione vero anche di semplicità e modestia.

Carlo MolfettaMOLFETTA: NON CI CREDO, INCROCIAMO LE DITA
«Non ci credo. Non so cosa dire. Sapevo che Keita mi aveva preso: fortunatamente il suo colpo è arrivato oltre il tempo. Farò del mio meglio in finale, incrociamo le dita». Così un raggiante Carlo Molfetta, dopo la semifinale olimpica, vinta contro Keita, con decisione finale degli arbitri da brividi, per un colpo incassato dall’azzurro proprio un istante dopo la conclusione del match. 
Carlo Molfetta è in finale nel torneo olimpico di taekwondo, categoria +80 kg. In semifinale, il 28enne azzurro sconfigge il maliano Daba Modibo Keita per 6-4. Avanti 3-0 dopo le prime due riprese, Molfetta subisce il ritorno dell’avversario. Keita, alto 2,03 m, va a segno con le lunghissime leve e arriva al pareggio (3-3). Nel finale, però, l’atleta di Mesagne trova i varchi per mettere a segno i colpi decisivi. In finale, Molfetta affronterà un altro avversario africano: Anthony Obame, rappresentante del Gabon.

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