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Vela e ambiente parte il raid «Magna Grecia»

di ANGELO LORETO 
CASTELLANETA MARINA - Giorni di vela nelle acque del mar Jonio, da Marina di Ginosa a Taranto. Parte infatti oggi, per concludersi domenica, il «Raid della Magna Grecia», regata velica a sfondo sportivo ma anche ambientale, organizzata dalla sezione Castellaneta Marina- Matera della Lega navale italiana, in partenariato con l’Assonautica Basilicata, con il circolo velico Basilicata Vela di Pisticci, con la Lega navale di Policoro e con il circolo velico Punta dell’Eughè di Metaponto. La flotta di barche a vela si sposterà lungo l’intero arco ionico compreso tra Novasiri e Taranto portando un forte messaggio di amore per il mare e per l’ambiente
Vela e ambiente parte il raid «Magna Grecia»
di ANGELO LORETO 

CASTELLANETA MARINA - Giorni di vela nelle acque del mar Jonio, da Marina di Ginosa a Taranto. Parte infatti oggi, per concludersi domenica, il «Raid della Magna Grecia», regata velica a sfondo sportivo ma anche ambientale, organizzata dalla sezione Castellaneta Marina- Matera della Lega navale italiana, in partenariato con l’Assonautica Basilicata, con il circolo velico Basilicata Vela di Pisticci, con la Lega navale di Policoro e con il circolo velico Punta dell’Eughè di Metaponto. La flotta di barche a vela si sposterà lungo l’intero arco ionico compreso tra Novasiri e Taranto portando un forte messaggio di amore per il mare e per l’ambiente. La cerimonia di apertura della manifestazione si svolgerà questa sera presso il Porto degli Argonauti a Marina di Pisticci. 

La regata vera e propria, con il classico spettacolo di vele sul mare, partirà invece domani dalle acque antistanti il circolo velico Basilicata Vela ed approderà a Policoro ospite della locale sezione della Lni e del circolo velico Lucano. Alla stregua di un tour ciclistico, la carovana ripartirà sabato alla volta di Metaponto e infine, nella giornata conclusiva di domenica, dopo aver sfiorato Taranto, approderà a Castellaneta Marina dove si terrà la cerimonia di premiazione nel campo base della Lega navale. Sono anche previsti eventi in ognuna delle serate in cui le barche si fermeranno nelle varie località. In particolare, la notte di San Lorenzo sarà il turno del professor Giuseppe Bianco, direttore del Centro di Geodesia Spaziale di Matera-Ginosa, che illustrerà dettagli a pochi conosciuti della volta celeste con specifico riferimento alle tecniche di navigazione astronomica utilizzate dai nostri più lontani antenati e oggi ormai in disuso. 

Il Raid della Magna Grecia si incrocia inoltre con altri progetti di educazione ambientale facenti capo alla Redus, la rete dei Centri di Educazione Ambientale della Regione Basilicata con il coinvolgimento della Società Nazionale di Salvamento di Metaponto, del Ceas Feronia di Matera e del Ceas Mafefra di Policoro. «Siamo ampiamente soddisfatti – commenta il responsabile organizzativo del Raid, Giuseppe De Giacomo - della grande adesione ricevuta dalle numerose associazioni coinvolte, segno di una sempre più conclamata coscienza dell’impor tanza di fare rete e sinergia. Mi auguro che sempre più numerose associazioni ambientaliste possano in un prossimo futuro rendersi partecipi delle attività che la Lni ha in progetto in Puglia e Basilicata».

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