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Bari calcioscommesse Da lunedì sfileranno «quelli» del 2008-2009

di GIOVANNI LONGO 
BARI - Gli accertamenti sulle presunte partite truccate viaggiano paralleli rispetto alla individuazione delle tracce lasciate dai soldi. A indagare sui primi ci sono i carabinieri del nucleo investigativo. A scovare le seconde ci pensano i finanzieri del nucleo di polizia tributaria. A coordinare il lavoro di entrambi il Procuratore della Repubblica di Bari Antonio Laudati e i sostituti Ciro Angelillis e Giuseppe Dentamaro. L’inchiesta barese sul calcioscommesse, insomma, procede spedita in più direzioni
Bari calcioscommesse Da lunedì sfileranno «quelli» del 2008-2009
di GIOVANNI LONGO 

BARI - Gli accertamenti sulle presunte partite truccate viaggiano paralleli rispetto alla individuazione delle tracce lasciate dai soldi. A indagare sui primi ci sono i carabinieri del nucleo investigativo. A scovare le seconde ci pensano i finanzieri del nucleo di polizia tributaria. A coordinare il lavoro di entrambi il Procuratore della Repubblica di Bari Antonio Laudati e i sostituti Ciro Angelillis e Giuseppe Dentamaro. L’inchiesta barese sul calcioscommesse, insomma, procede spedita in più direzioni. 

Sul fronte dei soldi, in particolare, al setaccio della Guardia di finanza sono finiti decine di conti correnti di persone vicine a quelle attualmente indagate. Non si tratta solo di parenti e amici dei calciatori, ma anche di non tesserati coinvolti nell’inchiesta. Il fiume di soldi che, secondo gli inquirenti, per anni avrebbe oleato un sistema corrotto a più livelli e che avrebbe fatto da «pilota» per gruppi analoghi che hanno agito lontano da Bari, non può non avere lasciato dietro di sè dei segni. E a quanto pare dei riscontri già ci sono. Da un lato, dunque, le tracce dei soldi. Dall’altro le nuove partite finite nel mirino degli inquirenti. 

Dopo gli interrogatori degli ex biancorossi Andrea Ranocchia (che si è avvalso della facoltà di non rispondere) e Jean-Francois Gillet (che ha respinto le accuse) la settimana che inizia domani vedrà numerosi calciatori presentarsi davanti ai carabinieri per essere interrogati. Professionisti che in passato hanno calcato l’erba dello stadio San Nicola e che hanno indossato la maglia biancorossa negli stadi di tutta Italia, torneranno a Bari per presentarsi in una caserma dei carabinieri e rispondere alle domande degli inquirenti alla ricerca di riscontri a quanto riferito dai due «pentiti» Vittorio Micolucci e Andrea Masiello. 

A partire da lunedì saranno sentiti (non è ancora chiaro se nella veste di testimoni o di indagati) almeno Gazzi, Stellini, Barreto, Micolucci e chissà chi altro. Il nuovo filone d’indagine riguarda le partite Salernitana- Bari del 2009 (3-2), Piacenza-Bari del 9 maggio 2009 (2-2) e Bari-Treviso del 10 maggio 2008 finita 1 a 0 per i veneti. 
E poi c’è il filone ch riguarda il ruolo che alcuni esponenti della criminalità organizzata avrebbero avuto nella vicenda. Anche su questo aspetto, oltre che sulla esatta ricostruzione dei vari gruppi di scommettitori, Masiello avrebbe fornito indicazioni ritenute utili. Al vaglio degli inquirenti, in particolare, il nome di una persona ritenuta vicina ad ambienti malavitosi.

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