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Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:14

Il Tar dà ragione alla Lega: si gioca in B

Nessun divieto per la disputa al sabato pomeriggio delle gare del campionato. Accolti i ricorsi presentati contro le ordinanze con le quali i sindaci di Cesena, Bergamo, Modena, Vicenza, Bologna, Cremona, Catania, Piacenza e Brescia hanno vietato la disputa delle gare nelle loro città
ROMA - Nessun divieto per la disputa al sabato pomeriggio delle gare del campionato di calcio di serie B. Il presidente della seconda sezione ter del Tar del Lazio Roberto Scognamiglio ha accolto i ricorsi presentati dalla Lega calcio contro le ordinanze con le quali i sindaci di Cesena, Bergamo, Modena, Vicenza, Bologna, Cremona, Catania, Piacenza e Brescia hanno vietato la disputa delle gare nelle loro città negli orari del sabato pomeriggio in precedenza stabiliti dalla stessa Lega.
Il provvedimento, deciso monocraticamente in via d'urgenza, è stato preso in attesa della decisione che il collegio dei giudici amministrativi prenderanno sugli stessi fatti nella camera di consiglio già fissata per il prossimo 29 settembre.
Il giudice ha ritenuto di accogliere i ricorsi «anche al fine - si legge nel provvedimento - di rendere omogenea la situazione sottoposta al collegio».
Nel provvedimento si ordina infine alle parti interessate di depositare entro dieci giorni tutti gli atti che ritengono utili al fine della decisione del prossimo 29 settembre.

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