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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:43

Pallavolo - L'Italia cede alla Russia

Gli azzurri cedono alla Russia 1-3 (25-22, 22-25, 22-25, 22-25) e chiudono il girone secondi, trovando nella semifinale di sabato la Serbia Montenegro. Era molto meglio la Spagna di Pascual, che sarà l'avversaria dei russi. Montali: «Qualcosa non ha funzionato»
Pallavolo - L'Italia cede alla Russia
ROMA - L'Italia stecca il finale. Gli azzurri cedono alla Russia 1-3 (25-22, 22-25, 22-25, 22-25) e chiudono il girone secondi, trovando nella semifinale di sabato la Serbia Montenegro. Un avversario davvero scorbutico, era molto meglio la Spagna. I russi, che conquistano la testa della classifica, affronteranno la Spagna. In un Palalottomatica gremito (tra i presenti in tribuna anche il tecnico della Roma Luciano Spalletti assieme ai calciatori Panucci e Mancini, ma anche industriali e dirigenti sportivi come Pierluigi Toti e Gilberto Benetton e il membro Cio italiano Ottavio Cinquanta), gli uomini di Montali trovano un avversario potente e cinico e il sestetto azzurro non può rimproverarsi nulla.
La gara parte con l'equilibrio tra gli attacchi: Cernic e Poltavsky violano le rispettive difese, ma l'Italia a metà set si trova a rincorrere. Sono i muri di Mastrangelo però a segnare il recupero azzurro e il successivo vantaggio. I russi si rifanno sotto, ma è Fei a fermarli sul 25-22.
Il secondo set è un elastico di vantaggi e recuperi, con la Russia a scappare e l'Italia a inseguire. I russi trovano anche il massimo vantaggio finendo sopra di 6. Ma gli azzurri non mollano la presa con Cisolla e Fei. Dall'altro lato della rete è il gigante Kazakov a rispondere. La Russia ha cinque set ball. Mastrangelo tiene in corsa l'Italia annullandone tre, ma chiude l'attacco di Egortchev. E' parità.
La tensione si fa sentire. La terza frazione vede tanti errori al servizio da una e dall'altra parte. Non c'è la volontà di forzare, ma la qualità in campo dimostra che la gara è una sorta di finale anticipata. Sul rettangolo anche Lasko e Paparoni, con una Russia sempre più guidata da Poltavsky. Gli uomini di Gajic scappano sul 22-18 e si prendono anche il terzo set.
Gli azzurri non si sfaldano e mantengono il giusto ritmo per restare in gara. Trovano anche un mini break, ma la Russia resta in scia grazie anche alla difesa superlativa del libero Verbov. Palle vaganti e servizio premiano i russi che fan no della potenza sottorete l'arma vincente per andare in semifinale contro la meno blasonata Spagna. «Abbiamo dato fondo a tutte le nostre risorse spiega il coach Gian Paolo Montali -. Qualcosa non ha funzionato, ma la Russia ha meritato di vincere anche se un po' di fortuna li ha premiati. Abbiamo sofferto in ricezione, ma forse meritavamo il tie break. Con la Serbia sarà un'altra partita. E' una squadra meno potente rispetto alla Russia, ma è molto tecnica».
«Dobbiamo restare concentrati aggiunge il capitano Valerio Vermiglio -. Mi spiace aver perso di fronte a questo pubblico, ma sicuramente la fortuna stasera era dalla parte dei russi, che hanno avuto a favore tutte le palle vaganti». 'Non siamo stati abbastanza cinici conclude Alberto Cisolla -. Se non chiudi subito quando ne hai la possibilità, un squadra come la Russia ti punisce».

Questi i risultati del Gruppo 1 degli Europei di volley in corso di svolgimento a Roma

Polonia-Portogallo 3-0 (25-23, 25-18, 25-16)
Croazia-Ucraina 3-0 (25-21, 25-21, 25-21)
Russia-Italia 3-1 (22-25, 25-22, 25-22, 25-22)

Classifica: Russia 10 punti; Italia 8; Polonia 6; Croazia 4; Portogallo 2; Ucraina 0.
Russia e Italia in semifinale.

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