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Martedì 17 Ottobre 2017 | 04:10

Calcio - L'U21 si qualifica come prima del girone

Gli azzurrini ottengono contro la Bielorussia il punto che serviva per gli ottavi di finale degli Europei, conquista anche la vetta del girone dopo la sconfitta della Norvegia contro la Scozia, ma rimanda ancora l'appuntamento con la vittoria fallito per la quarta volta di fila
BIELORUSSIA-ITALIA 1-1

Bielorussia (4-4-2): Lesko, Tigorev, Stashchanyuk, Liantsevich, Plaskonny, Rubnenka, Shkabara, Kovel, Skvrnyuk (15' st Pakulin), Kantsavy, Afanasyeu.
Italia (4-2-3-1): Curci, Potenza, Piccolo, Bovo, Marchese, Aquilani, Sammarco, Rosina, Lazzari (18' st Montolivo), Pagano, Pazzini (36' st Palladino).
Arbitro: Zofragos (Grecia) Reti: pt 8' Lazzari, 11' Kantsavy Recupero: 1' e 3' Ammoniti: Aquilani, Lazzari, Sammarco e Montolivo.

ALCIO: U.21; AZZURRINI, UN PARI CHE VALE LA PROMOZIONE ANSA PUNTO CONQUISTATO CON BIELORUSSIA QUALIFICA ITALIA PER OTTAVI (ANSA) -

MINSK - l'Italia giovane ottiene contro la Bielorussia il punto che la qualifica con largo anticipo per gli ottavi di finale degli Europei di categoria, conquista anche il primo posto matematico dopo la sconfitta della Norvegia contro la Scozia, ma rimanda ancora l'appuntamento con la vittoria che gli azzurrini falliscono per la quarta volta consecutiva, una circostanza che non si era mai verificata nei cinque anni della gestione di Claudio Gentile.
Il tecnico può essere comunque soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi cui chiedeva una prestazione che potesse riscattare le incertezze messe in mostra nelle uscite più recenti. Non era facile affrontare una squadra come la Bielorussia che si giocava le residue speranze di andare avanti nel torneo, ma gli azzurrini hanno affrontato l'impegno con la giusta concentrazione, e nonostante qualche sbavatura in difesa, ed un modulo troppo prudente, con l'unica punta Pazzini a sgomitare nelle strette maglie della difesa bielorussa, sono riusciti a strappare il punto necessario per proseguire l'avventura nel torneo europeo.
Nell'Italia si è messo in evidenza per dinamismo e continuità di gioco l'esterno Rosina che è stato per larghi tratti il più assiduo a colmare la distanza che separava Pazzini dal resto della squadra, il quale ultimo ha lottato con caparbietà e nel secondo tempo è andato vicinissimo al gol, cosa che non gli è riuscita più per la bravura del portiere avversario che per propri demeriti. Aquilani ha cominciato un po' in sordina, ma soprattutto, piazzato davanti alla propria difesa, non riusciva a cucire il gioco della squadra. Ma il romanista è cresciuto molto con il trascorrere dei minuti ed ha anche sfiorato il gol con una punizione a giro finita a lato di pochissimo. Il reparto arretrato dopo alcune amnesie iniziali ha preso le distanze agli avversari concedendo loro poco in fase conclusiva, salvo un brivido finale quando la Bielorussia nel forcing finale ha sfiorato il gol del successo a tempo quasi scaduto. E' stato bravo Curci in questa occasione a salvare la propria porta riscattando così la leggera incertezza nel gol bielorusso.
I padroni di casa hanno subito spinto in apertura di gara, ma sono stati gli azzurri a portarsi in vantaggio all'8' con un improvviso contropiede partito da Pazzini che verticalizzava per Rosina che entrato solo in area da sinistra anzichè tentare la conclusione personale offriva un assist perfetto per Lazzari che era bravo a coordinarsi e mettere in rete da 10 metri.
Dopo 3 minuti arrivava però il pareggio della Bielorussia: Tigorev crossa dalla trequarti, Kantsavy salta fra Potenza e Piccolo e indirizza di testa un pallone non violento ma angolatissimo sul quale Curci arriva in leggero ritardo. La Bielorussia sale di tono e crea qualche pericolo per la porta azzurra. Kantsavy sfiora il palo in un'azione fotocopia di quella del gol e un diagonale di Plaskonny esce di pochissimo.
Nel secondo tempo però l'Italia sale di tono, chiude bene e crea due occasioni d'oro che Pazzini non riesce a sfruttare: smarcato due volte al limite dell'area da Rosina prima e poi da Lazzari, tenta un pallonetto nella prima occasione, tira violentemente nella seconda, ma entrambe le volte il portiere Lesko è bravo a respingere.
Gli azzurrini controllano la situazione, anche se alla mezz'ora Kantsay su punizione sfiora il gol come aveva fatto Aquilani qualche minuto prima. All'ultimo secondo di gioco, Curci si riscatta deviando in corner una girata in mischia di Kovel dai 12 metri. Era questa l'ultima carta inutilmente giocata dalla Bielorussia prima di dire addio all'Europeo.
Come accennato, Norvegia sconfitta in casa dalla Scozia per 1-0 nel match valido per il gruppo 5 delle qualificazioni agli Europei Under 21. Decisiva la rete di Gallagher al 7' del primo tempo.

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