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Ruggi chiede le dimissioni dell'assessore allo sport

Il presidente della Spes Matera, che milita nella serie B1 di pallavolo femminile, imputa a Montemurro «la mancanza di impegno per l'assenza in alcune riunioni convocate dal sindaco materano, Michele Porcari, sui i problemi delle società sportive». La replica: «Comportamento scorretto»
MATERA - Pietro Ruggi, presidente della Spes Matera - che milita nella serie B1 di pallavolo femminile - ha chiesto, in una nota, le dimissioni dell' assessore comunale allo sport, Nicola Montemurro, motivandolo la richiesta 'con la mancanza di impegno dell' amministratore, assente in alcune riunioni convocate dal sindaco, Michele Porcari, sui i problemi delle società sportive e della Spes in particolare».
Il presidente - che ha definito Montemurro «un assessore non all'altezza della situazione» - ha sollecitato le sue scuse verso la società «poiché avrebbe rilasciato commenti sarcastici sulla decisione della società biancazzurra di cedere il titolo di serie A2».
«Caro assessore - ha scritto Ruggi - ha perso una occasione per tacere e ci ha dato prova di ciò che sino a qualche giorno fa era solo una impressione. Si dimetta e chieda scusa pubblicamente alla pallavolo Spes per le affermazioni fatte. Sarebbe apprezzato questo 'rigurgitò di sincerità «.
Montemurro, interpellato sull'argomento, ha replicato che non si dimetterà: «Si tratta - ha aggiunto - di valutazioni e decisioni che spettano al mondo politico. Continuerò a lavorare perché vanno risolti i problemi del mondo sportivo, che continuiamo ad affrontare nonostante la limitatezza di risorse».
Riferendosi alle affermazioni del presidente della Spes, Montemurro ha osservato che «il suo comportamento è poco corretto sul piano dei rapporti personali. Sulla mia assenza a una riunione convocata dal sindaco per i problemi delle società - ha concluso l'assessore - ricordo che non ho potuto partecipare per una dimenticanza organizzativa, non imputabile alla mia volontà».

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