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Formula 1 - Raikkonen, pole «inutile»

Il pilota della McLaren a Monza fa il miglior tempo, ma partirà 11°per una penalità. Ferrari in difficoltà al settimo ed ottavo posto. Sembra l'anno di Alonso
MONZA - E' l'anno di Fernando Alonso. Anche le qualifiche del gran premio d'Italia ratificano questa verità. Perchè nel giorno in cui Kimi Raikkonen conquista con la sua McLaren la 9/a pole della sua carriera (1'20878), per aver cambiato il motore dopo le prove libere partirà comunque dieci posizioni dietro. Da primo a 11/o, dunque, accanto alla Sauber di Jacques Villeneuve. E Alonso in virtù della retrocessione dell'avversario conquista invece con il 3/o tempo la prima fila accanto all'altra McLaren di Juan Pablo Montoya, che scatterà in prima posizione alla partenza del 76/mo gran premio d'Italia.

Questo il responso delle qualifiche di Monza, che hanno visto invece la Ferrari confermare le difficoltà manifestate alla vigilia: Michael Schumacher (7/o in 1'21721) scatterà dalla 3/a fila accanto alla Toyota di Jarno Trulli (6/o), mentre Rubens Barrichello (8/o in 1'21962) scatterà dalla quarta fila accanto alla Renault di Giancarlo Fisichella, solo 9/o a fine qualifiche per un errore nella fase iniziale del suo giro veloce.
In chiave Mondiale, le qualifiche di Monza favoriscono così Alonso. Lo spagnolo partendo dalla prima fila avrà modo di affrontare la prima, rischiosissima chicane del circuito di Monza al sicuro da imprevisti. Il suo obiettivo è quello di evitare errori. Dalla prima fila è molto più facile. Raikkonen invece nonostante abbia di gran lunga la macchina più veloce di tutte paga per l'ennesima volta la fragilità della sua freccia d'argento. Avendo cambiato il motore, partirà dalle retrovie, da 1/o a 11/o, e per lui la prima chicane del circuito di Monza diventerà un terno al lotto.

«Lì occorrerà avere fortuna - ha ammesso il finlandese -. Ma se passiamo indenni da quelle prime due curve, posso anche vincere la gara».
Dipenderà dal tipo di gara che farà Juan Pablo Montoya, che ha tutte le carte in regola a questo punto per vincere il gran premio d'Italia, anche perchè Alonso con la sua Renault starà ben attento a non rischiare più di tanto in partenza per evitare di compromettere il valore della sua inaspettata 1/a fila a Monza.
«Per me domani può ancora succedere di tutto - ha peraltro commentato lo spagnolo - anche una mia vittoria».
Per quanto riguarda le Ferrari, infine, Schumacher con 1'21721 ha comunque conquistato un'incoraggiante 3/a fila, a 9 decimi da Raikkonen, ma a soli 7 decimi da quello di Montoya. Partirà alle spalle delle due Bar-Honda di Jenson Button (4/o) e Takuma Sato (5/o), e accanto alla Toyota di Trulli. «Vedremo - ha commentato il tedesco -. Tutto può ancora succedere».

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