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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:56

Prima Divisione calcio Foggia verso rinuncia Casillo aggredito

FOGGIA - Per il momento paga Casillo, brutalmente aggredito ieri sera in un bar del centro cittadino mentre era in compagnia di alcune persone. Un individuo gli avrebbe scagliato contro un casco da moto (si presume) o comunque un oggetto contundente. Il patron era di spalle, colpito alla nuca ha perso i sensi per qualche attimo. Un episodio molto grave, spia del malessere che si annida nei sostenitori rossoneri dopo aver appreso che il Foggia il prossimo campionato potrebbe giocarlo tra i dilettanti
Prima Divisione calcio Foggia verso rinuncia Casillo aggredito
FOGGIA - Per il momento paga Casillo, brutalmente aggredito ieri sera in un bar del centro cittadino mentre era in compagnia di alcune persone. Un individuo gli avrebbe scagliato contro un casco da moto (si presume) o comunque un oggetto contundente. Il patron era di spalle, colpito alla nuca ha perso i sensi per qualche attimo. Poi la corsa al pronto soccorso dov’è stato medicato prima di essere dimesso.

Un episodio molto grave, spia del malessere che si annida nei sostenitori rossoneri dopo aver appreso che il Foggia il prossimo campionato potrebbe giocarlo tra i dilettanti. È andato male, infatti, il tentativo del gruppo Pedemonte di Genova (grandi appalti di costruzioni edili) di acquistare il pacchetto societario. Il gruppo si è mosso troppo tardi, ieri mattina il legale foggiano Vincenzo Audiello ha dovuto ammetterlo davanti a taccuini e telecamere: «Servivano 1,7 milioni di euro cash per affrontare tutte le spese più urgenti, la ricapitalizzazione societaria e l’avvio della stagione. Ma oggi le banche non hanno una disponibilità finanziaria così immediata, serviva qualche giorno e noi avevamo urgenza di presentare la domanda entro lunedì mattina».

Alle 13 del 16 luglio scade, infatti, il termine per l’iscrizione alla Prima divisione. Il Foggia rischia di essere escluso per la prima volta da un campionato professionistico dopo 55 anni, per evitarlo il sindaco Gianni Mongelli ha invitato «ancora una volta» gli imprenditori foggiani a evitare un epilogo così doloroso per la città. Anche Casillo, prima dell’aggressione, ha proposto un piano agli imprenditori affinché assicurino i soldi della fideiussione per l’iscrizione al campionato, in cambio il patron offre a garanzia un bene immobile del valore di 800mila euro che è nel bilancio del club. Per non lasciare nulla di intentato Casillo ha pure chiesto e ottenuto dal sindaco di Bari, Emiliano, l’autorizzazione all’utilizze dello stadio San Nicola per le partite del Foggia qualora lo Zaccheria non fosse ancora agibile per l’inizio del torneo.

m.lev.

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