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Domenica 22 Ottobre 2017 | 21:21

Cassano ai margini anche in Nazionale

Torna Peruzzi, mentre il barese, che non gioca nella Roma per i dissidi con la società, non sarà tra i 22 giocatori che affronteranno il doppio impegno di qualificazione ai Mondiali dell'Italia, il 3 settembre a Glasgow con la Scozia e il 7 a Minsk con la Bielorussia
ROMA - Torna Angelo Peruzzi in nazionale, mentre Antonio Cassano è sempre fuori: sono queste le indicazioni principali delle convocazioni di Marcello Lippi per il doppio impegno di qualificazione ai Mondiali dell'Italia, il 3 settembre a Glasgow con la Scozia, il 7 a Minsk con la Bielorussia. Il ct ha convocato 22 giocatori, che si raduneranno domani entro le 20 a Firenze.
«Se penso ai Mondiali, penso a Cassano»: intanto però Lippi sceglie di arrivarci senza di lui. Pur avendo già deciso di lasciare anche questa volta fuori il genio ribelle della Roma, Marcello Lippi ha lanciato un messaggio esplicito all'attaccante in rottura con il club giallorosso. Del tipo "fai in fretta a risolvere e torna presto". Poi nel pomeriggio, chiusa la prima giornata di campionato e in attesa del posticipo Juve, il ct ha ufficializzato la lista dei 22 per le trasferte di Scozia e Bielorussia: sarà un'Italia targata di nuovo Totti, con Vieri-Gilardino. Come contro l'Eire, a Glasgow Lippi vorrà con ogni probabilità puntare sul tasso tecnico azzurro per colmare eventuali gap di preparazione fisica, dopo una sola giornata di campionato. Totti dietro Vieri-Gilardino, per un 4-3-1-2 ancora nuovo, è la formula buona per spiccare il volo. Anche in azzurro, con ogni probabilità, Del Piero può attendere. Sebbene il tridente di Dublino abbia creato qualche imbarazzo in più al ct. L'impegno doppio offre possibilità di alternanza.
La novità è il ritorno di Angelo Peruzzi, vera alternativa tra i pali all'infortunato Buffon. A casa sono rimasti, fermi anche loro per problemi fisici, gli altri numeri 1 del giro azzurro, Roma e Guardalben; e questo spiega perchè la lista è a 22, nonostante la promessa del ct di chiamare d'ora in poi sempre 23 azzurri come per il Mondiale. Di fatto per il portiere della Lazio, tornato nella nazionale di Lippi nella tourneè nordamericana, è l'investitura ufficiale per Germania 2006. Il visto per i Mondiali, però, l'Italia di Lippi deve guadagnarselo proprio nella doppia trasferta in Scozia e Bielorussia. Per l'occasione, il ct recupera Totti, che aveva dovuto rinunciare alla trasferta di mezzo agosto a Dublino per un attacco di influenza. La presenza del numero 10, l'unico in grado di giocare da trequartista secondo l'allenatore della nazionale, dovrebbe significare una cosa: sarà tridente anche a Glasgow e Minsk, ma diverso da quello brillante dell'ultima uscita azzurra, a Dublino. L'idea originaria contro l'Eire, aveva ammesso il ct, era quella di far partire Totti alle spalle di Vieri-Gilardino. I due attaccanti Milan ci sono anche questa volta, e la presenza di altri due centravanti (Toni-Iaquinta) conferma l'intenzione di insistere sul doppio centravanti. Stavolta senza Del Piero a sinistra, ma con Totti alle spalle. In ogni caso il modulo con lo juventino resta valida alternativa. Il recupero di Camoranesi, costretto a lasciar Coverciano l'ultima volta per infortunio, fornisce poi a Lippi un'opzione per il centrocampo a tre dove Pirlo è intoccabile, Gattuso e De Rossi sono in lizza. La presenza di Esposito al posto di Diana offre la possibilità di un 4-4-2 più cauto. In difesa, neanche la prova piena di pecche è costata a Zaccardo il posto, Bonera che pure oggi ha giocato, è rimasto a casa.

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