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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:54

Lecce, Lerda  si presenta «Grande piazza»

LECCE – L'allenatore piemontese si definisce “uno che vive il calcio a 360 gradi”. “Farò così anche a Lecce – dice – perchè ho una responsabilità davanti ad una piazza importante e nei confronti della famiglia Tesoro che mi ha voluto qui: quando mi hanno chiamato non ho avuto la minima esitazione ad accettare l'incarico”. “Sono stato un anno fermo e ho tanta voglia di ricominciare - prosegue Lerda – in una piazza che ha visto passare allenatori importanti come Zeman, Delio Rossi, De Canio, il mitico Mazzone, Prandelli"
Lecce, Lerda  si presenta «Grande piazza»
LECCE – Con la presentazione, avvenuta oggi, del nuovo mister, Franco Lerda, il Lecce edizione 2012-2013 comincia a prendere forma. 

Il benevenuto al tecnico di Fossano lo ha dato, in un incontro con i giornalisti, il responsabile dell’area tecnica Antonio Tesoro: “Con Lerda – dice – abbiamo sottoscritto un contratto biennale. E’ un uomo che sul campo, se potesse, lavorerebbe venti ore al giorno. Alla Pro Patria ha fatto il miglior calcio visto in Lega Pro: posso tranquillamente definirlo un esteta del calcio e, visto che il calcio è uno spettacolo, il bel gioco è un presupposto dal quale non si può prescindere: per questo la nostra scelta è caduta su di lui”. 

L'allenatore piemontese si definisce “uno che vive il calcio a 360 gradi”. “Farò così anche a Lecce – dice – perchè ho una responsabilità davanti ad una piazza importante e nei confronti della famiglia Tesoro che mi ha voluto qui: quando mi hanno chiamato non ho avuto la minima esitazione ad accettare l'incarico”. 

“Sono stato un anno fermo e ho tanta voglia di ricominciare - prosegue Lerda – in una piazza che ha visto passare allenatori importanti come Zeman, Delio Rossi, De Canio, il mitico Mazzone, Prandelli. La passione per questi colori la sento anche io, nonostante sia piemontese: accettare una piazza come Lecce, che negli ultimi anni ha fatto cose eccelse, è stato automatico”. 

Sul modulo di gioco da utilizzare nel prossimo campionato di serie B, Lerda ha le idee chiare. “Una base con determinati giocatori esiste, alcuni giovani – aggiunge – li abbiamo in rampa di lancio: partiamo con una base solida, e in mente ho già alcune idee. Abbiamo un materiale importante per far sì che queste caratteristiche vengano esaltate. Ci sono Benassi e Giacomazzi e le altre bandiere che saranno il motore di questa squadra. I giovani ci dovranno ascoltare per crescere. La mia sarà una squadra aggressiva con e senza palla, che non prescinderà dalla difesa a quattro, presupposto da cui partire: anche se non disdegno la difesa a tre, che potrebbe nascere in corso d’opera”. 

Sul prossimo campionato di serie B, l’allenatore piemontese si aspetta “un campionato equilibrato: non saranno i nomi a primeggiare ma i valori espressi sul campo”. 

Lo staff che affiancherà Franco Lerda sarà composto da Giacomo Chini (allenatore in seconda), Fabrizio Lorieri (preparatore dei portieri), Franco Giammartino (preparatore atletico), Giuseppa Palaia (responsabile fisico-sanitario) e Matteo Ievolella (team manager).

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