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Martedì 17 Ottobre 2017 | 17:07

Gibson e Robinson  Brindisi in stile Usa

BRINDISI - Gibson continuerà con l'Enel Basket. Ha sottoscritto il relativo contratto con la sola clausola della cosiddetta «Nba escape», cioè la possibilità di risoluzione immediata dell’accordo se giungerà entro il 25 luglio un ingaggio da una formazione del campionato professionistico d’oltreoceano. Non è tutto. L’Enel Basket, prim’ancora di avere l’ok di Jonathan Gibson, si era assicurata le prestazioni di Antywane Robinson, ventotto anni, 203 cm, ruolo ala forte, nato a Charlotte, North Carolina
Gibson e Robinson  Brindisi in stile Usa
BRINDISI - Alla fine hanno vinto i buoni auspici di quanti si sono impegnati affinchè Jonathan Gibson continuasse a vestire la canotta dell’Enel Basket. È accaduto che in primis, a convincersi della bontà della proposta di Brindisi è stato proprio il play guardia californiano. Poi i suoi genitori con i quali il general manager Santi Puglisi ha avuto in fitto scambio di telefonate e infine, il procuratore del giocatore.

Gibson, in buona sostanza, continuerà a studiare presso la scuola di coach Piero Bucchi, affinerà le sue armi (migliorando specialmente nella fase difensiva) dopo di ciò sarà pronto per affrontare l’avventura dell’Nba, il sogno di tutti gli atleti della pallacanestro mondiale.

Gibson ha sottoscritto il relativo contratto con la sola clausola della cosiddetta «Nba escape», cioè la possibilità di risoluzione immediata dell’accordo se giungerà entro il 25 luglio un ingaggio da una formazione del campionato professionistico d’oltreoceano.

Bucchi ha tirato un grosso sospiro di sollievo. L’ok che non arrivava bloccava di fatto tutte le altre scelte. Gibson, pian piano, si trasformerà da guardia-tiratrice in play, con tanti punti nelle mani, ma anche in ottimo difensore. Sarà un play moderno che solleciterà l’attenzione del mondo della serie A. Il che, per quanto è stato riferito dal giemme brindisino, rientra nei piani del giocatore.

Non è tutto. L’Enel Basket, prim’ancora di avere l’ok di Jonathan Gibson, si era assicurata le prestazioni di Antywane Robinson, ventotto anni, 203 cm, ruolo ala forte, nato a Charlotte, North Carolina.

È un altro giocatore che ha disputato l’ultimo campionato nella massima serie turca (come Gibson), seguito negli ultimi tre mesi da coach Bucchi. Al tecnico bolognese la segnalazione era giunta tempo fa. Poi, la solita trafila dei video da visionare fino alla noia, delle statistiche da leggere e rileggere, delle informazioni degli amici (dati caratteriali) e degli allenatori.

Robinson, dopo quattro stagioni a Temple, e poi in D League (la lega di sviluppo dell’Nba) coi Sioux Falls Skyforce e una serie di brevissime esperienze nell’Nba (Seattle Supersonics, Atlanta Hawks e Philadelphia 76ers), l’Europa, al Pau-Ortez e poi, sempre in Francia, tre campionati e la partecipazione all’Eurolega con la maglia dello Cholet. Lo scorso anno il trasferimento alla squadra turca dell’Erdemir sport club, con la quale ha disputato un ottimo campionato con buone medie al tiro e a rimbalzo.

In settimana, secondo le voci raccolte nelle ultime ore, l’Enel Basket potrebbe assicurarsi le prestazioni di un terzo statunitense, anche questo con esperienze in Europa ed in Eurolega. Si tratterebbe di un lungo che si alternerebbe con Dejan Borovnjak e lcon lo stesso Robinson per assicurare una valida presenza sotto le plance, dove le «sportellate» con gli avversari non si contano.

Prende corpo, quindi, il roster che, dal 30 settembre parteciperà al campionato di serie A. Con i tre statunitensi, a disposizione di Bucchi anche Dejan Borovnjak, Klaudio Ndoja, Matteo Formenti e Andrea Zerini. Arriverà il secondo play e una guardia che, nelle intenzioni generali, potrebbe avere le caratteristiche di Stefano Cinciarini.

Franco De Simone

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