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La serie B inizia ad handicap

Prende il via ufficialmente questa settimana ma è indubbiamente una falsa partenza. Sei gare sono state rinviate perché i sindaci hanno negato gli stadi. Si giocano solo l'anticipo Verona-Avellino, Bari-Ternana, Catanzaro-Vicenza e il posticipo Triestina-Bologna • Arbitri del primo turno
Il campionato di serie B prende il via ufficialmente questa settimana ma è indubbiamente una falsa partenza. La prima giornata di campionato somiglia tanto a una presa in giro nei confronti dei tifosi, degli addetti ai lavori e persino di chi lavora e scrive di questo sport, chiamato a cercare di mettere ordine in mezzo a tanta confusione. E soprattutto ci si rende conto che in questo calcio non si capisce più chi comanda: insomma l'ultima parola spetta a chi avrebbe davvero il diritto di pronunciarla (Figc-Lega), ai giudici oppure ai sindaci?
Nel gran caos estivo ci mancava anche la linea dura dei primi cittadini che si oppongono al fischio d'inizio del sabato pomeriggio alle ore 15. Uno scontro che minaccia di farsi veramente duro. A decidere di giocare alla luce del giorno erano state le stesse società che per avere una maggiore visibilità e anche nuovi introiti si erano «piegate» alle esigenze delle televisioni con lo scopo di salvare un campionato soffocato sempre più dalla serie A e dalla crisi. Di contro i sindaci espongono le loro ragioni che sono anche di natura culturale e possono essere sicuramente condivisibili. «Noi difendiamo gli interessi della gente. Galliani si sta comportando in modo arrogante - spiega il sindaco di Piacenza Roberto Reggi, portavoce del coordinamento di protesta - La scelta delle 15 è diseducativa e pericolosa. Il sabato pomeriggio è delle famiglie, dei bambini che fanno sport, dei commercianti, delle associazioni di volontariato».
Galliani non si è lasciato piegare e ha confermato quanto già deciso, i sindaci per tutta risposta negano l'utilizzazione degli stadi per motivi di ordine pubblico. Morale della favola sono state rinviate a data da destinarsi ben sei gare: Albinoleffe-Rimini, Arezzo-Crotone, Brescia-Cremonese, Cesena-Atalanta, Modena-Mantova e Piacenza-Catania. Così parlare di campionato che inizia o entrare nel dettaglio del calcio giocato diventa veramente molto difficile. Oltre all'anticipo di stasera Verona-Avellino, al posticipo di lunedì Triestina-Bologna, e alla già rinviata Pescara-Torino per le vicende legate alla nuova società granata, sabato si giocheranno solo due partite Bari-Ternana e Catanzaro-Vicenza. Il bollettino di guerra continuerà e Galliani ha già confermato che gli avvocati sono al lavoro per valutare azioni legali. Nella speranza che la bagarre finisca presto gli sportivi si accontentino di quello che ci sarà e non è neanche poco.
Sarà molto interessante vedere all'opera il Bologna di Renzo Ulivieri: la società di Gazzoni ha intrapreso una vera e propria battaglia per essere ripescata in A, ma è stata persa e i giocatori dovranno subito concentrarsi sulla B in un campo non facile come quello di Trieste; curiosità per il nuovo Bari che ben si è comportato in Tim Cup raggiungendo gli ottavi che riceve la Ternana, quindi Catanzaro e Vicenza faranno leva sull'entusiasmo dopo il ripescaggio.

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